Clumber Spaniel
Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche
Il Clumber Spaniel in breve
Il Clumber Spaniel è il più pesante e il più lento degli spaniel: un cane da cerca britannico lungo e basso, con un peso ideale di 29,5-34 chili nei maschi e 25-29,5 nelle femmine. Ha la testa grande e quadrata, le orecchie a forma di foglia di vite, il mantello bianco con macchie color limone e le lentiggini sul muso. Lo standard lo definisce imperturbabile, dignitoso e un lavoratore silenzioso con un fiuto eccellente. Vive 10-12 anni.
Che cane è il Clumber Spaniel

È lo spaniel che nessuno si aspetta: lungo, basso e pesante come un Labrador ma venti centimetri più basso, con la faccia da vecchio saggio e un carattere che lo standard chiama imperturbabile.
Il nome viene da Clumber Park, la tenuta del Duca di Newcastle in cui la razza è stata costruita, e il mestiere era cercare la selvaggina nel folto delle grandi tenute inglesi: piano e in silenzio.
Quel ritmo tranquillo è ancora il suo tratto principale, e lo rende uno dei pochi cani da caccia che sta bene anche in una casa normale: dorme molto, non abbaia quasi mai, è gentile con i bambini e con gli estranei è educato e distaccato.
Fisicamente ha dei dettagli che si ricordano: la testa quadrata con lo stop profondo, le orecchie grandi a forma di foglia di vite, gli occhi ambra scuro con quel po’ di congiuntiva visibile che lo standard accetta e che gli dà lo sguardo malinconico, e le lentiggini sul muso bianco.
Il suo standard fa una cosa rara: si autocritica. Racconta che dagli anni Cinquanta il Clumber è diventato sempre più pesante, che alcuni maschi superano i 36 chili e che gli allevatori devono evitare che la mole gli dia debolezza nel posteriore.
Due cose da sapere prima di prenderlo, e sono entrambe pratiche. La prima: perde pelo bianco tutto l’anno e sbava dopo aver bevuto. La seconda, più importante: è una razza con problemi ortopedici documentati e una malattia genetica specifica (la deficienza di PDP1), quindi si parte dai test dei genitori, non dalle foto dei cuccioli.
Storia ed origine del Clumber Spaniel

Il nome viene da una tenuta: Clumber Park, la residenza del Duca di Newcastle nel Nottinghamshire, dove la razza è stata costruita. Sull’origine remota lo standard è prudente e usa la formula si dice: i Clumber sarebbero venuti soprattutto dalla Francia più di duecento anni fa, portati in Gran Bretagna dal duca.
Il mestiere lo spiega tutto: nelle grandi tenute inglesi si cacciava a piedi e nel folto, e serviva un cane che cercasse piano e in silenzio, restando a portata di fucile. Verso il 1840 il quarto duca regalò dei Clumber al principe Alberto, e da lì la razza entrò nei canili reali: anche Edoardo VII e Giorgio V ne tennero. In Canada arrivò nel 1844, all’AKC nel 1878, e nel 1884 era fra le prime dieci razze riconosciute in America.
Nella pagina trovi anche la parte scomoda, che è scritta nello standard stesso: dagli anni Cinquanta il Clumber è diventato sempre più pesante, tanto che il testo FCI avverte che alcuni maschi superano i 36 chili e raccomanda agli allevatori di evitare la debolezza nel posteriore. Oggi esistono due tipi, quello da esposizione e quello da lavoro, e in Gran Bretagna la razza è nella lista dei cani vulnerabili.
Carattere e descrizione del Clumber Spaniel

Lo standard lo descrive con una fila di parole che raccontano un cane insolito fra i cani da caccia: imperturbabile, generoso, molto intelligente, un lavoratore silenzioso con un fiuto eccellente, stabile, affidabile, gentile e dignitoso, e più riservato degli altri spaniels. In casa è tranquillo, affettuoso e non abbaia quasi mai.
È lungo, basso e pesante: il peso ideale è 29,5-34 chili nei maschi e 25-29,5 nelle femmine, e lo standard non indica l’altezza (le fonti di razza danno 43-51 cm). Ha la testa grande e quadrata, le orecchie a forma di foglia di vite, gli occhi ambra scuro con un po’ di congiuntiva visibile accettata (è lo sguardo malinconico per cui è famoso) e un’andatura rullante.
Nella pagina trovi i colori (bianco puro con macchie color limone, ammesso l’arancio, con le lentiggini sul muso che compaiono crescendo), il capitolo su come lavora un cane da cerca lento e silenzioso, e la parte sulla salute, che qui va letta prima di tutto: la deficienza di PDP1 con un portatore su cinque e la displasia dell’anca con percentuali fra le più alte fra le razze da caccia. Vive 10-12 anni.
Addestramento ed educazione del Clumber Spaniel

È intelligente e collaborativo, ma alla sua velocità: con lui funzionano il rinforzo positivo, le sessioni brevi e nessuna pressione, perché un Clumber messo sotto pressione non si agita, si ferma. L’autocontrollo è facile e va sfruttato; il richiamo va lavorato tenendo conto che quando trova una traccia il mondo intorno smette di esistere.
I due temi pratici sono il peso e le articolazioni: la razza ingrassa con facilità e ogni chilo in più finisce su anche e schiena, quindi razione pesata, ricompense scalate dalla dose e controllo delle costole ogni settimana. Nel primo anno niente salti, niente scale continue e niente lanci della pallina.
Sulle attività: nose work e ricerca olfattiva prima di tutto, nuoto (l’esercizio migliore per un cane pesante), riporto tranquillo, dog trekking con il fresco e attivazione mentale in casa. Da evitare agility, salti, asfalto e caldo. E una nota: la sua calma non è pigrizia, ma un Clumber che non fa niente ingrassa e si spegne.
Allevamento del Clumber Spaniel

In Italia il Clumber è quasi introvabile: fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha registrato 39 cuccioli, con un picco di 13 nel 2019, due annate a zero e un solo affisso dedicato, in Piemonte. La stima realistica per un cucciolo con pedigree è fra i 1.500 e i 2.500 euro, e anche qui il prezzo è la parte facile.
Il primo test da pretendere è il DNA per la deficienza di PDP1, la malattia specifica del Clumber e del Sussex Spaniel: è un difetto metabolico che causa crisi di debolezza, esiste il test ed è la prima domanda da fare. La pagina elenca gli altri controlli, dalle anche agli occhi. Ci sono i numeri italiani anno per anno, che raccontano una razza che esiste a intermittenza. C’è l’importazione da mettere in conto, con Gran Bretagna e Scandinavia come mercati più attivi. C’è il mantenimento, che su un cane pesante e a pelo lungo non è trascurabile. Ci sono le domande sulle orecchie e sugli occhi, che in questa razza richiedono attenzione quotidiana. E c’è la parte sul carattere, perché il Clumber è lo spaniel più tranquillo che esista e chi cerca uno spaniel sportivo sta guardando la razza sbagliata. Se ti piace, la pagina ti dice come cercarlo.


