L’obedience è una disciplina cinofila che si concentra sull’addestramento avanzato e sulla collaborazione tra cane e conduttore. È un’attività strutturata e regolamentata che mira a sviluppare e dimostrare l’affiatamento, l’obbedienza e la precisione del cane nel rispondere ai comandi.
Sommario
- Cos’è l’Obedience?
- Storia ed Origini
- Regolamento e Struttura
- Quali sono i benefici per il cane ed il conduttore?
- Quali sono i requisiti per partecipare?
- Consigli di Preparazione ed addestramento
- Chi può praticare Obedience?
- Chi organizza le competizioni e gli Eventi di Obedience?
- Quali sono le varianti dell’Obedience?
Cos’è l’obedience?
Definizione: L’obedience è una disciplina sportiva riconosciuta da molte federazioni cinofile, che mette in risalto la capacità del cane di rispondere a comandi impartiti dal conduttore con precisione, velocità e serenità.
Scopo: Mostrare quanto cane e conduttore si capiscono, e quanto quel dialogo regge anche fuori dal campo.
Storia e origini
Nascita: L’obedience nasce come disciplina sportiva in Europa negli anni ’50, influenzata dagli addestramenti militari e di polizia.
Evoluzione: Oggi è una pratica diffusa a livello internazionale, regolamentata da enti come la FCI (Fédération Cynologique Internationale) e praticata in contesti competitivi o amatoriali.
Regolamento e struttura
Livelli di competizione:
L’obedience è suddivisa in diversi livelli di difficoltà, che possono variare leggermente a seconda delle federazioni. I principali livelli sono:
- Debuttanti (o classe base): per cani e conduttori alle prime esperienze.
- Classe 1: esercizi più complessi rispetto al livello base.
- Classe 2: richiede maggiore precisione e un rapporto più avanzato tra cane e conduttore.
- Classe 3: livello internazionale, con esercizi complessi e grande controllo.
Gli esercizi:
Ogni classe prevede esercizi specifici, tra cui:
- Condotta al guinzaglio e senza guinzaglio: il cane deve camminare accanto al conduttore e seguirne i cambi di direzione e di ritmo.
- Richiamo: il cane deve rispondere al comando e tornare dal conduttore con velocità e precisione.
- Posizioni a distanza: il cane assume su comando una posizione precisa (seduto, a terra, in piedi) e la tiene.
- Riporto: il cane recupera un oggetto (come un manubrio di legno o metallo) e lo riporta al conduttore.
- Invio al bersaglio: il cane viene inviato a una posizione definita.
- Controllo da fermo: il cane resta immobile in posizione per un certo periodo, anche in presenza di distrazioni.
Punteggi:
Gli esercizi vengono valutati da giudici sulla base di precisione, velocità, attitudine del cane e armonia del lavoro con il conduttore. Il punteggio massimo varia, ma solitamente si mira a un totale di 200 punti.
Quali sono i benefici per il cane e il conduttore?
Per il cane:
- Stimolazione mentale e fisica.
- Sviluppo di autocontrollo e sicurezza.
- Miglioramento delle abilità comunicative con il conduttore.
Per il conduttore:
- Incremento della capacità di gestione del cane.
- Rafforzamento del legame con il cane.
- Soddisfazione personale nel vedere i progressi del proprio animale.
Quali sono i requisiti per partecipare?
Età del cane: La maggior parte dei regolamenti richiede che il cane abbia almeno 12 mesi per iniziare le competizioni ufficiali.
Salute e temperamento: Il cane deve stare bene ed essere equilibrato di carattere.
Preparazione: Cane e conduttore arrivano in gara dopo un percorso di preparazione, non prima.
Consigli di preparazione e addestramento
Metodi positivi: L’obedience si basa sui rinforzi positivi: si premia il cane quando fa la cosa giusta.
Sessioni brevi: Meglio sessioni da 10-15 minuti: oltre, l’attenzione del cane cala.
Esercizi graduali: Si comincia con i comandi semplici e si alza la difficoltà man mano che il cane prende sicurezza.
Chi può praticare obedience?
Razze coinvolte: Sebbene alcune razze siano più predisposte (come Border Collie, Pastori Tedeschi e Labrador), l’obedience è adatta a cani di tutte le razze e taglie.
Cani meticci: Anche i meticci possono partecipare e ottenere ottimi risultati.
Chi organizza le competizioni e gli eventi di obedience?
Le competizioni di obedience sono organizzate da diverse entità a livello locale, nazionale e internazionale, con l’obiettivo di promuovere la disciplina, garantire standard di qualità e offrire occasioni di confronto tra appassionati. Le principali organizzazioni che gestiscono e regolano questi eventi sono:
- FCI (Fédération Cynologique Internationale): È l’organizzazione internazionale che stabilisce le normative per le competizioni cinofile, inclusa l’obedience, e promuove eventi a livello mondiale, come il Campionato Mondiale di obedience. La FCI collabora con le federazioni nazionali per coordinare gare internazionali e garantire l’uniformità nelle regole e nelle modalità di giudizio.
- Federazioni nazionali: Ogni paese ha una propria federazione cinofila che si occupa di organizzare competizioni a livello locale e nazionale. In Italia, ad esempio, è l’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) che supervisiona le competizioni ufficiali, stabilisce i regolamenti e promuove eventi come i Campionati Italiani di obedience. Queste federazioni sono anche responsabili della formazione dei giudici e della certificazione dei risultati.
- Club cinofili e associazioni locali: Numerosi club cinofili locali e associazioni di addestratori organizzano competizioni più piccole, workshop, seminari e raduni. Questi eventi sono ideali per i principianti che vogliono entrare nel mondo dell’obedience senza necessariamente partecipare a competizioni ad alto livello. Alcuni club locali sono anche affiliati alle federazioni nazionali o internazionali, mentre altri sono indipendenti e organizzano eventi più informali e aperti a tutti.
- Organizzazioni private ed eventi speciali: Alcune organizzazioni private o scuole di addestramento cinofilo promuovono gare ed esibizioni di obedience, spesso con lo scopo di raccogliere fondi o sensibilizzare il pubblico su temi legati al benessere animale e all’importanza di un buon addestramento. Questi eventi possono essere meno formali ma comunque utili per i partecipanti che cercano un’opportunità di confronto.
Gli eventi sono quindi un’opportunità per i conduttori di misurarsi con altri appassionati, perfezionare le proprie competenze e ricevere feedback dai giudici. Organizzano eventi locali, nazionali e internazionali, e in questo modo fanno crescere la comunità cinofila e diffondono l’obedience come sport.
Quali sono le varianti dell’obedience?
Rally obedience: Variante più dinamica e meno formale, in cui cane e conduttore seguono un percorso con segnali che indicano gli esercizi da eseguire. Ne parliamo in dettaglio nell’articolo dedicato alla Rally obedience.
Obedience amatoriale: Per chi vuole praticare obedience senza gareggiare, per divertirsi e per migliorare il rapporto con il proprio cane.
L’obedience va bene per chi cerca un’attività seria e organizzata, che stanca il cane nel modo giusto e tiene occupata anche la testa di chi la pratica.
Domande frequenti
Quali sono i livelli dell’obedience?
Quattro: debuttanti, classe 1, classe 2 e classe 3, che è il livello internazionale. Si sale per gradi, e a ogni classe gli esercizi chiedono più precisione e più distanza.
Quali esercizi si fanno in obedience?
Condotta al guinzaglio e senza, richiamo, posizioni a distanza, riporto di un manubrio, invio al bersaglio e controllo da fermo anche in mezzo alle distrazioni. I giudici valutano precisione, velocità, attitudine del cane e armonia del binomio, di solito su 200 punti.
Che differenza c’è fra obedience e rally obedience?
La rally obedience è la versione più dinamica e meno formale: si segue un percorso di cartelli che indicano gli esercizi, e al cane si può parlare per tutto il tempo. Chi arriva dalle classi alte di rally trova metà del lavoro già fatto.
Prima di cominciare, due persone da sentire
Prima di iscriverti a uno sport cinofilo porta il cane a una visita veterinaria di idoneità: salti e carichi non si chiedono a un cane ancora in crescita o con un problema articolare che nessuno ha ancora visto. Poi cerca un istruttore cinofilo qualificato della disciplina e comincia sotto i suoi occhi, anche se di esercizi in rete ne trovi a decine: una tecnica sbagliata fa male al cane prima ancora che al risultato.

