Pharaoh Hound

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

Il Pharaoh Hound in breve

Il Pharaoh Hound, che a Malta si chiama Kelb tal-Fenek (cane da conigli), è un cane primitivo di taglia media: 56 cm ideali nei maschi e 53 nelle femmine, per 20-25 chili. Pelo corto e lucido senza frange, colore fulvo, tartufo color carne e occhi ambra. Carattere, testuale: attento, intelligente, amichevole, affettuoso e giocherellone. E quando è contento, arrossisce.

TagliaMedia: asciutto e slanciato, con linee nette
Altezza al garreseMaschi 56 cm ideali (56-63,5), femmine 53 cm (53-61)
PesoLo standard non lo indica: in genere fra 20 e 25 kg
Vita mediaOltre i 10 anni secondo il Kennel Club: spesso 12-14
MantoPelo corto e lucido, senza frange
ColoriFulvo o fulvo intenso, con le marcature bianche ammesse
Livello di energiaMolto alto: più di due ore al giorno secondo il Kennel Club
Adatto aChi ha spazi chiusi, corre e non pretende obbedienza cieca

Che cane è il Pharaoh Hound

Pharaoh Hound fulvo in piedi nella campagna maltese

È il cane da conigli di Malta: un cacciatore primitivo che lavora a naso e a vista, e che secondo il suo standard usa anche le orecchie quando è vicino alla preda. Lo standard lo definisce di portamento nobile e molto veloce.

Lo riconoscete dalle orecchie grandi e dritte, dalla linea asciutta, dal tartufo color carne e dagli occhi ambra: tutto il cane è sulla stessa scala di colore.

Cosa chiede: più di due ore al giorno di movimento, un posto sicuro dove correre, un recinto alto e un cappottino d’inverno. La toelettatura, invece, praticamente non esiste.

Cosa lo rende speciale: arrossisce. Quando è eccitato o contento, orecchie e tartufo diventano rosa vivo. È un tratto che non hanno quasi gli altri cani.

Una precisazione da fare subito: non è il cane dei faraoni. La genetica ha smentito la leggenda egizia, e la storia vera, quella maltese, è più interessante.

In Italia è raro ma in crescita: 58 cuccioli iscritti all’ENCI dal 2016, con il massimo di 14 nel 2024, e due affissi attivi.

Storia ed origine del Pharaoh Hound

Cuccioli di Pharaoh Hound che giocano su un prato

Il nome inganna, e va detto subito: il Pharaoh Hound non è il cane dei faraoni. Uno studio del 2023 ha trovato che il Kelb tal-Fenek è il gruppo con la maggiore distanza genetica dai cani di strada egiziani, e altri studi indicano che si è separato dal Cirneco dell’Etna da non più di duecento anni.

Il nome vero è quello maltese: Kelb tal-Fenek, cioè cane da conigli. E il mestiere è esattamente quello: lo standard lo descrive come un cacciatore che caccia a naso e a vista, usando le orecchie in modo marcato quando lavora da vicino.

A Malta si caccia di notte, fra i muretti a secco: i cani si sciolgono in coppia, la femmina più piccola guida l’inseguimento, i cani avvisano con un abbaio acuto, poi si coprono le tane con le reti e si infila un furetto col campanello.

Fuori da Malta la razza arriva tardi: prima cucciolata nel Regno Unito nel 1963, standard approvato dal Kennel Club nel 1974. In Italia è rara ma in crescita: 58 cuccioli ENCI dal 2016, con il massimo di 14 nel 2024.

Carattere e descrizione del Pharaoh Hound

Pharaoh Hound presentato in stand su un prato

È un cane primitivo di taglia media: 56 cm ideali nei maschi e 53 nelle femmine, per 20-25 chili, di portamento nobile con linee nette. Aggraziato ma potente. Molto veloce. Coda a frusta portata alta e curva in azione, orecchie grandi, fini e molto mobili.

Due dettagli lo rendono inconfondibile: il tartufo deve essere solo color carne (in quasi tutte le altre razze sarebbe un difetto) e gli occhi sono color ambra, in tinta col mantello. Il colore è uno solo, il fulvo, con il bianco ammesso su punta della coda (fortemente desiderato), petto (la stella), dita e una sottile lista sul muso.

Il carattere sta in cinque aggettivi: attento, intelligente, amichevole, affettuoso e giocherellone. E c’è una cosa che quasi nessun altro cane fa: arrossisce, con orecchie e tartufo che diventano rosa vivo quando è contento. Nella pagina trovi anche quanto vive e perché per questa razza non esistono test genetici obbligatori.

Addestramento ed educazione del Pharaoh Hound

Pharaoh Hound che corre verso la camera sulla sabbia

È attento e intelligente, ma resta un cane primitivo: collabora, non esegue. Il metodo è il rinforzo positivo con sessioni brevissime e cibo buono; con le costrizioni si ottiene solo un cane che si chiude. La pagina imposta il lavoro su quello che è, un cacciatore nato per decidere da solo.

La prima priorità dei primi mesi è la socializzazione: persone, rumori, altri cani, città. È amichevole per standard, ma i cani primitivi hanno bisogno di conoscere il mondo presto. Poi arriva la parte che decide tutto, il richiamo e il recinto. Il Pharaoh Hound caccia a vista oltre che a naso ed è velocissimo: quando parte, è partito. La pagina spiega come gestire le uscite, quali spazi servono e perché il recinto non è un accessorio. C’è quanto movimento serve, e il Kennel Club indica più di due ore al giorno: non è un numero gonfiato, è un cane costruito per coprire terreno. Ci sono le attività adatte, dal lure coursing alle lunghe camminate. C’è la manutenzione, che è quasi nulla: una spazzolata a settimana e basta. C’è il freddo, che con quel pelo raso va considerato. E ci sono gli errori tipici, primo fra tutti lasciarlo libero in campo aperto. Se ti piace questa razza antica, qui trovi come conviverci.

Allevamento del Pharaoh Hound

Pharaoh Hound presentato dal conduttore in una esposizione

In Italia il Pharaoh Hound è raro ma in crescita: dal 2016 al 2024 l’ENCI ha iscritto 58 cuccioli, con il massimo nel 2024 (14, quasi un quarto del totale). Gli affissi attivi sono due: uno in Emilia Romagna e uno in Lombardia.

Con il pedigree un cucciolo va dai 1.200 ai 2.000 euro. Il mantenimento è quello di un cane fra i venti e i venticinque chili, e la toelettatura non esiste: pelo corto, un guanto una volta a settimana.

Sul fronte sanitario questa razza è messa bene: il Kennel Club non indica nessun test del DNA obbligatorio e mette come unica buona pratica la diversità genetica. Nel Breed Watch è in categoria 1.

Le due spese che vanno messe in conto sono diverse dal solito: un recinto alto, perché salta, e un cappottino per l’inverno, perché non ha sottopelo. Nella pagina trovi anche come funziona importare un cucciolo da Malta.

Alimentazione

Per saperne di più sull’alimentazione del proprio cane consigliamo di visitare la pagina dedicata all’alimentazione, con le indicazioni valide per tutte le razze.

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Attività di un Pharaoh Hound

icona Lure coursing attività cinofila

Lure Coursing

icona Racing dei levrieri attività cinofila

Racing Levrieri

icona Nose Work attività cinofila

Nose Work

icona Dog trekking attività cinofila

Dog Trekking

icona Attivazione mentale attività cinofila

Attivazione Mentale