Lowchen
Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche
Il Lowchen in breve
Il Lowchen, in italiano Piccolo Cane Leone, è un cane da compagnia francese di 26-32 centimetri e circa 6 chili, con pelo serico, lungo e senza sottopelo che non si perde. In esposizione va obbligatoriamente toelettato da leone, e lo standard permette tutti i colori. Carattere: molto affettuoso e obbediente, attento e recettivo, a suo agio in tutte le circostanze. Vive 13-15 anni.
Che cane è il Lowchen

È un cane da compagnia antichissimo, documentato in Europa dal Duecento, e uno dei pochi che si presenta con una toelettatura codificata: la toelettatura da leone, con la criniera davanti e il posteriore rasato.
Lo standard lo descrive come un piccolo cane intelligente e pieno di brio, dall’espressione vivace e molto sveglia, con un portamento fiero e deciso e una silhouette levrettata sotto il pelo.
Cosa chiede: circa un’ora al giorno fra movimento e testa, due o tre spazzolate a settimana e una toelettatura ogni sei o otto settimane. In cambio non perde pelo, perché non ha sottopelo.
Cosa lo rende insolito: sul colore lo standard scrive tutti i colori sono permessi, cosa rarissima; e in esposizione la toelettatura da leone è obbligatoria, ma a casa il cane si tiene come si vuole.
In Italia è quasi introvabile: 19 cuccioli iscritti all’ENCI in dieci anni e nessun affisso. Negli anni Settanta era la razza di cane più rara del mondo.
Storia ed origine del Lowchen

Poche razze hanno prove figurative così antiche. Lo standard elenca: nella cattedrale di Amiens, del XIII secolo, si possono vedere intagliati nella pietra due Piccoli Cani Leone; nel Quattrocento la sua silhouette compare nelle tappezzerie ed è amato dalle dame di corte della Borgogna; nel Seicento è nei dipinti.
Nel Settecento lo descrivono i naturalisti: Buffon li descrive nella Storia naturale sottolineandone la rarità, e anche Linneo lo cita. Un tempo si chiamava Bichon Piccolo Cane Leone, e il club francese è stato fondato il 18 novembre 1947.
Il Novecento ha quasi cancellato la razza: il Guinness dei primati la classificò come la razza di cane più rara del mondo, con circa 40 cani nel 1969 e 65 esemplari registrati nell’edizione del 1973.
La ricostruzione è opera di pochissimi allevatori, a partire dalla belga Madame Bennert, e proprio quella selezione severa è il motivo per cui oggi il Lowchen è considerato una razza molto sana. In Italia, però, resta quasi assente: 19 cuccioli in dieci anni e nessun affisso.
Carattere e descrizione del Lowchen

È un cane piccolo e quadrato: 26-32 centimetri e circa 6 chili, inscrivibile in un quadrato, con una silhouette levrettata sotto tutto quel pelo. La coda è portata ricurva sul dorso senza toccarlo: lo tocca solo il ciuffo a piuma.
Il pelo è serico, lungo, ondulato e folto, senza sottopelo, quindi non si perde per casa ma si annoda. E sul colore lo standard fa un’eccezione rara nel mondo canino: tutti i colori, o combinazioni di colori, sono permessi. In esposizione, invece, la toelettatura da leone è obbligatoria.
Il carattere, con le parole dello standard: molto affettuoso e obbediente con i padroni, attento e recettivo, a suo agio in tutte le circostanze, sa restare calmo e discreto se glielo si chiede. Il suo sguardo franco e tenero cerca di capire ciò che si vuole da lui. Nella pagina trovi anche quanto vive e i tre controlli sanitari da chiedere.
Addestramento ed educazione del Lowchen

È uno dei cani da compagnia più semplici da educare: lo standard lo definisce molto obbediente, attento e recettivo, e con il rinforzo positivo impara in fretta.
Le priorità dei primi mesi sono insegnargli a stare a terra invece che sempre in braccio, la socializzazione (che in un cane a suo agio in tutte le circostanze dà risultati subito) e soprattutto l’abitudine alla toelettatura, da introdurre come routine quotidiana fin da cucciolo.
Il movimento è circa un’ora al giorno fra passeggiate e gioco, con attività di testa: attivazione mentale, nose work, trucchi, e per chi vuole agility per taglie piccole o rally obedience.
Il pelo chiede due o tre spazzolate a settimana fino alla base e una toelettatura ogni sei o otto settimane. La toelettatura da leone è obbligatoria solo in esposizione: a casa il cane si può tenere come si preferisce.
Allevamento del Lowchen

In Italia il Piccolo Cane Leone è quasi introvabile: fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha iscritto 19 cuccioli, con due anni completamente a zero, e non esiste nessun affisso registrato per la razza.
La strada normale è l’Europa: Francia (paese d’origine per la FCI), Germania, Regno Unito e paesi scandinavi, dove la razza si è ripresa dopo il collo di bottiglia degli anni Settanta.
Per un cucciolo con i documenti in regola si parla di 2.000-3.000 euro, la forbice tipica delle razze rarissime. Il mantenimento è basso, 50-70 euro al mese, ma va messa in conto la toelettatura: 50-80 euro ogni sei o otto settimane.
Le domande sanitarie sono tre: il test genetico per la PRA (l’atrofia progressiva della retina), una visita oculistica per la cataratta e la valutazione delle rotule. E una domanda in più, che in una razza uscita da meno di settanta soggetti conta parecchio: come l’allevatore gestisce la consanguineità.


