«Toy» in inglese vuol dire giocattolo, e la parola per i cani è nata così, un po’ per affetto e un po’ per marketing, nell’Inghilterra vittoriana che portava in braccio cagnolini da salotto. Oggi indica i cani più piccoli di tutti, quelli che da adulti pesano fra uno e sei chili. Ma non è una taglia con un confine ufficiale, almeno non da noi: la federazione internazionale (FCI), che regola le razze in Italia, non ha un gruppo «toy». Lo ha l’American Kennel Club, negli Stati Uniti, e da lì la parola è entrata nel linguaggio di tutti.
Qui sotto trovi cosa vuol dire toy nei tre sistemi che contano, le 29 razze delle nostre schede che ci rientrano, con altezza, peso e vita media presi dagli standard, e i quattro punti di salute che un cane da due chili si porta dietro e che conviene sapere prima, non dopo.
Sommario:
Cosa vuol dire «toy»: tre sistemi, tre risposte
La stessa parola indica cose diverse a seconda di chi la usa, e da qui nasce la confusione fra chi cerca «un barboncino toy» e chi legge lo standard.
Il peso è l’unico criterio che mette tutti d’accordo, e non è scritto da nessuna parte: sotto i sei chili da adulto il cane è toy per chiunque. Le parole «teacup», «mini toy» e «tascabile» invece non esistono in nessuno standard: sono modi di vendere cani sotto il peso minimo della razza, spesso gli ultimi della cucciolata o cuccioli venduti troppo presto. Nella scheda dello yorkshire lo diciamo chiaro, e vale per tutte.
Le razze toy: peso, altezza e vita media
Queste sono le 29 razze delle nostre schede che rientrano nel Toy Group americano o che in Europa esistono nella varietà più piccola. Il barbone e lo spitz tedesco compaiono perché la loro taglia toy e nana è una razza a sé per chi la cerca, anche se lo standard la tiene dentro una razza più grande: i numeri della card sono quelli dell’intera razza, la varietà piccola sta nel capitolo dedicato della scheda. Ogni card porta alla scheda completa, con carattere, salute, prezzo e allevamenti.
Sotto i tre chili: le razze più piccole di tutte
Fra le toy c’è un gruppetto ancora più piccolo, quello dei cani che da adulti restano sotto i tre chili o ci arrivano appena: Chihuahua, Russian Toy, Pražský Krysařík, Yorkshire Terrier, English Toy Terrier, Japanese Chin, Maltese, Bolognese. Il chihuahua è il più piccolo cane di razza al mondo, con uno standard che non fissa nemmeno l’altezza: conta solo il peso, da uno a tre chili. Sotto questa soglia i punti di salute del capitolo che segue pesano il doppio, e la scelta dell’allevatore diventa la decisione più importante di tutte.
Cosa controllare prima di prendere un cane toy
Un cane da due chili non è un cane grande in miniatura: alcune cose funzionano diverse, e sono le stesse in quasi tutte le razze dell’elenco. Sono informazioni, non una diagnosi: il veterinario che visita il cucciolo le verifica una per una.
I quattro punti che tornano in tutte le razze toy
- Le ginocchia. La lussazione della rotula è il problema ortopedico tipico dei cani piccoli: la rotula scivola fuori sede e il cane «saltella» su tre zampe. Si chiede all’allevatore se i genitori sono stati controllati.
- I denti. In una bocca da tre chili i denti sono gli stessi 42 di un labrador, e stanno stretti: tartaro e denti da latte che non cadono sono la norma, la pulizia va cominciata da cuccioli (come si fa è nella guida sul tartaro).
- Gli zuccheri. I cuccioli toy hanno poche riserve: un pasto saltato può portare a un calo di zuccheri, con debolezza e tremori. Per i primi mesi si mangia più volte al giorno, senza digiuni.
- La fragilità. Una caduta dal divano o un piede in casa fanno a un chihuahua quello che a un boxer non fanno. I traumi sono fra le prime cause di morte della razza, e con i bambini piccoli serve una regola: il cane si tiene da seduti, mai in piedi.
A queste si aggiungono i punti della singola razza: il muso corto di carlino, pechinese e shih tzu, che respira male con il caldo e sotto sforzo, e il cranio del chihuahua, che in alcuni soggetti resta aperto in un punto (la fontanella). Le trovi nel capitolo salute di ogni scheda. Il lato buono è nei numeri: le razze toy sono fra le più longeve che esistono, con vite mediane spesso oltre i 14 anni, come si legge nella guida su quanti anni ha un cane in anni umani.
Un cane toy non è un cane facile
La taglia fa pensare a un cane che si porta in giro e si accontenta. Alcuni lo fanno, molti no: sotto il pelo dello yorkshire c’è un terrier che dava la caccia ai topi, il pinscher nano è un pinscher intero, il papillon è fra le razze che meglio imparano. Un cane toy che abbaia a tutto o che morde chi lo prende in braccio di solito è un cane a cui nessuno ha insegnato niente perché «tanto è piccolo». Vale la stessa educazione di un cane grande, dal primo giorno: come si comincia è nella guida sul cucciolo appena arrivato. E vale anche la stessa attenzione al peso: mezzo chilo in più su un cane da tre è come quindici chili su una persona (qui come si capisce se un cane è in sovrappeso).
Domande frequenti
Quanto pesa un cane toy?
Da adulto fra uno e sei chili, a seconda della razza. Il chihuahua sta fra uno e tre, lo yorkshire fino a 3,2, il maltese fra tre e quattro, il carlino fra sei e otto: il carlino è nel Toy Group americano ma è il più pesante del gruppo.
Toy e nano sono la stessa cosa?
Indicano la stessa idea, la taglia più piccola di una razza che esiste in più misure, ma il nome ufficiale cambia: toy per il barbone (24-28 cm), nano per lo spitz tedesco (il Pomerania, 18-22 cm) e per il pinscher, kaninchen per il bassotto. «Barboncino nano» e «barboncino toy» sono due taglie diverse della stessa razza.
Esistono i cani teacup?
No, in nessuno standard. È un modo di vendere cani sotto il peso minimo della razza, spesso cuccioli piccoli per nascita o venduti troppo presto. Un cane più piccolo del minimo dello standard ha gli stessi problemi di salute delle razze toy, moltiplicati.
Un cane toy è adatto ai bambini?
Dipende più dai bambini che dal cane. Un cane da due chili si fa male con una caduta e impara presto a difendersi con i denti: con bambini sotto i sei anni serve una regola ferma, il cane si tiene da seduti e non si prende in braccio in piedi. Con bambini più grandi e un adulto che segue, molte razze toy vivono benissimo in famiglia.
Quanto vive un cane toy?
Più della media: i cani piccoli hanno vite mediane intorno ai 12,7 anni contro gli 11,9 dei grandi, e molte razze toy arrivano regolarmente a 14-16 anni. Fanno eccezione i musi corti, carlino e pechinese, che pagano il respiro.
Fonti: American Kennel Club, Toy Group; FCI, Nomenclatura delle razze, gruppo 9; ENCI, standard di razza di Barbone, Spitz tedesco, Pinscher e Bassotto; McMillan K.M. et al., Longevity of companion dog breeds, Scientific Reports 14, 2024; le schede razza di dogsetera.com per altezza, peso e vita media.
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