Cocker Spaniel Inglese
Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche
Il Cocker Spaniel Inglese in breve
Il Cocker Spaniel Inglese è un cane da cerca britannico di taglia media, 39-41 centimetri per 13-14,5 chili, con il pelo piatto e serico, le frange e la tavolozza di colori più ampia della cinofilia. Lo standard lo descrive allegro, con la coda che scodinzola sempre, gentile ed affettuoso, ma pieno di vita e di esuberanza. Vive 11-13 anni.
Che cane è il Cocker

Il Cocker è uno dei cani più amati d’Italia, e anche uno dei più fraintesi: dietro le orecchie e lo sguardo dolce c’è un cane da caccia con un motore vero.
Il nome racconta il mestiere. Nasce come cocking spaniel, e il nome, dice lo standard, deriva dalla capacità di far alzare in volo la beccaccia. Il suo lavoro non è fermare né riportare: è cercare, entrare nel folto e stanare.
Da lì viene tutto il resto: l’energia, il naso sempre a terra e quella riga bellissima dello standard sul cane che lavora senza alcun timore dei terreni infestati dai rovi.
Il carattere è il suo punto di forza: allegro, con la coda che scodinzola sempre, socievole con le persone e con gli altri cani, molto legato alla famiglia. Fra i cani da caccia è probabilmente il più adatto alla vita in casa.
Una cosa da sapere prima di cercare un cucciolo: esistono due tipi di Cocker, e lo dice lo standard stesso. Quello da esposizione è più robusto e più frangiato, il working cocker da lavoro è più asciutto e con molta più energia. Sono due cani diversi da tenere in casa.
E poi ci sono le orecchie, che sono la sua immagine e il suo problema: lunghe e pesanti su un condotto chiuso, vanno controllate ogni settimana. L’otite è il motivo numero uno di visita dal veterinario in questa razza.
Storia ed origine del Cocker Spaniel Inglese

Il nome racconta il mestiere, e quasi nessuno lo sa: il Cocker ha avuto origine come cocking spaniel, e il nome deriva dalla capacità di far alzare in volo la beccaccia, che in inglese si chiama woodcock. Non è un vezzo linguistico: è la descrizione di un lavoro preciso.
Per secoli in Gran Bretagna gli spaniel da caccia erano divisi per compito e non per razza: lo stesso parto poteva dare cani destinati a lavori diversi a seconda della taglia. Il passaggio da tipo a razza ha una data: il 1873, anno di fondazione del Kennel Club inglese, dopo il quale il Cocker viene riconosciuto come razza indipendente da Field e Springer. La pagina lo racconta con la tabella delle tappe. C’è la separazione successiva fra linee da lavoro e linee da esposizione, che nel Cocker è particolarmente marcata e che chi cerca un cucciolo deve conoscere. C’è la diffusione nel mondo, con il Cocker che diventa uno dei cani di casa più amati del Novecento. C’è anche il capitolo sul colore, perché i primi registri distinguevano i soggetti proprio per quello. E c’è il quadro italiano: con 26.755 cuccioli registrati in dieci anni, il Cocker è una delle razze più numerose del paese, e per di più in crescita. Se ti piace questa razza, la sua storia spiega perché il tuo cane infila il naso in ogni cespuglio.
Carattere e descrizione del Cocker Spaniel Inglese

Lo standard lo descrive allegro, con la coda che scodinzola sempre, con un movimento brillante quando segue una traccia e senza alcun timore dei terreni infestati dai rovi. E poi: gentile ed affettuoso, ma pieno di vita e di esuberanza. È socievole con tutti e molto legato alla famiglia.
Le misure sono 39-41 centimetri nei maschi e 38-39 nelle femmine, per 13-14,5 chili, e i colori sono la tavolozza più ampia della cinofilia: unicolori, pezzati, tricolori e roani. In Italia i pezzati e i roani insieme sono la fetta più grossa della razza.
Nella pagina trovi anche il capitolo che pesa di più nella vita quotidiana, quello delle orecchie, e i temi di salute da conoscere prima: la nefropatia familiare, malattia renale mortale con test del DNA disponibile, e il dato onesto sull’aggressività più frequente nei soggetti unicolori.
Addestramento ed educazione del Cocker Spaniel Inglese

È uno dei cani più facili da educare che ci siano: sensibile e collaborativo, impara in fretta e vuole stare con te. Funzionano cibo, gioco e sessioni corte; non funzionano i toni duri, perché si spegne. Il vero tema non è l’obbedienza, è dargli da fare col naso. Un Cocker che non cerca è un Cocker a metà, e la pagina parte da qui.
È stato costruito per la cerca, e quella parte di lui va accesa se si vuole un cane equilibrato in casa. Trovi i giochi di naso da fare in giardino e in salotto, e come trasformare una passeggiata normale in mezz’ora di lavoro vero. C’è il riporto, che in questa razza arriva quasi da solo e va solo incanalato. C’è il capitolo della gestione quotidiana, che qui conta quanto l’educazione e si riduce a tre cose: orecchie, frange e peso. Le orecchie vanno guardate ogni settimana, perché lunghe e pesanti come sono trattengono umidità. Le frange chiedono spazzolate regolari se non vuoi nodi da tagliare. Il peso è il punto più sottovalutato: questo cane mangerebbe sempre, e un Cocker sovrappeso paga su schiena e articolazioni. Ci sono gli errori tipici, dal cibo usato male alla mancanza di sfoghi. E c’è quanto movimento serve per sul serio, che è più di quanto la sua aria da cane di casa lasci immaginare. Se è il tuo primo cane, questa pagina è la più utile del cluster.
Allevamento del Cocker Spaniel Inglese

In Italia il Cocker è una delle razze più allevate in assoluto: 26.755 cuccioli registrati dall’ENCI in dieci anni, in crescita, e 133 allevamenti con affisso. È una delle poche curve in salita che si vedano in questi anni. Un cucciolo costa fra gli 800 e i 1.500 euro, e con una rete così si può scegliere, confrontare e andare a vedere di persona.
La prima domanda è quella che conta più di tutte: i genitori sono testati per la nefropatia familiare? È una malattia renale ereditaria della razza, esiste il test del DNA e un allevatore serio lo fa e lo mostra. Subito dopo vengono gli occhi, con le patologie oculari che nel Cocker vanno monitorate. Nella pagina ci sono le iscrizioni ENCI anno per anno. C’è la toelettatura, 40-70 euro ogni due mesi per le frange e le orecchie, con la possibilità concreta di imparare a farla in casa. C’è il mantenimento. Ci sono le domande sul carattere dei genitori, perché nel Cocker le linee da lavoro e quelle da esposizione danno cani diversi. E c’è la parte sul colore, perché anche qui esistono tinte vendute come rare che rare non sono. Se stai cercando un Cocker, la pagina ti dà la lista completa. La prima parola da ricordare è nefropatia.


