Allevamento del Cane Nudo del Messico

Quanto costa un cucciolo e cosa chiedere prima

In Italia il Cane Nudo del Messico è una razza piccola ma in crescita netta: 222 cuccioli iscritti fra il 2016 e il 2024, con un raddoppio dal 2022, e sette affissi dedicati. In questa pagina trovi quanto costa un cucciolo, cosa chiedere a un allevatore e i numeri veri delle iscrizioni ENCI, taglia per taglia.

Sommario

Quanto costa un cucciolo di Cane Nudo del Messico

La stima realistica per un cucciolo con pedigree ENCI è fra i 1.200 e i 2.000 euro. Le cucciolate sono piccole e gli allevamenti pochi: il prezzo dipende più dalla disponibilità che dalla taglia.

Cane Nudo del Messico adulto presentato in esposizione

Sulle cucciolate piccole c’è una ragione genetica di cui abbiamo parlato nella pagina sul carattere: accoppiando due cani nudi, una parte dei concepiti non arriva alla nascita, perché la doppia copia del gene non è compatibile con lo sviluppo. Meno cuccioli per cucciolata vuol dire liste di attesa più lunghe.

VoceQuantoNota
Cucciolo con pedigree ENCI1.200-2.000 euroE una stima: sette affissi in Italia e cucciolate piccole
Taglia miniaturala più richiestaIn Italia e la taglia con più iscrizioni
Varietà con pelostesso prezzoE la stessa razza, non un cane di serie B
Mantenimento50-90 euro al meseDipende dalla taglia: dai 5 ai 25 chili
Toelettatura0 euroNiente pelo, niente toelettatore: solo bagni e creme
Dentistala voce veraCon una dentatura incompleta le detartrasi arrivano prima

Sul mantenimento la forbice è larga perché le taglie sono tre: un miniatura da cinque chili e uno standard da venticinque non mangiano la stessa cosa. Fra i 50 e i 90 euro al mese è una stima onesta.

La voce che non avrai è il toelettatore: senza pelo non c’è niente da tagliare, e per molti proprietari è la ragione della scelta. Al suo posto ci sono uno shampoo delicato, una crema leggera e la protezione solare.

La voce che avrai prima degli altri, invece, è il dentista. Con una dentatura incompleta e radici corte, la detartrasi arriva più presto che in un cane normale: metti in conto un controllo annuale.

Un avvertimento sugli annunci: uno Xolo senza pedigree a poche centinaia di euro è quasi sempre un’altra cosa. In una razza con tre taglie e due varietà, il pedigree è l’unico documento che ti dice cosa stai comprando, e per una razza appena diventata di moda dopo un film d’animazione, il rischio degli allevamenti improvvisati è concreto.

Le domande da fare a un allevatore di Cane Nudo del Messico

La prima è la più specifica di questa razza: come sono stati accoppiati i genitori. Nudo per nudo o nudo per cane con pelo? Sono due strategie legittime, e un allevatore che sa risponderti spiegandoti il perché è un allevatore che conosce il preambolo del suo standard.

La seconda: quale varietà e quale taglia è il cucciolo. Nella stessa cucciolata possono esserci cuccioli nudi e con pelo, e la taglia adulta si stima ma non si garantisce al chilo. Farsi mostrare i genitori serve più di qualsiasi promessa.

La terza riguarda le rotule, che nelle taglie miniatura e media sono il punto debole della razza: chiedi se i riproduttori sono stati valutati.

La quarta riguarda anche, cuore e occhi, i tre controlli che il club nazionale americano raccomanda insieme alle rotule. Non sono obbligatori in Italia: è esattamente per questo che vanno chiesti.

La quinta riguarda la bocca: quanti denti ha il cucciolo e come chiudono gli incisivi. Le assenze sono normali e non si penalizzano, ma un allevatore serio te le dice prima, e ti spiega come gestire l’igiene orale.

La sesta riguarda la pelle: che prodotti usa, ogni quanto li lava, se i cuccioli hanno avuto acne. Le risposte pratiche valgono più delle rassicurazioni.

La settima riguarda la socializzazione: cosa hanno visto i cuccioli prima delle otto settimane. In una razza diffidente con gli estranei per standard, quelle settimane le decide l’allevatore.

E l’ultima, che vale per tutte le razze ma qui di più, dato che il film Coco ha portato una moda: chiedi quante cucciolate fa all’anno. Se sono tante, gira alla larga.

Il Cane Nudo del Messico in Italia: i numeri dell’ENCI

I numeri italiani di questa razza raccontano una storia precisa: una razza di nicchia che a un certo punto è raddoppiata.

AnnoCuccioli iscritti in Italia
20150
201617
201712
20188
201915
202020
202120
202247
202348
202435
Totale in dieci anni222

Fra il 2016 e il 2024 fanno 222 cuccioli (nel 2015 nessuno). Fino al 2021 si stava sotto i venti l’anno; poi 47 nel 2022 e 48 nel 2023, con un 2024 a 35. Il film Coco è uscito nel 2017 e i tempi di una moda cinofila sono questi: qualche anno per arrivare in allevamento.

L’API dell’ENCI permette anche di vedere le taglie, e qui c’è il dato che sorprende chi immagina lo Xolo come un cane grande.

TagliaCuccioli iscritti dal 2016 al 2024
Miniatura105
Standard95
Intermedio (la media dello standard FCI)21
Non attribuiti1
Totale222

La miniatura è la taglia più iscritta in Italia (105 cuccioli), seguita dalla standard (95), mentre l’intermedio, che è la taglia media dello standard FCI, resta marginale con 21. Tradotto: in Italia lo Xolo è entrato come cane da appartamento.

Gli affissi dedicati sono sette: due in Lombardia, due in Piemonte e uno ciascuno in Emilia Romagna, Liguria e Lazio. È una geografia da razza del nord, e per chi vive al centro-sud vuol dire mettere in conto un viaggio.

Il consiglio pratico è quello che vale per ogni razza appena diventata popolare: scegli l’allevamento, non il cucciolo disponibile. Con 222 iscritti in nove anni, chi ti offre subito due maschi e due femmine di taglia a scelta ti sta raccontando qualcosa che non torna.

E un’ultima cosa che sui numeri non si vede: questa è una razza da 13 a 18 anni di vita. Sono tanti anni, ed è un ottimo motivo per prendersi qualche mese in più per scegliere bene.