Cane Nudo del Messico
Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche
Il Cane Nudo del Messico in breve
Il Cane Nudo del Messico (Xoloitzcuintle) è un cane primitivo messicano con tremila anni di storia, che esiste in tre taglie (standard 46-60 cm, media 36-45, miniatura 25-35) e in due varietà, senza pelo e con il pelo. Nella varietà nuda la dentatura è quasi sempre incompleta. Lo standard lo descrive silenzioso, tranquillo, allegro, attento e intelligente, diffidente con gli estranei e mai aggressivo. Vive 13-18 anni.
Che cane è il Cane Nudo del Messico

È uno dei cani più antichi del mondo: il cane del dio Xolotl, che nel Messico precolombiano accompagnava le anime dei morti, e che oggi è un compagno di casa silenzioso, pulito e attaccatissimo alla sua gente.
La prima cosa da sapere è che non è un cane, sono sei combinazioni: tre taglie (standard, media, miniatura) per due varietà (senza pelo e con il pelo). Tutte la stessa razza, tutte con lo stesso carattere.
La seconda è che i cuccioli con il pelo nascono nelle cucciolate dei cani nudi e sono perfettamente in standard: il gene dell’assenza di pelo è dominante e lo standard dedica un preambolo intero a spiegare come si usano le due varietà in riproduzione.
La terza riguarda la bocca: nella varietà nuda la dentatura è quasi sempre incompleta, perché lo stesso gene tocca il pelo e i denti. Non è un difetto, è la razza, e lo standard dice che non va penalizzata.
Sulla pelle il testo FCI è affascinante: sembra più calda per irradiazione diretta, ma la temperatura del cane è la stessa degli altri; e questo cane traspira dai piedi, per cui difficilmente ansima. In cambio serve protezione dal sole d’estate e un cappottino d’inverno.
Il carattere è quello di un primitivo intelligente: abbaia poco, è riservato con gli estranei, mai aggressivo, e con la famiglia cerca il contatto fisico continuamente. Cerca anche il caldo, quindi mettilo in conto sul divano.
Due cose prima di prenderlo. Non è un cane da giardino: senza pelo non sta fuori né d’inverno né sotto il sole. E non è ipoallergenico, perché gli allergeni stanno nella saliva e nella forfora, non nel pelo.
Storia ed origine del Cane Nudo del Messico

Questa razza è in Messico da tremila anni: i cani senza pelo compaiono nelle ceramiche della cultura di Colima fra il 200 avanti Cristo e il 500 dopo Cristo, ed erano messi nelle tombe. Il nome viene dal dio azteco Xolotl: lo standard scrive che questo cane era testimonianza vivente del dio e che la sua missione era guidare le anime dei defunti attraverso i nove livelli dell’oltretomba fino a Mictlan.
Il prezzo di quel ruolo è stato altissimo: i cani venivano uccisi ritualmente e sepolti col padrone, e la loro carne era considerata una delicatezza nelle cerimonie religiose, tanto che, dice il testo FCI, la razza perse un gran numero di esemplari, rischiando l’estinzione. Dopo la conquista spagnola restarono cani solo nei villaggi di montagna isolati. Nel 1887 uno Xolo di nome Mee Too entrò nel libro origini americano, nel 1940 Chinito Junior fu il primo campione, poi la razza spari’ dai registri.
La salvarono i messicani: la Federación Canófila Mexicana mise uno Xolo nel proprio logo dal 1940 e a metà anni Cinquanta una spedizione trovò dieci cani sopravvissuti, da cui è nata tutta la popolazione di oggi. Nella pagina trovi anche Frida Kahlo e Diego Rivera, il riconoscimento americano del 2011 e il film Coco del 2017, che ha portato la razza nel mondo.
Carattere e descrizione del Cane Nudo del Messico

Il carattere sta in una riga dello standard: cane silenzioso, tranquillo, allegro, attento ed intelligente, diffidente con gli estranei, buon cane da guardia ed eccellente cane da compagnia, mai aggressivo. È un primitivo: impara in fretta ma vuole capire perché, e con la sua gente diventa appiccicoso quanto è riservato con gli sconosciuti.
Esiste in tre taglie (standard 46-60 cm, media 36-45, miniatura 25-35) e in due varietà, senza pelo e con il pelo, che nascono nella stessa cucciolata. Nella varietà nuda la dentatura è quasi sempre incompleta, perché il gene che toglie il pelo tocca anche i denti: lo standard dice che le assenze non vanno penalizzate. Le orecchie ricordano le orecchie del pipistrello e la lingua può avere macchie nere, che sono tipiche della razza.
Nella pagina trovi il capitolo sulla pelle, che è il più bello dello standard (sembra più calda ma la temperatura è la stessa degli altri cani, e il cane traspira dai piedi quindi quasi non ansima), i colori con i monocolori scuri preferiti, la genetica del gene FOXI3 e la parte sulla salute. Vive 13-18 anni: è una delle razze più longeve che esistano.
Addestramento ed educazione del Cane Nudo del Messico

L’educazione è la parte facile: è intelligente e attento, e con il rinforzo positivo e sessioni brevi impara in poche ripetizioni. Le due cose che contano sono la socializzazione dei primi mesi, perché lo standard lo dice diffidente con gli estranei e serve un cane che valuti invece di nascondersi, e le manipolazioni da otto settimane: bocca, orecchie, pelle, unghie.
La parte che nessuno racconta è la giornata di un cane senza pelo: d’estate si esce presto e tardi con la protezione solare sulle parti esposte, d’inverno cappottino sotto i dieci gradi, bagni delicati ogni due o tre settimane e spazzolino il più spesso possibile, perché con una dentatura incompleta il tartaro arriva prima.
Sulle attività: attivazione mentale, nose work, agility nelle taglie grandi, rally obedience e passeggiate con il fresco. Da evitare sport nelle ore calde, asfalto rovente e lunghe uscite d’inverno. E la pet therapy, dove questa razza dà il meglio di sé.
Allevamento del Cane Nudo del Messico

In Italia lo Xoloitzcuintle è una razza piccola ma in crescita netta: fra il 2016 e il 2024 l’ENCI ha registrato 222 cuccioli, con un raddoppio dal 2022 (47 e 48 iscritti nei due anni successivi), e ci sono sette affissi dedicati, due in Lombardia, due in Piemonte e uno ciascuno in Emilia Romagna, Liguria e Lazio. La taglia più iscritta è la miniatura.
Un cucciolo con pedigree costa, come stima, fra i 1.200 e i 2.000 euro. Il mantenimento è quello di un cane dai 5 ai 25 chili, fra i 50 e i 90 euro al mese, senza toelettatore (non c’è pelo) ma con una voce che gli altri cani non hanno: il dentista.
Le domande da fare riguardano le rotule (soprattutto nelle taglie piccole), le anche nelle taglie grandi, il cuore e gli occhi, e poi due cose che sono solo di questa razza: quale varietà e quale taglia ha la cucciolata, e come sono stati accoppiati i genitori, perché due cani con pelo non si possono accoppiare fra loro.


