Lo sleddog è lo sport dei cani da slitta: una muta di cani, un conduttore (il musher) e chilometri di neve. È la disciplina cinofila con la storia più epica, dai popoli artici alla corsa del siero del 1925, ed è viva anche sulle nostre Alpi. Ecco cos’è, come funziona una muta, dove si gareggia e quali cani sono nati per questo.
Sommario:
Cos’è lo sleddog
Per i popoli dell’Artico la slitta trainata dai cani è stata per secoli l’unico mezzo di trasporto sulla neve. Lo sport nasce tra Alaska e Canada ai tempi della corsa all’oro, quando i cercatori iniziarono a sfidarsi con le mute, e diventa leggenda nel 1925 con la corsa del siero: una staffetta di circa 20 musher e 150 cani portò l’antidifterico a Nome, in Alaska, coprendo oltre mille chilometri nella tormenta. I cani guida di quella impresa, Balto e soprattutto Togo, sono i cani più famosi della storia.
In memoria di quella staffetta, dal 1973 si corre l’Iditarod, fondata da Joe Redington Sr.: circa 1.600 chilometri da Anchorage a Nome, la gara di sleddog più dura e famosa del mondo.
Come funziona una muta
Ogni cane della muta ha un ruolo: in testa i leader, che ascoltano i comandi e scelgono la traiettoria; al centro i cani di squadra che fanno il grosso del lavoro; vicino alla slitta i wheel dog, i più potenti, che gestiscono il peso nelle curve. Il musher guida solo con la voce, gestisce il freno e soprattutto conosce ogni cane: chi affiancare a chi, chi ruotare, chi riposare.
Le mute vanno dai 2 cani delle categorie promozionali agli 8 e più delle classi maggiori. Il legame tra musher e cani è il vero motore della disciplina: la slitta va avanti perché i cani si fidano di chi c’è sopra.
Le gare: dove si svolgono e come sono organizzate
Le gare si dividono in sprint (anelli veloci di 5-25 km), media distanza e lunga distanza, con classi in base al numero di cani. Il circuito internazionale fa capo alla IFSS, con campionati mondiali ed europei sia su neve sia su terra (il dryland, da cui vengono canicross e bikejoring).
In Italia lo sleddog vive sull’arco alpino: raduni e gare si svolgono in località come la Val di Fiemme, l’Alpe Devero o il Tarvisiano, e diversi centri propongono battesimi in slitta per provare l’emozione da passeggeri. La stagione su neve va da dicembre a marzo; il resto dell’anno i musher si allenano su ruote, col training cart.
Quali cani sono idonei
I cani da slitta per eccellenza sono le razze nordiche: il Siberian Husky, veloce e instancabile; l’Alaskan Malamute, il camion della neve, più lento ma potentissimo; il Groenlandese e il Samoiedo. Nelle gare domina però l’Alaskan Husky, che non è una razza riconosciuta ma una selezione da lavoro nata incrociando nordici e cani veloci: conta solo che corra.
Sono cani nati per il branco e per il lavoro, con un motore che nessuna passeggiata può esaurire: chi li sceglie come cani di casa senza dar loro uno sfogo se ne accorge presto. Lo sleddog amatoriale, anche solo con 2 cani, è esattamente lo sfogo per cui sono stati selezionati.
Come iniziare e quanto costa
Lo sleddog è lo sport di traino più impegnativo per logistica e gestione: prima di sognare la muta, il consiglio è fare un battesimo della slitta in un centro alpino e poi uno stage con un musher. Chi ha un solo cane nordico può iniziare da canicross, bikejoring o skijoring, che della slitta sono la scuola.
Le porte d’ingresso senza slitta sono il canicross, il bikejoring e lo skijoring: stessi comandi, stessa filosofia, un cane alla volta.
Domande frequenti
Quali cani tirano la slitta?
Le razze nordiche: Siberian Husky, Alaskan Malamute, Groenlandese e Samoiedo. Nelle gare domina però l’Alaskan Husky, che non è una razza riconosciuta ma una selezione da lavoro nata incrociando nordici e cani veloci.
Quanti cani servono per una muta?
Si va dai 2 cani delle categorie promozionali agli 8 e più delle classi maggiori. Ogni cane ha il suo posto: i leader in testa, i cani di squadra al centro, i wheel dog vicino alla slitta a gestire il peso nelle curve.
Quanto costa provare lo sleddog?
Un battesimo in slitta nei centri alpini sta indicativamente fra 60 e 120 euro a persona, uno stage di avviamento fra 100 e 250 euro, e una slitta da gara parte da 800 euro più imbragature e linee. Chi ha un solo cane può cominciare da canicross, bikejoring o skijoring.
Prima di cominciare, due persone da sentire
Prima di iscriverti a uno sport cinofilo porta il cane a una visita veterinaria di idoneità: salti e carichi non si chiedono a un cane ancora in crescita o con un problema articolare che nessuno ha ancora visto. Poi cerca un istruttore cinofilo qualificato della disciplina e comincia sotto i suoi occhi, anche se di esercizi in rete ne trovi a decine: una tecnica sbagliata fa male al cane prima ancora che al risultato.



