Carattere e descrizione del Setter Irlandese

Aspetto, colore del manto e temperamento: il ritratto completo della razza

Il Setter Irlandese è uno dei cani più riconoscibili al mondo: quel mantello castano dorato senza una traccia di nero non ce l’ha nessun altro. Lo standard lo presenta in tre parole: distinto e atletico, dall’espressione amichevole.

In questa pagina: le misure con una forbice insolitamente ampia, la testa, il colore descritto con le sue tolleranze, il carattere in cinque aggettivi e la salute, che in questa razza ha controlli precisi da chiedere.

Sommario

Il Setter Irlandese in breve

Il Setter Irlandese è il cane da ferma irlandese dal mantello castano dorato: 58-67 centimetri nei maschi e 55-62 nelle femmine. Pelo di moderata lunghezza e piatto, con frange lunghe e seriche. Carattere in cinque parole dello standard: acuto, intelligente, energico, affezionato e leale. Vive 12-15 anni ed è una delle razze da ferma più diffuse in Italia.

TagliaGrande: 58-67 cm nei maschi, 55-62 nelle femmine
Altezza al garrese58-67 cm nei maschi, 55-62 cm nelle femmine
PesoLo standard non lo indica: in genere fra i 24 e i 32 kg
Vita media12-15 anni
MantoDi moderata lunghezza e piatto, con frange lunghe e seriche
ColoriUno solo: ricco castano dorato senza traccia di nero
Livello di energiaMolto alto: e un cane da ferma che cerca lontano
Adatto aCacciatori e famiglie molto sportive, non alla vita sedentaria

Quanto è grande un Setter Irlandese

Due Setter Irlandesi presentati a una fiera della caccia

La forbice dello standard è insolitamente ampia: 58-67 centimetri nei maschi e 55-62 nelle femmine. Nove centimetri di differenza fra il minimo e il massimo sono tanti, e infatti i Setter Irlandesi variano parecchio.

L’aspetto è riassunto in una riga: distinto e atletico, pieno di qualità, dall’espressione amichevole. Armonico nelle proporzioni. È il più filato ed elegante dei setter, più leggero del Gordon e più slanciato dell’Irish Red and White.

Il torace è profondo e piuttosto stretto davanti, con le costole ben cerchiate per lasciare molto spazio ai polmoni: la costruzione di un cane che deve galoppare per ore.

La coda è attaccata piuttosto bassa e portata a livello del dorso o più giù, i piedi sono piccoli e molto fermi.

L’andatura è descritta con precisione: movimento sciolto, possente, testa tenuta alta, anteriori con buon allungo ma tenuti bassi, posteriore con grande spinta. Un setter che alza troppo gli anteriori sta sprecando energia.

CosaMaschiFemmine
Altezza al garrese58-67 cm55-62 cm
La forbiceNove centimetri di differenza: e una delle più ampie fra i cani da fermaSette centimetri
PesoNon indicato dallo standardNon indicato dallo standard
AspettoDistinto e atletico, dall’espressione amichevoleUguale
ToraceProfondo e piuttosto stretto davanti, per lasciare spazio ai polmoniUguale
CodaAttaccata piuttosto bassa, portata a livello del dorso o più giuUguale
PiediPiccoli e molto fermi, con gli spazi fra le dita pieni di peloUguale
AndaturaSciolta e possente, testa alta, anteriori bassi, grande spinta dietroUguale

La testa e le orecchie

Profilo della testa di un Setter Irlandese con le frange sulle orecchie

La testa è lunga e asciutta e, dice lo standard con un’espressione efficace, non troppo pesante alle orecchie. Muso e cranio hanno la stessa lunghezza e stanno su linee parallele.

Il cranio è ovale visto da orecchio a orecchio, con gran spazio per il cervello e la protuberanza occipitale ben marcata: un dettaglio che nel rosso e bianco, invece, non deve vedersi.

Il tartufo può essere mogano scuro, noce scuro o nero. Gli occhi sono nocciola scuro o marrone scuro e, precisa lo standard, non dovrebbero essere troppo grandi.

Le orecchie sono di media misura e di tessitura fine, attaccate basse e bene indietro, e pendono in una piega netta aderente alla testa.

È una testa che comunica tutto il carattere della razza: fine, aperta, senza nulla di severo. L’espressione amichevole di cui parla lo standard nasce da qui.

Il colore del Setter Irlandese

Primo piano della testa di un Setter Irlandese rosso mogano

Il colore è uno solo, e la formula dello standard è diventata famosa: ricco castano dorato senza traccia di nero. Nessuna variante, nessuna sfumatura alternativa.

Quel senza traccia di nero è il punto: un Setter Irlandese con peli neri sparsi nel mantello o con la maschera scura non è tipico. Il rosso deve essere pieno e caldo, quello che in inglese chiamano mahogany.

Ci sono però tolleranze precise, ed è utile conoscerle: non sono da squalificare il bianco su petto, gola e dita, una piccola stella sulla fronte o una stretta striscia sul naso o sulla faccia. Sono tracce dell’antenato rosso e bianco, e ogni tanto ricompaiono.

Il pelo è corto e fine su testa, davanti agli arti e punte delle orecchie; sul resto è di moderata lunghezza, piatto e possibilmente senza riccioli. Le frange sono lunghe e seriche sulle orecchie, lunghe e fini dietro gli arti e abbondanti sul ventre fino a petto e gola.

Un dettaglio che pochi notano: anche gli spazi fra le dita sono ben forniti di pelo. È protezione per i piedi su terreni difficili, e in Italia è anche il posto dove si infilano i forasacchi.

DettaglioCosa dice lo standard
Il coloreRicco castano dorato
Il divietoSenza traccia di nero
Il bianco ammessoSu petto, gola e dita non è da squalificare
La stellaUna piccola stella sulla fronte e tollerata
La strisciaAnche una stretta striscia sul naso o sulla faccia
Il peloDi moderata lunghezza e piatto, senza riccioli ne ondulazioni
Le frangeLunghe e seriche sulle orecchie, lunghe e fini dietro gli arti
Un dettaglioAnche gli spazi fra le dita sono ben forniti di pelo

Il carattere del Setter Irlandese

Lo standard usa cinque aggettivi: acuto, intelligente, energico, affezionato e leale. Sono corretti tutti e cinque, ma quello che descrive meglio la vita quotidiana con questa razza è il terzo.

Energico, in un Setter Irlandese, significa un livello di attività che sorprende chi arriva da altri cani da ferma. Ha fama di essere l’eterno adolescente del gruppo: matura tardi, resta giocoso a lungo e ha un entusiasmo che non si spegne quasi mai.

Affezionato e leale è la parte che lo rende un ottimo cane di famiglia: è uno dei setter più affettuosi, cerca il contatto, sta bene con i bambini e non ha una goccia di aggressività. Con gli estranei è cordiale, quindi come cane da guardia vale zero.

Acuto e intelligente vanno però letti insieme all’energia: è un cane sveglio che impara in fretta, ma anche uno che, se non ha niente da fare, trova da solo come occupare la giornata. E le sue idee raramente coincidono con le tue.

La conseguenza pratica è la più importante di tutta la pagina: questo non è un cane per chi cerca un compagno tranquillo da appartamento. Ha bisogno di correre, ogni giorno, per anni.

L’ultima cosa è quella di tutti i setter: quando il naso trova qualcosa, il richiamo diventa un suggerimento. Non è disobbedienza, è il mestiere per cui è stato costruito.

Il Setter Irlandese e gli altri setter

Stampa d epoca con Gordon Setter, Setter Irlandese e Setter Inglese

I setter riconosciuti dalla FCI sono quattro, e la stampa d’epoca qui accanto ne ritrae tre: Gordon, Irlandese e Inglese. Il quarto è l’Irish Red and White.

Il Gordon Setter è lo scozzese nero focato, il più pesante; il Setter Inglese è il belton picchiettato; l’Irish Red and White è bianco con isole rosse. Il Setter Irlandese è il castano dorato unito, ed è il più conosciuto dei quattro.

C’è una parentela diretta fra i due irlandesi, e lo dice lo standard: il Setter Irlandese proviene dal Setter irlandese rosso-bianco e da un cane sconosciuto dal mantello monocolore. Il rosso unito, in altre parole, è nato dopo.

Fra i quattro, l’Irlandese è quello che ha avuto più successo come cane di famiglia, e anche quello con più energia da smaltire. Il Red and White, dice il suo standard, è più facile da addestrare; il Gordon è più metodico.

In Italia i numeri raccontano bene la gerarchia: 4.759 cuccioli di Setter Irlandese in dieci anni contro i 2.285 del Gordon e i 25 del Red and White.

CosaSetter IrlandeseIrish Red and WhiteSetter IngleseGordon Setter
Standard FCI12033026
ColoreCastano dorato senza neroBianco con isole rosseBeltonNero focato
Altezza maschi58-67 cm62-66 cm65-68 cm66 cm
Il carattere nello standardAcuto, intelligente, energico, affezionato e lealeAristocratico e facile da addestrareVivace e affettuosoIntelligente, capace e dignitoso
Chi e nato primaDeriva dal rosso e bianco più un cane monocolore sconosciutoIl più antico dei due irlandesi
In Italia in dieci anni4.759 cuccioli e 35 affissi25 cuccioli e 1 affissoFra le più diffuse2.285 cuccioli e 14 affissi

Quanto vive un Setter Irlandese e di cosa si ammala

Vive 12-15 anni, che per un cane di questa taglia è un’ottima longevità. I controlli da chiedere, però, sono precisi, e il club americano ne indica tre come minimo: lastre delle anche, valutazione della tiroide e il test del DNA per la PRA-rcd1.

La PRA-rcd1 è la forma più grave di atrofia progressiva della retina che colpisce questa razza, ed è precocissima: i segni possono comparire già a sei settimane e la maggior parte dei cani colpiti è completamente cieca prima dei due anni. Esiste il test del DNA, ed è la ragione per cui oggi la malattia è molto più rara di un tempo. Nella razza esiste anche la forma rcd4, a esordio tardivo.

La tiroidite autoimmune è il secondo controllo, e si fa con un esame del sangue in un laboratorio specializzato. L’ipotiroidismo nei setter è documentato e si manifesta con pelo opaco, letargia e aumento di peso.

Gli allevatori più attenti testano anche CLAD (una malattia ereditaria del sistema immunitario dei setter irlandesi) e la malattia di von Willebrand di tipo I.

Poi ci sono i temi legati alla forma e all’età: la torsione dello stomaco, perché è un cane dal torace profondo, e l’osteosarcoma, segnalato nella razza. Una particolarità clinica interessante è l’enteropatia da glutine, una forma di celiachia descritta proprio nel Setter Irlandese: se un cane ha diarrea cronica e non ingrassa, ha senso parlarne con il veterinario.

Infine i forasacchi: con quelle frange e con il pelo fra le dita, da maggio a settembre il controllo dopo ogni uscita è obbligatorio.

TemaCosa eCosa fare
PRA rcd1Degenerazione della retina a esordio precocissimo: segni già a sei settimane, cecita prima dei due anniTest del DNA: e fra i test minimi raccomandati
PRA rcd4L’altra forma, a esordio tardivoEsiste anche per questa il test del DNA
TiroideTiroidite autoimmune: e fra i tre controlli minimi del club americanoEsame in un laboratorio approvato
Displasia dell’ancaRischio dei cani grandi e atleticiLastre ufficiali dei riproduttori
CLAD e von WillebrandGli allevatori attenti testano anche questeDa chiedere se il pedigree tocca linee irlandesi
Torsione dello stomacoTorace profondo: e un rischio realePasti divisi, niente lavoro dopo mangiato
Enteropatia da glutineDocumentata proprio nel setter irlandeseSe ci sono diarrea cronica e magrezza, parlarne col veterinario
Vita media12-15 anniPeso sotto controllo e movimento tutta la vita

A chi è adatto il Setter Irlandese

Setter Irlandese che corre sulla neve con la giacchetta

A chi si muove. È un cane affettuoso, bello e socievole, ma la sua energia è la cosa che decide se la convivenza funziona: senza corsa quotidiana diventa un problema.

Funziona benissimo con i bambini e con gli altri cani, ed è uno dei setter più adatti alla vita in famiglia. Ma la famiglia deve essere quella che va a camminare tutti i giorni, anche a novembre, anche con la pioggia.

Le condizioni pratiche sono tre: almeno due ore al giorno di movimento vero, un’area dove possa galoppare in sicurezza e un pettine due volte a settimana sulle frange.

Non è adatto a chi sta fuori casa dieci ore, non è un cane da guardia e non è un cane da lasciare libero vicino a strade o in zone di fauna.

In Italia si trova senza problemi: 4.759 cuccioli iscritti all’ENCI in dieci anni e 35 affissi attivi. È una delle razze da ferma più solide del paese.