Setter Irlandese
Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche
Il Setter Irlandese in breve
Il Setter Irlandese è il cane da ferma irlandese dal mantello castano dorato senza traccia di nero: 58-67 centimetri nei maschi e 55-62 nelle femmine, distinto e atletico, dall’espressione amichevole. Pelo di moderata lunghezza e piatto, con frange lunghe e seriche. Carattere: acuto, intelligente, energico, affezionato e leale. Vive 12-15 anni ed è una delle razze da ferma più diffuse in Italia.
Che cane è il Setter Irlandese

È un cane da ferma nato in Irlanda per la caccia, e il suo standard aggiunge subito la seconda vita che ha avuto: cane da caccia e da famiglia.
Lo riconosce chiunque: il mantello castano dorato, le frange lunghe e seriche, la testa lunga e asciutta con le orecchie basse. Lo standard vieta qualsiasi traccia di nero, ma tollera il bianco su petto, gola e dita.
Il carattere sta in cinque parole: acuto, intelligente, energico, affezionato e leale. È il setter con più entusiasmo, quello che matura più tardi, e uno dei cani da caccia più affettuosi che esistano.
Cosa chiede: almeno due ore al giorno di movimento, e movimento vero, di corsa. Più un pettine due volte a settimana. Cosa non fa: la guardia, e il richiamo perfetto in mezzo alla campagna.
In Italia è una razza solida: 4.759 cuccioli iscritti all’ENCI in dieci anni e 35 affissi attivi.
Storia ed origine del Setter Irlandese

Lo standard mette in chiaro le origini: il Setter Irlandese proviene dal Setter irlandese rosso-bianco e da un cane sconosciuto dal mantello monocolore, e il tipo venne fissato nel XVIII secolo. Il rosso unito, quindi, è arrivato dopo il bianco e rosso, non prima.
Nel 1882 nasce il club Irish Setter, che nel 1886 pubblica lo standard e organizza da subito prove di lavoro ed esposizioni. Nel 1998 lo stesso club pubblica anche uno standard di lavoro: due documenti che, dice la FCI, insieme danno una descrizione dell’aspetto fisico e dell’abilità nel lavoro della razza.
Il risultato di questo percorso è, con le parole dello standard, un cane forte, sano e intelligente, dotato di eccellente abilità venatoria e grande resistenza. In Italia è una presenza solida: 4.759 cuccioli iscritti in dieci anni e 35 affissi, anche se il trend è in calo del 38% dal 2015.
Carattere e descrizione del Setter Irlandese

Misura 58-67 centimetri nei maschi e 55-62 nelle femmine, con una forbice insolitamente ampia. L’aspetto è distinto e atletico, dall’espressione amichevole, ed è il più filato ed elegante dei quattro setter.
La testa è lunga e asciutta, con muso e cranio della stessa lunghezza su linee parallele, la protuberanza occipitale ben marcata e le orecchie attaccate basse in una piega netta. Il colore è uno solo: ricco castano dorato senza traccia di nero, con la tolleranza del bianco su petto, gola e dita e di una piccola stella sulla fronte. Anche gli spazi fra le dita sono pieni di pelo.
Il carattere sta in cinque aggettivi: acuto, intelligente, energico, affezionato e leale. È il setter con più energia e quello che matura più tardi, un eterno adolescente affettuoso. Nella pagina trovi anche il confronto con gli altri setter e la salute, con i tre controlli minimi da chiedere.
Addestramento ed educazione del Setter Irlandese

È un cane acuto, intelligente, energico, e matura tardi: un soggetto di due anni può comportarsi ancora da cucciolone. Il metodo è il rinforzo positivo e la parola d’ordine è pazienza. Con questa razza l’addestramento non è un accessorio: è la differenza fra un cane meraviglioso e un cane ingestibile. La pagina lo dice subito, senza addolcire.
Le priorità dei primi mesi sono la socializzazione e la condotta, perché un setter che tira con quella potenza diventa un problema fisico. Poi c’è il richiamo, che qui è il capitolo centrale: un setter è selezionato per cercare lontano, e l’Irlandese ha l’andatura più ampia di tutti. In un campo aperto può allontanarsi di centinaia di metri, quindi il richiamo va costruito per mesi e mantenuto per anni. C’è quanto movimento serve, e il conto minimo è di due ore al giorno: serve corsa, non passeggiata, perché è un cane costruito per il galoppo. Trovi le attività adatte, dal field trial alla corsa in campagna al nose work per le giornate corte. Ci sono gli errori tipici, a partire dal prenderlo per il mantello e scoprire dopo quanto si muove. C’è la parte sulla vita in famiglia, dove è affettuoso e invadente in parti uguali. E c’è cosa aspettarsi a ogni età, con la maturità che arriva verso i tre anni. Se hai tempo e spazio, è uno dei cani più belli da vivere. Se no, la pagina te lo dice prima.
Allevamento del Setter Irlandese

In Italia il Setter Irlandese si trova ovunque: fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha iscritto 4.759 cuccioli e ci sono 35 affissi attivi, con la Lombardia in testa (otto), poi Veneto e Marche con cinque, Toscana con quattro.
Un cucciolo con pedigree costa fra gli 800 e i 1.500 euro, con punte oltre i 1.800 per le cucciolate da genitori titolati in prove di lavoro o in esposizione. Il mantenimento è quello di un cane da trenta chili molto attivo, 70-110 euro al mese, e la toelettatura si fa in casa con un pettine due volte a settimana.
I controlli da pretendere sono tre, e sono quelli che il club americano indica come minimo: lastre delle anche, valutazione della tiroide e il test del DNA per la PRA-rcd1, la forma di atrofia della retina che rende ciechi i cani colpiti prima dei due anni. Molti allevatori testano anche CLAD e von Willebrand.
Con numeri così, il consiglio pratico è semplice: non c’è nessuna fretta. Si può visitare più di un allevamento, vedere i genitori al lavoro e scegliere la linea giusta per il tipo di vita che farai.


