Non esiste una razza «sicura» con i bambini, e conviene dirlo per primo: i morsi ai bambini arrivano quasi sempre dal cane di casa o di amici, in casa, con un adulto nella stanza accanto, e la razza c’entra meno di quanto si pensi. Esistono però razze più tolleranti, che sopportano il rumore, le mani addosso e i movimenti bruschi senza andare in allarme; più robuste, che non si fanno male con una caduta come un cane da tre chili; e più collaborative, che imparano volentieri le regole di casa. Sono quelle selezionate per lavorare a stretto contatto con le persone: retriever, spaniel, alcuni pastori, i molossi da compagnia.
Qui sotto trovi 38 razze scelte con questi tre criteri, con i numeri e tre cose da sapere ciascuna. Prima, le cinque regole di casa che valgono per qualunque cane e che contano più della razza. Il metodo è quello degli educatori e dei veterinari comportamentalisti, non un dato misurato.
Sommario:
Le cinque regole che contano più della razza
Le regole di casa, per qualunque cane
- Mai da soli. Un bambino sotto i sei anni e un cane non restano mai nella stessa stanza senza un adulto che guarda, non che «è in casa». La maggior parte dei morsi succede così.
- Il cane ha un posto suo. Cuccia o stanza dove nessun bambino entra, mai. Il cane che può andarsene non ha bisogno di difendersi.
- Non si tocca mentre mangia, dorme o ha qualcosa in bocca. Le tre situazioni in cui anche il cane più tollerante può reagire.
- Niente abbracci, niente faccia contro faccia. Per noi sono affetto, per un cane sono una posizione di minaccia (come si legge il cane è nella guida sul linguaggio del corpo). Si accarezza sul fianco, si sta di lato.
- Il bambino impara a leggere il cane. Sbadiglio, leccarsi il naso, girare la testa, irrigidirsi: sono il cane che dice «basta». Un bambino di cinque anni li impara in una settimana se qualcuno glieli mostra.
Le razze adatte ai bambini
38 razze in ordine alfabetico. Ci sono cani medi e grandi soprattutto, perché un cane robusto tollera meglio un bambino piccolo di quanto faccia un cane da quattro chili, che si fa male e impara a difendersi. I pochi piccoli in elenco (bichon, havanese, coton, cavalier, border terrier, westie) sono quelli con la pazienza e la struttura per reggere. Ogni card apre la scheda completa, dove il capitolo sul carattere parla anche della convivenza con i bambini.
Le razze che con i bambini piccoli fanno fatica
Non perché siano cattive. I cani toy si fanno male e mordono per difesa; i pastori da lavoro (border collie, pastore australiano, malinois) tendono a «radunare» i bambini che corrono, mordicchiando i polpacci; i guardiani di greggi non distinguono il compagno di scuola dall’intruso; i terrier da caccia e i primitivi hanno poca pazienza per le mani addosso. Con bambini sopra i dieci anni e un adulto che sa cosa fa, molte di queste razze vivono benissimo in famiglia; con un bambino di tre anni conviene scegliere altro.
Cucciolo con un neonato: quando ha senso
Il momento peggiore per prendere un cucciolo è quando in casa c’è un bambino sotto i due anni: due cuccioli insieme, e nessuno dei due capisce l’altro. Il cucciolo morde per gioco (perché lo fa e come si insegna a smettere è qui), il bambino afferra e strilla, e l’adulto è già stanco. Meglio aspettare che il bambino abbia quattro o cinque anni e possa imparare le regole, oppure scegliere un cane adulto con un carattere noto, provato con i bambini in canile o in stallo.
Domande frequenti
Qual è il cane più adatto ai bambini piccoli?
Labrador e golden retriever restano i più scelti, e per motivi veri: tolleranti, robusti, collaborativi. Fra i medi cavalier, cocker, beagle e barbone; fra i grandi calmi terranova, bovaro del bernese e leonberger. Nessuno è una garanzia senza le regole di casa.
I cani piccoli vanno bene con i bambini?
Meno di quanto si pensi: un cane da tre o quattro chili si fa male con una caduta o un abbraccio e impara a difendersi con i denti. Fra i piccoli reggono meglio bichon frisé, havanese, coton de Tuléar e cavalier, con bambini che hanno già imparato a non prenderli in braccio.
A che età un bambino può occuparsi del cane?
Aiutare a riempire la ciotola e a spazzolare dai cinque-sei anni, portarlo al guinzaglio da solo non prima dei dieci-dodici e solo con un cane che non tira. La responsabilità del cane resta dell’adulto per tutta la vita del cane, anche quando il bambino l’ha «voluto lui».
Cosa fare se il cane ringhia al bambino?
Non punirlo: il ringhio è l’avviso, e un cane punito per aver avvisato la prossima volta salta l’avviso. Si allontana il bambino, si capisce cosa è successo (cibo, sonno, un abbraccio) e se si ripete si chiama un educatore o un veterinario comportamentalista, subito.
Fonti: le schede razza di dogsetera.com (standard FCI ed ENCI); American Veterinary Society of Animal Behavior, Position Statement on Humane Dog Training, 2021; le regole di prevenzione dei morsi sono quelle condivise da veterinari comportamentalisti ed educatori, non un dato misurato.
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