Basset Hound
Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche
Il Basset Hound in breve
Il Basset Hound è uno dei cani più riconoscibili al mondo e uno dei più fraintesi: quell’aria da cane triste e pigro ha convinto mezzo pianeta che sia un tappeto vivente, e non lo è. Alto 33-38 centimetri e pesante 25-35 chili, è il cane più pesante montato sulle gambe più corte, e lo standard FCI non lo descrive come un cane da compagnia ma come un segugio da lavoro che deve essere forte, attivo e capace di grande resistenza. Il carattere sta in tre parole, placido, mai aggressivo, affettuoso, più una voce profonda e melodiosa che usa volentieri. Vive 8-12 anni, e in Italia è di gran lunga il bassetto più diffuso: 307 cuccioli iscritti nel 2024 e 31 allevamenti con affisso.
Storia ed origine del Basset Hound

È un cane francese diventato inglese. Lo standard FCI apre con una frase che è già una spiegazione: si ritiene che il Basset sia stato allevato dai monaci in Francia nel Medio Evo per cacciare nel fitto sottobosco tenendo il tartufo vicino al suolo. Le gambe corte non erano un vezzo, erano lo strumento: un cane basso entra dove un segugio normale non passa e tiene il naso alla giusta altezza.
La data di nascita del Basset Hound inglese è però il 1866, quando Lord Galway importa in Inghilterra una coppia di bassetti francesi del tipo Le Couteulx. E qui c’è un dettaglio che collega questa pagina a un’altra del sito: quel nome è lo stesso di Le Couteulx de Canteleu, l’allevatore che negli stessi anni in Francia stava fissando il tipo d’Artois di cui parliamo nella pagina del Basset Artésien Normand.
Dopo altre importazioni il Kennel Club inglese riconosce la razza nel 1880, e nel 1883 nasce il Basset Hound Club, con fra i soci Lord Galway, Sir Everett Millais e la principessa Alexandra, futura regina d’Inghilterra. Nel Novecento il passaggio dalla muta al salotto lo ha reso universalmente riconoscibile grazie a fumetti, pubblicità e film, con una conseguenza che nella pagina raccontiamo per intero: la popolarità basata su un’immagine spinge verso l’esagerazione, ed è contro quella deriva che la revisione dello standard del 2010 ha messo nero su bianco che le rughe devono essere leggere.
Carattere e descrizione del Basset Hound

La prima cosa da sapere è la proporzione, perché spiega tutto il resto: alto 33-38 centimetri, cioè meno di un Beagle, e pesante 25-35 chili, cioè quanto un Border Collie robusto. È il cane più pesante montato sulle gambe più corte, e lo standard chiama quella massa considerevole sostanza e la vuole.
Sulle orecchie e sulla pelle lo standard è più contenuto di quanto la fama della razza suggerisca: le orecchie devono sorpassare appena l’estremità del muso, la pelle della testa deve formare rughe leggere, e gli occhi non devono essere né sporgenti né infossati. Il Basset Hound gonfio di pieghe con l’occhio cadente non è il cane dello standard, è la sua caricatura. I colori più noti sono il tricolore e il bicolore, ma è ammesso qualsiasi colore da segugio: nessuno vale di più.
Il carattere lo riassumono tre parole della FCI che i proprietari confermano tutte, placido, mai aggressivo, affettuoso, più un innato istinto della muta e una voce profonda e melodiosa. In casa è esattamente questo. Fuori, quando il naso aggancia una pista, il richiamo non arriva. Nella pagina trovi anche il capitolo di salute più lungo del sito, e questa razza se lo merita: vita media 8-12 anni, ernia del disco, e un rischio di otite che uno studio britannico stima quasi sei volte quello di un meticcio.
Basset Hound o Basset Artésien Normand? Come si distinguono

Sono parenti stretti e la confusione è comprensibile, ma affiancati non si somigliano affatto. Il Basset Hound pesa quasi il doppio, ha la pelle abbondante e una costruzione molto più sostanziosa. L’Artésien Normand è il bassetto francese rimasto leggero e asciutto, quello che in Francia caccia ancora.
Il rapporto fra i due non è di lontana parentela: il Basset Hound è nato in Gran Bretagna proprio a partire da bassetti francesi importati nell’Ottocento, e da lì è stato spinto verso una costruzione molto più pesante. La differenza pratica per chi sceglie è tutta qui: se cerchi il cane delle pubblicità, con quelle orecchie e quello sguardo, stai cercando l’inglese, e in Italia lo trovi ovunque. Se cerchi un bassetto più agile e con meno problemi strutturali, il cugino francese esiste, ma in Italia praticamente no: un solo cane iscritto in dieci anni.
Addestramento ed educazione del Basset Hound

Ha fama di testardo e la fama è ingiusta: non è testardo, è concentrato su qualcos’altro. Quando smette di rispondere e tira in una direzione precisa ha il naso agganciato a qualcosa, e in quel momento il naso è il capo. Impara benissimo con il cibo, che su questa razza è una motivazione fortissima, a patto di fare sessioni corte e di non ripetere venti volte lo stesso esercizio.
Sul richiamo va detta la stessa cosa che diciamo per i levrieri, anche se il meccanismo è diverso: in campo aperto non è affidabile al cento per cento. La differenza è che il Basset Hound non sparisce in tre secondi, se ne va lentamente, ma se ne va e cammina finché la pista dura. Giardino recintato per, fuori guinzaglio, e il guinzaglio lungo come miglior compromesso.
Più importanti di qualsiasi esercizio sono però le abitudini che gli salvano la colonna: niente salti giù da divani e bagagliai, scale con moderazione, e soprattutto il peso giusto, che su questa razza decide quanto durerà la sua schiena. Fra le attività la migliore è anche la più semplice, camminare annusando, e poi nose work, mantrailing e pista di sangue.
Allevamento del Basset Hound

È la razza di questo giro che in Italia si trova: 31 allevamenti con affisso ENCI e 307 cuccioli iscritti nel 2024, con il Piemonte primo con cinque affissi e poi Veneto, Lombardia e Toscana. Negli ultimi dieci anni sono stati iscritti 3.832 cani, con il picco di 509 nel 2022. Esiste anche una Società Italiana Basset Hound riconosciuta come associazione specializzata.
Un cucciolo con pedigree e genitori testati costa fra i 1.100 e i 1.600 euro; sotto quella soglia si scivola verso gli annunci privati, dove la differenza quasi sempre non sta nel cane ma in quello che i genitori non hanno fatto. Su una razza con questa struttura, risparmiare sui test è la scommessa peggiore possibile.
Con trentuno allevamenti puoi permetterti di scegliere, e quindi anche di dire di no: guarda i cani adulti, non solo i cuccioli, perché un adulto con la pelle eccessiva e gli occhi molto cadenti non è un Basset Hound più bello, è un Basset Hound che avrà più problemi. Nella pagina trovi i test da chiedere e le due domande che dicono più dei certificati, a partire da una molto semplice: quanto pesano i tuoi cani adulti?
Alimentazione
Per saperne di più sull’alimentazione del proprio cane consigliamo di visitare la pagina dedicata all’alimentazione, con le indicazioni valide per tutte le razze. Sul Basset Hound vale però una riga in più: è un cane golosissimo con una schiena delicata, e tenerlo al peso giusto è la singola cosa più utile che tu possa fare per la sua salute.


