Il primo corgi entrò a casa Windsor nel 1933: si chiamava Dookie e fu preso per le principesse Elisabetta e Margaret. Ma il cane da cui è partito tutto è Susan, una femmina di welsh corgi pembroke regalata a Elisabetta per il diciottesimo compleanno, nel 1944. Nel 1947 Susan viaggiò nascosta sotto le coperte della carrozza che portava gli sposi in luna di miele.

Da Susan la regina fece nascere quattordici generazioni di corgi, più di trenta cani, e con un incrocio con i bassotti di sua sorella anche i cosiddetti dorgi. L’ultima cucciolata è del 9 luglio 2003: otto cuccioli con nomi di piante, di cui tenne Willow e Holly. Poi decise di non allevare più, per non lasciare cani giovani dietro di sé. Willow, l’ultima discendente di Susan, morì nell’aprile del 2018.

La primaSusan, 1944, regalo dei diciotto anni
QuantiPiù di trenta corgi in quattordici generazioni
L’ultima cucciolata9 luglio 2003
Gli ultimiMuick e Sandy, oggi con Andrea e Sarah Ferguson a Windsor

Gli ultimi due

Muick e Sandy sono arrivati nel 2021, regalo del figlio Andrea e della sua famiglia nei mesi della malattia e poi della morte del principe Filippo. Alla morte della regina, nel settembre del 2022, i due corgi erano nel cortile del castello di Windsor al passaggio del feretro, tenuti al guinzaglio dal personale. Da allora vivono alla Royal Lodge di Windsor con Andrea e l’ex moglie Sarah Ferguson, che glieli avevano donati.

Che cane è il welsh corgi pembroke

Nasce in Galles come cane da bestiame: basso per passare sotto i calci delle vacche, veloce, con una voce che si sente da lontano. È alto 25-30 cm, pesa attorno ai dieci-dodici chili, e ha il carattere di un cane da lavoro, sveglio e pronto ad abbaiare a tutto quello che si muove. Chi lo prende per la faccia simpatica scopre presto un cane che ha bisogno di fare.

La coda corta che si vede nelle foto storiche era tagliata: in Italia il taglio è vietato dal 2010, e i corgi di oggi la portano lunga. La scheda è qui.

Cosa succede al cane quando il padrone muore

La regina ha smesso di allevare a settantasette anni per non lasciare dietro di sé cani giovani. È una domanda che chi ha un cane in età avanzata farebbe bene a porsi. In Italia il cane non può ereditare, ma si può scrivere nel testamento chi lo prenderà, lasciando a quella persona anche una somma con l’obbligo di occuparsene. Senza niente di scritto il cane finisce con gli eredi, che possono anche non volerlo. Basta una riga, e un accordo preso prima con chi lo terrà.

Domande frequenti

Come si chiamavano i corgi della regina Elisabetta?

Il primo corgi di casa, nel 1933, fu Dookie, ma quello da cui parte tutto è Susan, regalo per i diciotto anni nel 1944. Da lei sono nate quattordici generazioni, più di trenta cani. Gli ultimi due sono Muick e Sandy.

Che razza erano i cani della regina Elisabetta?

Erano welsh corgi pembroke, cani da bestiame gallesi alti 25-30 cm. In casa Windsor sono nati anche i dorgi, dall’incrocio con i bassotti della principessa Margaret.

Anton, autore di dogseteraScritto daAnton S.Pubblicato il 7 settembre 2026Vivo coi cani da sempre e su Dogsetera racconto razze, sport cinofili e vita quotidiana a sei zampe, senza fuffa.