Setter Irlandese

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

Il Setter Irlandese in breve

Il Setter Irlandese è il cane da ferma irlandese dal mantello castano dorato senza traccia di nero: 58-67 centimetri nei maschi e 55-62 nelle femmine, distinto e atletico, dall’espressione amichevole. Pelo di moderata lunghezza e piatto, con frange lunghe e seriche. Carattere: acuto, intelligente, energico, affezionato e leale. Vive 12-15 anni ed è una delle razze da ferma più diffuse in Italia.

TagliaGrande: 58-67 cm nei maschi, 55-62 nelle femmine
Altezza al garrese58-67 cm nei maschi, 55-62 cm nelle femmine
PesoLo standard non lo indica: in genere fra i 24 e i 32 kg
Vita media12-15 anni
MantoDi moderata lunghezza e piatto, con frange lunghe e seriche
ColoriUno solo: ricco castano dorato senza traccia di nero
Livello di energiaMolto alto: e un cane da ferma che cerca lontano
Adatto aCacciatori e famiglie molto sportive, non alla vita sedentaria

Che cane è il Setter Irlandese

Setter Irlandese rosso mogano in ferma su un prato

È un cane da ferma nato in Irlanda per la caccia, e il suo standard aggiunge subito la seconda vita che ha avuto: cane da caccia e da famiglia.

Lo riconosce chiunque: il mantello castano dorato, le frange lunghe e seriche, la testa lunga e asciutta con le orecchie basse. Lo standard vieta qualsiasi traccia di nero, ma tollera il bianco su petto, gola e dita.

Il carattere sta in cinque parole: acuto, intelligente, energico, affezionato e leale. È il setter con più entusiasmo, quello che matura più tardi, e uno dei cani da caccia più affettuosi che esistano.

Cosa chiede: almeno due ore al giorno di movimento, e movimento vero, di corsa. Più un pettine due volte a settimana. Cosa non fa: la guardia, e il richiamo perfetto in mezzo alla campagna.

In Italia è una razza solida: 4.759 cuccioli iscritti all’ENCI in dieci anni e 35 affissi attivi.

Storia ed origine del Setter Irlandese

Fotografia d epoca con setter presentati a una esposizione canina

Lo standard mette in chiaro le origini: il Setter Irlandese proviene dal Setter irlandese rosso-bianco e da un cane sconosciuto dal mantello monocolore, e il tipo venne fissato nel XVIII secolo. Il rosso unito, quindi, è arrivato dopo il bianco e rosso, non prima.

Nel 1882 nasce il club Irish Setter, che nel 1886 pubblica lo standard e organizza da subito prove di lavoro ed esposizioni. Nel 1998 lo stesso club pubblica anche uno standard di lavoro: due documenti che, dice la FCI, insieme danno una descrizione dell’aspetto fisico e dell’abilità nel lavoro della razza.

Il risultato di questo percorso è, con le parole dello standard, un cane forte, sano e intelligente, dotato di eccellente abilità venatoria e grande resistenza. In Italia è una presenza solida: 4.759 cuccioli iscritti in dieci anni e 35 affissi, anche se il trend è in calo del 38% dal 2015.

Carattere e descrizione del Setter Irlandese

Profilo della testa di un Setter Irlandese con le frange sulle orecchie

Misura 58-67 centimetri nei maschi e 55-62 nelle femmine, con una forbice insolitamente ampia. L’aspetto è distinto e atletico, dall’espressione amichevole, ed è il più filato ed elegante dei quattro setter.

La testa è lunga e asciutta, con muso e cranio della stessa lunghezza su linee parallele, la protuberanza occipitale ben marcata e le orecchie attaccate basse in una piega netta. Il colore è uno solo: ricco castano dorato senza traccia di nero, con la tolleranza del bianco su petto, gola e dita e di una piccola stella sulla fronte. Anche gli spazi fra le dita sono pieni di pelo.

Il carattere sta in cinque aggettivi: acuto, intelligente, energico, affezionato e leale. È il setter con più energia e quello che matura più tardi, un eterno adolescente affettuoso. Nella pagina trovi anche il confronto con gli altri setter e la salute, con i tre controlli minimi da chiedere.

Addestramento ed educazione del Setter Irlandese

Setter Irlandese che nuota riportando un oggetto

È un cane acuto, intelligente, energico, e matura tardi: un soggetto di due anni può comportarsi ancora da cucciolone. Il metodo è il rinforzo positivo e la parola d’ordine è pazienza. Con questa razza l’addestramento non è un accessorio: è la differenza fra un cane meraviglioso e un cane ingestibile. La pagina lo dice subito, senza addolcire.

Le priorità dei primi mesi sono la socializzazione e la condotta, perché un setter che tira con quella potenza diventa un problema fisico. Poi c’è il richiamo, che qui è il capitolo centrale: un setter è selezionato per cercare lontano, e l’Irlandese ha l’andatura più ampia di tutti. In un campo aperto può allontanarsi di centinaia di metri, quindi il richiamo va costruito per mesi e mantenuto per anni. C’è quanto movimento serve, e il conto minimo è di due ore al giorno: serve corsa, non passeggiata, perché è un cane costruito per il galoppo. Trovi le attività adatte, dal field trial alla corsa in campagna al nose work per le giornate corte. Ci sono gli errori tipici, a partire dal prenderlo per il mantello e scoprire dopo quanto si muove. C’è la parte sulla vita in famiglia, dove è affettuoso e invadente in parti uguali. E c’è cosa aspettarsi a ogni età, con la maturità che arriva verso i tre anni. Se hai tempo e spazio, è uno dei cani più belli da vivere. Se no, la pagina te lo dice prima.

Allevamento del Setter Irlandese

Setter Irlandese sul tavolo da toelettatura prima di una esposizione

In Italia il Setter Irlandese si trova ovunque: fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha iscritto 4.759 cuccioli e ci sono 35 affissi attivi, con la Lombardia in testa (otto), poi Veneto e Marche con cinque, Toscana con quattro.

Un cucciolo con pedigree costa fra gli 800 e i 1.500 euro, con punte oltre i 1.800 per le cucciolate da genitori titolati in prove di lavoro o in esposizione. Il mantenimento è quello di un cane da trenta chili molto attivo, 70-110 euro al mese, e la toelettatura si fa in casa con un pettine due volte a settimana.

I controlli da pretendere sono tre, e sono quelli che il club americano indica come minimo: lastre delle anche, valutazione della tiroide e il test del DNA per la PRA-rcd1, la forma di atrofia della retina che rende ciechi i cani colpiti prima dei due anni. Molti allevatori testano anche CLAD e von Willebrand.

Con numeri così, il consiglio pratico è semplice: non c’è nessuna fretta. Si può visitare più di un allevamento, vedere i genitori al lavoro e scegliere la linea giusta per il tipo di vita che farai.

Alimentazione

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Attività di un Setter Irlandese

icona Working test e field trial attività cinofila

Working Test

Icona attività sportiva per cani Canicross dogsetera

Canicross

icona Nose Work attività cinofila

Nose Work

icona Dog trekking attività cinofila

Dog Trekking

icona Attivazione mentale attività cinofila

Attivazione Mentale