Il racing è la corsa dei levrieri in cinodromo: pista ovale, gabbie di partenza, zimbello meccanico e velocità che sfiorano i 60 km/h. È la versione sportiva e amatoriale delle corse dei Greyhound, praticata in Italia solo per passione, senza scommesse. Ecco come funziona e chi può correre.

Sommario:

Cos’è il racing

A differenza del coursing, che simula la caccia su terreno aperto, il racing è velocità pura: i levrieri partono dalle gabbie e inseguono uno zimbello meccanico che corre su una rotaia lungo una pista ovale di sabbia o erba, di solito tra i 250 e i 480 metri. Vince chi taglia per primo il traguardo: niente giudizi di stile, conta solo l’ordine d’arrivo.

Le corse professionistiche con scommesse esistono in altri paesi (con tutte le ombre note sul benessere dei Greyhound industriali); in Italia il racing è puramente sportivo e amatoriale, regolato da ENCI e FCI, con i proprietari che corrono per il titolo e per la gloria del proprio cane.

Come funziona una corsa

I cani corrono in batterie fino a sei soggetti, con museruola (obbligatoria, protegge i cani nella foga dell’arrivo sullo zimbello) e mantellina numerata. Il regolamento FCI divide le corse per razza, sesso e categoria; i migliori delle batterie si qualificano per le finali. In palio, nelle prove internazionali, c’è il CACIL, come nel coursing.

Un Greyhound in pista supera i 55-60 km/h: è l’accelerazione più violenta del mondo cinofilo, e infatti la preparazione atletica (riscaldamento, defaticamento, cura di muscoli e polpastrelli) è metà del lavoro di chi corre seriamente.

Le gare: dove si svolgono e come sono organizzate

Si corre nei cinodromi, gli impianti con pista ovale, gabbie e impianto dello zimbello: in Italia ce ne sono pochi, gestiti dai club e dalle associazioni dei levrieri, e il calendario ENCI si concentra in primavera e autunno. Nel resto d’Europa il movimento amatoriale FCI è ampio, con campionati europei e mondiali per ogni razza levriera.

Chi non ha un cinodromo a portata di mano trova nel lure coursing l’alternativa su prato, con più prove disponibili sul territorio.

Quali cani sono idonei

Come nel coursing, le corse ufficiali sono riservate alle razze levriere FCI: Greyhound e Whippet sono i pistard per eccellenza, ma corrono anche Piccolo Levriero Italiano, Afgano, Saluki e le altre razze del gruppo, ciascuna nella propria categoria con la licenza ENCI.

Il cane da pista deve essere adulto, integro e allenato come uno sprinter: partenze esplosive e curve ad alta velocità non perdonano muscoli freddi o articolazioni fragili. E vale la regola d’oro dei levrieri: in pista dietro lo zimbello, mai liberi in aperta campagna dietro a qualcosa di vivo.

Come iniziare e quanto costa

Il percorso è lo stesso del coursing: club di razza, prove di attitudine, licenza e allenamenti in cinodromo. Molti club organizzano giornate di prova per far debuttare i giovani levrieri in gabbia.

Pistaovale di 250-480 m, sabbia o erba, zimbello su rotaia
Batteriefino a 6 cani, museruola e mantellina numerata
Velocità di puntaoltre 55 km/h per i Greyhound
Licenzaobbligatoria, tramite i club ENCI delle razze levriere
Dovecinodromi dei club levrieri, calendario primavera-autunno

Racing e coursing non si escludono: molti binomi alternano pista e prato nella stessa stagione, e il cane ringrazia due volte.

Domande frequenti

Quali cani corrono in pista?

Le razze levriere riconosciute dalla FCI, con Greyhound e Whippet a fare da pistard per eccellenza, ma corrono anche Piccolo Levriero Italiano, Afgano, Saluki e le altre razze del gruppo, ciascuna nella propria categoria e con la licenza ENCI.

Come è fatta una corsa?

Pista ovale da 250 a 480 metri, in sabbia o erba, con lo zimbello su rotaia. Le batterie arrivano a sei cani, con museruola e mantellina numerata, e un Greyhound supera i 55 km orari.

Che differenza c’è fra racing e lure coursing?

Il racing si corre in pista dietro uno zimbello su rotaia, il coursing su terreno naturale con un percorso variabile. Non si escludono: molti binomi alternano pista e prato nella stessa stagione.

Prima di cominciare, due persone da sentire

Prima di iscriverti a uno sport cinofilo porta il cane a una visita veterinaria di idoneità: salti e carichi non si chiedono a un cane ancora in crescita o con un problema articolare che nessuno ha ancora visto. Poi cerca un istruttore cinofilo qualificato della disciplina e comincia sotto i suoi occhi, anche se di esercizi in rete ne trovi a decine: una tecnica sbagliata fa male al cane prima ancora che al risultato.

Anton, autore di dogseteraScritto daAnton S.Pubblicato il 25 luglio 2026Vivo coi cani da sempre e su Dogsetera racconto razze, sport cinofili e vita quotidiana a sei zampe, senza fuffa.