Griffone di Bruxelles

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

Il Griffone di Bruxelles in breve

Il Griffone di Bruxelles è il più conosciuto dei tre piccoli cani belgi: pelo ruvido, colore rosso, 3,5-6 kg, barba, muso da un centimetro e mezzo e un’espressione che lo standard definisce quasi umana. Discende dallo Smousje di Bruxelles, cane da guardia alle carrozze e cacciatore di topi. Lo standard lo descrive attento, fiero, molto attaccato al proprietario, molto vigile. In Italia ne nascono circa quaranta all’anno.

TagliaPiccolissima: lo standard indica solo il peso, da 3,5 a 6 kg
Altezza al garreseNon indicata dallo standard: in pratica 18-25 cm
PesoDa 3,5 a 6 kg
Vita media12-15 anni
MantoPelo ruvido con sottopelo, leggermente ondulato, tosato a mano
ColoriRosso o rossastro, con un po’ di nero ammesso solo nella barba
Livello di energiaMedia: vivace e giocoso, ma si accontenta di uscite brevi e frequenti
Adatto aAppartamento, città, chi cerca un cane piccolo da vivere addosso

Che cane è il Griffone di Bruxelles

Griffone di Bruxelles rosso in piedi su un tavolo da esposizione

È un piccolo cane da guardia e da compagnia belga, gruppo 9 sezione 3. È uno dei tre piccoli cani belgi che condividono un solo standard e si distinguono soltanto per pelo e colore: il Bruxellois è quello ruvido rosso.

Lo riconoscete dalla testa: grande rispetto al corpo, cranio rotondo, stop molto pronunciato, barba e mustacchi, occhi grandi e rotondi bordati di nero, e un muso che per standard non supera 1,5 cm.

Quanto è piccolo: lo standard indica soltanto il peso, da 3,5 a 6 kg. L’altezza non compare, e nella pratica parliamo di venti centimetri circa.

Cosa chiede: presenza. È un cane fatto per stare con le persone e soffre la solitudine più di molti altri. Il movimento è poco – un’ora al giorno distribuita – ma la compagnia non è negoziabile.

Cosa lo rende speciale: è un cane piccolo con la testa di un cane grande. Fa agility, rally obedience, trick dog e pet therapy, e chi lo tratta come un soprammobile si perde la parte migliore.

Da sapere prima: è un brachicefalo con la bocca prognata – la razza è undershot, scrive lo standard – e sulla razza esiste uno studio del 2014 che ha trovato la malformazione tipo Chiari nel 65% dei soggetti esaminati e la siringomielia nel 52%.

In Italia è il più diffuso dei tre piccoli belgi: 436 cuccioli in dieci anni e tredici affissi.

Storia ed origine del Griffone di Bruxelles

Griffone di Bruxelles rosso presentato su un tavolo da esposizione

Di questa razza conosciamo i nomi dei primi due cani iscritti: Topsy e Foxine, registrati nel 1883 nel libro genealogico belga con i numeri 163 e 164. Prima esistevano da secoli senza documenti, come Smousje: il piccolo cane a pelo ruvido delle stalle di Bruxelles.

Il mestiere era doppio e spiega il carattere di oggi: guardia alle carrozze e caccia ai topi nelle stalle. Nell’Ottocento arrivano gli incroci che cambiano la faccia della razza: il Ruby King Charles Spaniel porta il cranio rotondo e gli occhi grandi, il Carlino il muso schiacciato e il pelo corto nero.

Verso il 1900 la razza diventa popolare grazie all’interesse della regina Marie-Henriette del Belgio, e molti cani vengono esportati: sono quelli, tornati dall’Inghilterra e dall’America, che salveranno la razza dopo le due guerre mondiali.

Nella pagina dedicata trovi anche il confronto con le immagini d’epoca – una fotografia del 1915, una tavola del 1910 con carlino, griffone e pechinese, un dipinto di Frances C. Fairman – e i numeri italiani: 436 cuccioli in dieci anni e tredici affissi.

Carattere e descrizione del Griffone di Bruxelles

Griffone di Bruxelles rosso visto di profilo con la coda intera

Il Griffone di Bruxelles è il piccolo belga rosso a pelo ruvido: 3,5-6 kg – lo standard indica solo il peso, non l’altezza – corpo praticamente quadrato e, dice lo standard, un cane che attira l’attenzione per la sua espressione quasi umana.

La testa è la parte che conta: cranio largo e rotondo, stop molto pronunciato, muso che non deve superare 1,5 cm, tartufo nero allo stesso livello degli occhi e la bocca prognata – la razza è undershot, scrive lo standard, e la lingua permanentemente visibile squalifica.

Il colore è rosso, con un po’ di nero ammesso solo nella barba. Qualsiasi macchia bianca squalifica, come il grigio, il blu focato, il marrone focato e il fegato. Il pelo è ruvido e va strippato a mano, non rasato.

Il carattere, secondo lo standard, è quello di un cane equilibrato, attento, fiero, molto attaccato al proprietario, molto vigile, né timido né aggressivo. Nella pagina dedicata trovi anche il capitolo salute con i numeri dello studio del 2014 su Chiari e siringomielia e le differenze fra le tre razze belghe.

Addestramento ed educazione del Griffone di Bruxelles

Griffone di Bruxelles che salta un ostacolo in un percorso di agility

È un cane piccolo con la testa che funziona: impara in fretta e vuole stare con te. Il rischio è quello di tutti i cani da cinque chili, cioè che nessuno gli insegni niente perché tanto è piccolo.

La prima cosa da insegnare è stare da solo, perché lo standard lo descrive molto attaccato al proprietario e quell’attaccamento, non gestito, diventa ansia da separazione. Si allena da cucciolo, per gradi, senza scene all’uscita.

Poi vengono il guinzaglio con la pettorina, la gestione degli incontri con i cani grandi – questo è un cane fiero che non si tira indietro – e l’abbaio, che è il suo mestiere storico: non si azzera, gli si mette un limite.

E poi c’è la parte divertente: è un cane sportivo. Agility con salti a misura, rally obedience, trick dog, nose work, dog parkour in versione mini. Con due limiti da rispettare sempre: il caldo, perché è un brachicefalo, e i salti dal divano, per la rotula.

Allevamento del Griffone di Bruxelles

Testa di Griffone di Bruxelles con la barba e il muso schiacciato visto di fronte

In Italia il Griffone di Bruxelles è il più diffuso dei tre piccoli belgi: 436 cuccioli registrati dall’ENCI in dieci anni e tredici affissi. Un cucciolo con pedigree costa indicativamente fra i 1.200 e i 2.000 euro, e il prezzo si spiega con cucciolate di due o tre cuccioli e cesarei frequenti.

Un consiglio che vale solo per queste razze: cerca anche fra gli allevatori di Griffone Belga e di Petit Brabançon. Le tre razze hanno un unico standard e un unico patrimonio genetico, e dalla stessa cucciolata possono nascere cuccioli di razze diverse.

Le domande da fare riguardano la testa e la salute: come respirano i genitori sotto sforzo, se ci sono stati problemi agli occhi, e se in famiglia si sono visti casi di dolore cervicale o grattamento a vuoto, i segni che nella razza si associano alla siringomielia.

Nella pagina dedicata trovi la tabella completa dei costi – compresa la toelettatura a mano ogni due o tre mesi – e i sette controlli da fare in una cucciolata, dal colore del pelo alla chiusura della bocca.

Alimentazione

Per saperne di più sull’alimentazione del proprio cane consigliamo di visitare la pagina dedicata all’alimentazione, con le indicazioni valide per tutte le razze.

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Attività di un Griffone di Bruxelles

Icona attività sportiva per cane Dog agility dogsetera

Agility Dog

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Rally Obedience

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Attivazione mentale

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Nose Work

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Pet Therapy