Rin Tin Tin era un pastore tedesco nato in Francia nelle ultime settimane della prima guerra mondiale. Il 15 settembre 1918, dopo la battaglia di Saint-Mihiel, il caporale americano Lee Duncan trovò a Flirey, in Lorena, un canile tedesco colpito dalle bombe: dentro c’era una cagna con cinque cuccioli di pochi giorni. Duncan ne tenne due e li chiamò Rin Tin Tin e Nanette, come i pupazzetti portafortuna di stoffa che i bambini francesi regalavano ai soldati.

Nel luglio 1919 li portò negli Stati Uniti di nascosto, sulla nave del rientro. Nanette morì di polmonite appena arrivata. Rin Tin Tin arrivò a Los Angeles, e nel 1922 comparve nel suo primo film al posto di un lupo che aveva paura della macchina da presa.

NomeRin Tin Tin, dai portafortuna di stoffa Rintintin e Nénette
RazzaPastore tedesco
Trovato il15 settembre 1918 a Flirey, in Lorena, dal caporale Lee Duncan
Film27 fra il 1922 e il 1931, quasi tutti per la Warner Bros
Morto il10 agosto 1932 a Los Angeles, a tredici anni

Dal canile bombardato di Flirey agli studi della Warner

Il film che lo rese una star fu Where the North Begins, del 1923, prodotto da una Warner Bros ancora piccola e piena di debiti. Gli incassi dei suoi film furono così costanti che negli studi lo chiamavano the mortgage lifter, quello che paga il mutuo, e a Rin Tin Tin si attribuisce comunemente il merito di aver tenuto la casa lontana dal fallimento nei suoi primi anni. Girò 27 film fra il 1922 e il 1931, e dal 1930 al 1933 ebbe una serie radiofonica sua, The Wonder Dog, con un attore che faceva i versi al posto suo.

Morì il 10 agosto 1932, a tredici anni, nella casa di Duncan a Los Angeles, di vecchiaia. Duncan lo seppellì in una bara di bronzo nel giardino di casa. Nel 1960 ha avuto la stella sulla Hollywood Walk of Fame, e nel 2011 la giornalista Susan Orlean gli ha dedicato una biografia di quattrocento pagine.

L’Oscar che non ha mai vinto e la tomba dove non c’è

Due leggende gli sono rimaste attaccate. La prima dice che alla prima cerimonia degli Oscar, nel 1929, avesse preso più voti di tutti gli attori e che l’Academy avesse rifatto il conteggio per non premiare un cane. Bruce Davis, ex direttore dell’Academy, nel 2017 è andato a rileggere le schede originali conservate nella biblioteca Margaret Herrick: nessuna nomina un cane. L’unico voto per Rin Tin Tin fu una battuta scritta da Jack Warner sulla propria scheda.

La seconda leggenda è la tomba nel cimitero dei cani di Asnières, alle porte di Parigi, che porta il suo nome e riceve visitatori da decenni. Lo storico Paul Koudounaris, nel libro Faithful Unto Death del 2024, racconta di aver cercato per anni un documento del trasferimento del corpo in Francia senza trovarlo, e di aver trovato invece la registrazione di un altro cane con lo stesso nome sepolto lì: il pastore tedesco di un attore francese che aveva chiamato così il proprio cane per farlo lavorare nel cinema.

Gli eredi e la serie tv

Duncan provò a far continuare la dinastia. Rin Tin Tin Jr. recitò negli anni Trenta e morì di polmonite nel dicembre 1941; Rin Tin Tin III lavorò durante la seconda guerra mondiale nell’addestramento dei cani militari a Camp Hahn, in California; Rin Tin Tin IV fu preparato per la serie televisiva del 1954, ma bocciato al provino. The Adventures of Rin Tin Tin, in onda sulla ABC dall’ottobre 1954 al maggio 1959, fu recitata quasi per intero da un altro pastore tedesco, Flame Jr., dell’addestratore Frank Barnes.

Il cinema ha fatto al pastore tedesco quello che romanzo e tv hanno fatto al collie con Lassie: ne ha fissato l’immagine per un secolo. Com’è fatto oggi il pastore tedesco, e cosa chiede a chi lo prende, è nella scheda della razza. Un altro cane della stessa epoca che è diventato leggenda per una cosa vera è Balto, che nel 1925 portava il siero a Nome.

Domande frequenti

Di chi era Rin Tin Tin?

Del caporale americano Lee Duncan, che lo raccolse cucciolo il 15 settembre 1918 a Flirey, in Lorena, in un allevamento militare tedesco bombardato.

Che razza era Rin Tin Tin?

Un pastore tedesco. Fra il 1922 e il 1931 ha girato 27 film, quasi tutti per la Warner Bros, ed è morto il 10 agosto 1932 a tredici anni.

Fonti: TheWrap, 15/2/2017 (Bruce Davis sulle schede del 1929); The Pitch, 2024 (intervista a Paul Koudounaris); NPR, 24/9/2011; Susan Orlean, Rin Tin Tin: The Life and the Legend, Simon and Schuster, 2011; Hollywood Walk of Fame.

Anton, autore di dogseteraScritto daAnton S.Pubblicato il 10 settembre 2026Vivo coi cani da sempre e su Dogsetera racconto razze, sport cinofili e vita quotidiana a sei zampe, senza fuffa.