Una risposta con i numeri non c’è: negli studi che abbiamo trovato nessuno ha misurato il morso delle razze una per una nello stesso modo. La classifica che gira in rete, con il kangal in testa a 743 PSI, non l’abbiamo trovata in nessuno studio pubblicato. E i PSI misurano una pressione, non la forza del morso.

Gli studi che ci sono dicono tre cose. Il morso cresce con la taglia. I cani dal muso corto mordono più forte di quanto ci si aspetterebbe per la loro taglia. E quando il cane è sveglio, la forza dipende soprattutto da quanto ha voglia di stringere.

Sommario:

Perché i PSI non dicono quanto morde un cane

Il PSI, libbre per pollice quadrato, è l’unità americana della pressione, quella che negli Stati Uniti si usa anche per le gomme della macchina. La pressione è una forza divisa per la superficie su cui preme. Per questo la stessa stretta, se passa da un dente appuntito, dà una pressione molto più alta di quando passa da un molare largo. Un numero in PSI, senza sapere su quale dente e su quale superficie è stato misurato, non si può confrontare con un altro.

Gli studi scientifici misurano la forza, in newton. Per avere un’idea, qui accanto a ogni numero mettiamo anche il suo peso equivalente in chili: è un conto nostro, newton diviso per 9,8, arrotondato.

Sul kangal, il cane da pastore turco a cui la rete attribuisce il morso più forte, abbiamo cercato nelle banche dati della ricerca medica e veterinaria: nessuno studio sulla forza del suo morso. Non vuol dire che il numero sia inventato, ma che nessuno l’ha pubblicato in un modo che si possa controllare.

Cosa è stato misurato sul morso dei cani

Misurare il morso di un cane è difficile per un motivo semplice: il cane decide lui quanto stringere. Le misure che esistono sono di tre tipi, e danno numeri molto diversi.

Come è stato misuratoCaniForza
Cani svegli che masticano un sensore coperto di pelle di manzo (1995)22 cani da 7 a 55 kgDa 13 a 1.394 N (da 1 a 142 kg), media 256 N (26 kg)
Cani della polizia che mordono la manica dopo una corsa di 25 metri (2021)7 pastori tedeschi e 13 malinoisMediana 360 N (37 kg) i pastori tedeschi, 247 N (25 kg) i malinois
Cani in anestesia con i muscoli stimolati con la corrente, sui canini (2008)20 cani da 5 a 40 kgDa 147 a 946 N (da 15 a 96 kg)
Come sopra, sui molari in fondo alla bocca (2008)Gli stessi 20 caniDa 524 a 3.417 N (da 53 a 348 kg)

La prima riga è l’unica misura su cani di casa svegli, ed è anche la più istruttiva. La forza variava tantissimo, più della metà dei morsi stava sotto i 200 newton, e secondo la rassegna che ha rimesso in fila questi studi nel 2018 a contare di più era la voglia del cane di masticare il sensore, più della forma della testa o della grandezza dei muscoli.

Le ultime due righe sono il massimo che i muscoli possono dare, ottenuto con la corrente su cani addormentati. Nessun cane sveglio morde così, e i numeri cambiano di molto a seconda del dente: sui molari, vicino all’articolazione della mandibola, la forza è tre o quattro volte quella sui canini, per lo stesso principio della leva per cui uno schiaccianoci stringe di più vicino al perno.

Da cosa dipende la forza del morso

Nel 2020 un gruppo francese ha ricostruito al computer la mandibola e i muscoli di 47 cani di razze diverse, e ha controllato il modello con la misura vera su tre pastori belgi. Metà della forza del morso viene da un solo muscolo, il temporale, quello che si sente muoversi sulla tempia quando si mastica. La forza cresce con la grandezza del cane, e i cani dal muso corto, i brachicefali, mordono più forte di quanto farebbe prevedere la loro taglia.

Il motivo è la leva. Una mandibola corta ha il punto di presa più vicino all’articolazione, e la stessa forza del muscolo arriva ai denti con meno perdita. La rassegna del 2018 aggiunge che nei cani piccoli la forma della testa pesa poco: nei brachicefali piccoli lo spazio per i muscoli è ridotto dal cranio, che è grande rispetto al muso.

Allora qual è il cane che morde più forte

Messi insieme questi dati, chi morde più forte è con ogni probabilità un cane grande, con la testa larga e il muso corto o medio: i grandi molossi e i grandi cani da guardia. Ma fra due cani della stessa razza la differenza può essere enorme, e dipende dal cane, dall’addestramento e dalla situazione. Nessuno degli studi che abbiamo letto prova a fare una classifica delle razze, e quella che circola non ha una fonte da controllare.

La forza del morso, poi, non dice niente su quanto un cane sia portato a mordere, che dipende molto di più dalla storia del cane e da come è stato cresciuto che dalla sua mandibola.

Domande frequenti

Qual è la razza di cane con il morso più forte?

Non c’è una classifica misurata. Gli studi dicono che il morso cresce con la taglia e che i cani dal muso corto mordono più forte per la loro taglia, quindi in testa ci sono con ogni probabilità i cani grandi dalla testa larga. I numeri che girano per le singole razze non vengono da studi pubblicati.

È vero che il kangal ha un morso di 743 PSI?

Non abbiamo trovato nessuno studio che lo misuri. Il numero gira da anni in rete, ma senza una fonte controllabile, ed è espresso in PSI, cioè in pressione, che dipende dalla superficie del dente e non si può confrontare fra misure diverse.

Quanto è forte il morso di un cane?

Nell’unico studio su cani di casa svegli, 22 cani da 7 a 55 chili, la forza andava da 13 a 1.394 newton, con una media di 256, cioè una stretta equivalente a circa 26 chili. Più della metà dei morsi stava sotto i 200 newton.

Il morso di un cane è più forte di quello di un lupo?

Gli studi che abbiamo letto non fanno questo confronto con misure dirette. Nei cani, la forza dipende dalla taglia e dalla forma del cranio, e le razze sono così diverse che un confronto unico fra cane e lupo non avrebbe molto senso.

Un cane con il morso forte è più pericoloso?

La forza dice quanto danno può fare un morso, non quanto è probabile che arrivi. Quello dipende dal singolo cane, dalla sua storia, da come è stato cresciuto ed educato e dalla situazione. Un cane che ringhia o morde va visto da un educatore cinofilo o da un veterinario esperto in comportamento.

Il comportamento lo deve vedere un esperto

Per capire perché un cane si comporta in un certo modo bisogna osservarlo dove vive, con chi vive e nel momento in cui il problema succede: è il lavoro di un educatore o istruttore cinofilo qualificato, e si fa a casa vostra. In rete dello stesso comportamento trovi venti spiegazioni diverse, e nessuna è stata scritta per il tuo cane. Se in ballo ci sono ansia, paure o aggressività, la figura giusta è il medico veterinario esperto in comportamento: è un medico, quindi può prima di tutto escludere una causa fisica.

Fonti. I cani svegli: D. L. Lindner e altri, «Measurement of bite force in dogs: a pilot study», Journal of Veterinary Dentistry 12, pp. 49-52, 1995 (letto il riassunto). La rassegna: S. E. Kim, B. Arzi, T. C. Garcia e F. J. M. Verstraete, «Bite Forces and Their Measurement in Dogs and Cats», Frontiers in Veterinary Science 5, 76, 2018, letta per intero. I cani in anestesia: J. L. Ellis, J. J. Thomason, E. Kebreab e J. France, «Calibration of estimated biting forces in domestic canids», Journal of Anatomy 212, pp. 769-780, 2008 (letto il riassunto). I cani della polizia: H. K. Hyytiäinen e altri, Animals 11, 874, 2021, letto per intero. Il modello su 47 cani: C. Brassard e altri, «Bite force and its relationship to jaw shape in domestic dogs», Journal of Experimental Biology 223, 2020 (letto il riassunto). La ricerca sul kangal e sui 743 PSI è stata fatta su Europe PMC il 25 settembre 2026. Le conversioni in chili sono nostre.

Anton, autore di dogseteraScritto daAnton S.Pubblicato il 25 settembre 2026Vivo coi cani da sempre e su Dogsetera racconto razze, sport cinofili e vita quotidiana a sei zampe, senza fuffa.