Carattere e descrizione del Basset Hound
Misure, orecchie, colori, il carattere vero e il capitolo salute che va letto
Il Basset Hound è uno dei cani più riconoscibili al mondo e uno dei più fraintesi: quell’aria da cane triste e pigro ha convinto mezzo pianeta che sia un tappeto vivente, e non lo è. Qui trovi le misure vere, con il dato che sorprende tutti (il peso), il capitolo sulle orecchie e sulla pelle con quello che dice lo standard, i colori ammessi, il carattere a partire dalle parole della FCI, e un capitolo di salute lungo, perché questa razza se lo merita.
Sommario
Il Basset Hound in breve
Alto 33-38 centimetri e pesante 25-35 chili: è la proporzione che definisce tutto, perché parliamo del cane più pesante montato sulle gambe più corte. Lo standard non lo descrive come un cane da compagnia ma come un segugio da lavoro, e insiste che deve essere forte, attivo e capace di grande resistenza sul campo. Il carattere lo riassume in tre parole che i proprietari confermano tutte: placido, mai aggressivo, affettuoso, con un innato istinto della muta e una voce profonda e melodiosa. Vive 8-12 anni, ed è la razza più diffusa fra tutte quelle di questo giro: 307 cuccioli iscritti in Italia nel 2024 e 31 allevamenti con affisso.
Quanto pesa un Basset Hound

L’altezza è di 33-38 centimetri, cioè meno di un Beagle. Il peso invece lo standard non lo fissa, e nella pratica un Basset Hound adulto sta fra i 25 e i 35 chili: quanto un Border Collie robusto o un Australian Shepherd. È il dato che sorprende chiunque lo sollevi per la prima volta, ed è anche la chiave di tutto il resto.
Quella massa su quelle gambe non è un incidente estetico: lo standard la chiama considerevole sostanza e la vuole, perché serviva a un cane che doveva spingere attraverso il sottobosco fitto tenendo il naso a terra, per ore. Ma è anche la ragione per cui il capitolo sulla salute di questa razza è più lungo che altrove, e perché il controllo del peso non è un consiglio generico ma la cosa più importante che puoi fare per il tuo cane.
Conviene leggere per intero la frase più importante dello standard, perché quasi nessuno la cita: è importante tenere ben presente che questo è un segugio da lavoro, deve essere idoneo a questa funzione, e quindi deve essere forte, attivo e capace di grande resistenza sul campo di lavoro. È scritta lì apposta, come argine contro l’esagerazione.
Orecchie, pelle e occhi: cosa dice lo standard
Le orecchie sono il suo marchio: inserisci basse, proprio sotto la linea dell’occhio, lunghe. Ma attenzione alla misura che dà lo standard, perché è più contenuta di quanto la fama della razza suggerisca: devono sorpassare appena l’estremità di un muso di corretta lunghezza. Non devono arrivare a terra, non devono impedire di camminare.

Stesso discorso per la pelle. Il testo dice che può essere presente una piccola quantità di rughe alla fronte e vicino agli occhi, e che la pelle della testa deve essere abbastanza elastica da formare rughe leggere quando è tirata in avanti. Piccola quantità, rughe leggere: il Basset Hound gonfio di pieghe che si vede in certe foto non è il cane dello standard, è la sua caricatura.
E gli occhi sono il punto in cui questa differenza si vede meglio: la FCI li vuole a forma di losanga, né sporgenti né infossati, di espressione calma e seria. L’occhio cadente che lascia vedere una mezzaluna rossa non è un tratto di razza, è un difetto che diventa un problema clinico. La versione dello standard in vigore è del 2010, e come molte revisioni di quegli anni è stata scritta apposta per tirare il freno sulle esagerazioni.
I colori del Basset Hound

I due che tutti conoscono sono il tricolore, nero bianco e focato, e il bicolore, bianco e arancio. Ma lo standard aggiunge una riga che sorprende: è ammesso qualsiasi colore degli hound. Cioè tutte le combinazioni classiche dei segugi, limone e bianco compreso.
È una libertà insolita, e ha una spiegazione pratica: in una razza da muta il colore non è mai stato un criterio di selezione, contava il naso. La conseguenza per chi compra è che nessun colore vale di più e nessuno è raro in senso pregiato. Se qualcuno prova a farti pagare un sovrapprezzo per una tonalità particolare, sta vendendo una storia.
Il pelo è liscio, corto e fitto, e lo standard chiede che tutto il profilo sia netto e senza frange: il pelo lungo e morbido con le frange è altamente indesiderabile. È un manto che chiede pochissimo, una spazzolata a settimana e via.
Il carattere del Basset Hound
Lo standard è breve e centra tutto: segugio tenace d’antico lignaggio che caccia a fiuto, con un innato istinto della muta e una voce profonda e melodiosa. Poi tre aggettivi: placido, mai aggressivo o timido, affettuoso. Chi vive con un Basset Hound conferma ogni parola, compresa quella sulla voce.

In casa è esattamente il cane che promette: tranquillo, tollerante, buono con i bambini fino all’inverosimile e socievole con gli altri cani, perché viene da secoli di lavoro in gruppo. È uno dei pochissimi cani di questa taglia che si può definire placido, e non è un eufemismo per pigro.
Fuori casa cambia tutto. Quando il naso aggancia una pista, il Basset Hound entra in una modalità in cui il richiamo non arriva: non ti sta ignorando per dispetto, sta facendo il mestiere per cui esiste da mille anni. È lento, quindi non sparisce in tre secondi come un levriero, ma è instancabile, e cammina in linea retta finché la pista finisce. Il giardino va recintato per e fuori si sta al guinzaglio, meglio se lungo.
E poi c’è la voce. Profonda e melodiosa lo è, ma è la voce di un segugio costruita per farsi sentire a un chilometro. Un Basset Hound che si annoia o resta solo troppo spesso la usa, e in condominio quella dote diventa il primo motivo di lite con i vicini.
Quanto vive un Basset Hound e di cosa si ammala

Questo capitolo è il più importante della pagina, e comincia con un numero che va detto senza addolcirlo: la vita media è di 8-12 anni. Per un cane che pesa trenta chili non è un disastro, ma è più bassa di quella di molte razze di taglia simile, e le ragioni si conoscono bene.
La prima è la costruzione. Il Basset Hound ha una forma di nanismo che i veterinari chiamano osteocondrodisplasia: le ossa lunghe restano corte mentre il resto del corpo no. Da lì vengono le gambe corte, il dorso lungo e la predisposizione all’ernia del disco, che su questa razza è il problema numero uno. E il sovrappeso non è un fattore fra tanti: è il moltiplicatore che accelera tutto.
La seconda è quella che nessuno prende sul serio finché non succede: le orecchie. Uno studio britannico su una grande casistica veterinaria ha misurato il rischio di otite esterna razza per razza, e il Basset Hound risulta con un rischio quasi sei volte quello di un meticcio. Padiglioni lunghi, pesanti e appoggiati creano un condotto che non arieggia mai. Non è una possibilità: è quasi una certezza, e la differenza fra un cane che sta bene e uno che soffre la fa una pulizia settimanale fatta per abitudine, non per emergenza.
Il resto della lista sono gli occhi, con ectropion ed entropion e il rischio di glaucoma, due disturbi della coagulazione segnalati nella razza, la torsione dello stomaco che riguarda tutti i cani a torace profondo, e i problemi articolari degli anteriori. Detta tutta insieme fa impressione, e la ragione per cui la scriviamo per intero è semplice: quasi tutto quello che c’è in questa lista si gestisce, se lo sai prima.
A chi è adatto il Basset Hound
È il cane giusto per chi cerca un compagno tranquillo e affettuoso, per le famiglie con bambini, per chi ama camminare senza fretta e trova divertente un cane che ragiona col naso. Su quel profilo lì è una scelta bellissima, e chi ha avuto un Basset Hound raramente ne parla senza sorridere.
Non è il cane giusto per chi vuole obbedienza pronta, perché non ce l’ha e non ce l’avrà. Non lo è per chi vive in un condominio con vicini sensibili al rumore, vista la voce. Non lo è per chi non ha voglia di occuparsi di orecchie e peso per tutta la vita del cane, perché su questa razza quelle due cose sono la differenza fra dodici anni sereni e otto anni pieni di veterinario.
E non lo è, soprattutto, per chi lo sceglie perché fa tenerezza nelle foto. Il Basset Hound è una delle razze che finiscono in adozione più spesso di quanto la sua fama da cane facile suggerisca, e i motivi sono sempre gli stessi: abbaia, non torna quando lo chiami, ha bisogno di camminare più di quanto sembri, e costa in cure. Se dopo aver letto tutto questo lo vuoi ancora, avrai uno dei cani più simpatici con cui si possa dividere una casa.

