Cane da Pastore della Russia Meridionale

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

Il Cane da Pastore della Russia Meridionale in breve

Il Cane da Pastore della Russia Meridionale è il grande guardiano bianco della steppa: i maschi partono da 66 cm e 35 kg, le femmine da 62 cm e 30 kg, e lo standard aggiunge che è preferibile una taglia più grande. Ha un pelo lungo almeno 10 centimetri su tutto il cane, testa compresa, e colori che vanno dal bianco al grigio al color grano. Il carattere, testuale: ben equilibrato, sicuro di sé ed indipendente.

TagliaGrande: da 66 cm in su i maschi, da 62 cm le femmine
Altezza al garreseMaschi non meno di 66 cm, femmine non meno di 62 cm
PesoMaschi da 35 kg in su, femmine da 30 kg in su
Vita mediaIntorno ai 10-12 anni
MantoPelo lungo almeno 10 cm, duro e ispido, con sottopelo
ColoriBianco, bianco e grigio, grigio, grano o avorio
Livello di energiaMedia: è un guardiano, ma più agile di quanto sembri
Adatto aChi ha una proprietà da custodire e sa gestire un cane indipendente

Che cane è il Cane da Pastore della Russia Meridionale

Cane da pastore della Russia meridionale bianco visto di lato

È un cane da pastore e da guardia: lo standard dice che è usato per proteggere il bestiame e che svolge con successo i compiti di guardia e protezione delle proprietà. Due mestieri, un cane.

Lo riconoscete dal mantello bianco lungo almeno dieci centimetri, dalla faccia completamente coperta con sopracciglia, baffi e barba, e da quella linea del dorso che sale leggermente verso il rene.

Cosa chiede: uno spazio recintato, un’ora e mezza al giorno di movimento e due o tre spazzolate a settimana per tutta la vita. E una persona che accetti un cane che decide da solo.

Cosa lo rende speciale: discende da cani spagnoli arrivati con le pecore merinos e incrociati con i levrieri della steppa. Da lì vengono l’altezza, il bianco e quella struttura più leggera di quanto sembri.

Da sapere: in Italia sono nati cinque cuccioli in tre anni e non esiste nessun allevamento con affisso.

Storia ed origine del Cane da Pastore della Russia Meridionale

Fotografia storica del 1915 di un cane da pastore russo a pelo lungo

Poche razze hanno un cenno storico dettagliato come questo, e comincia con una sorpresa: l’origine non è russa. Si ritiene storicamente che l’origine provenga da cani barbuti a pelo ruvido portati insieme a pecore di lana pregiata dalla Spagna, un fatto menzionato nel XXVI volume (1830, San Pietroburgo) della raccolta completa delle leggi dell’Impero russo. Erano cani da conduzione simili ai moderni Gos d’Atura Català.

Nella steppa quei cani si incrociarono con i pastori locali e con i simil-levrieri, e il risultato girò l’Europa con il nome di Pastore Russo: nel 1867 vinse una medaglia d’oro per la bellezza alla fiera mondiale di Parigi.

La razza moderna, però, nasce nel 1898 in Crimea, ad Askania-Nova, nella tenuta del barone Friedrich von Falz-Fein. Fu lui a darle il nome e le caratteristiche attuali, e lo standard elenca cosa portarono gli incroci con i levrieri: altezza, dominanza del bianco, leggerezza, torace appiattito e angolazioni posteriori più aperte.

Il primo standard ufficiale arriva in URSS all’inizio degli anni Trenta; nel 1965 le poste sovietiche le dedicano un francobollo. In Italia, invece, risultano cinque cuccioli in tre anni e nessun allevamento.

Carattere e descrizione del Cane da Pastore della Russia Meridionale

Testa di cane da pastore della Russia meridionale con il pelo che copre gli occhi

È un cane da pastore e da guardia russo, e sui numeri lo standard dà solo i minimi: i maschi non meno di 66 cm e 35 kg, le femmine 62 cm e 30 kg, con la precisazione che è preferibile una taglia più grande. Il corpo supera l’altezza del 10-12 per cento, ed essere costruito nel quadrato è motivo di squalifica.

La firma della razza è la linea superiore, che forma una leggera curva sul lombo: il punto più alto del cane è il rene, non il garrese. Il mantello è l’altra: pelo non meno di 10 cm su tutto il cane, testa compresa, con sopracciglia, baffi e barba e perfino la canna nasale coperta di peli. I colori vanno dal bianco al grigio al color grano, e quello definitivo arriva solo fra i 18 e i 24 mesi.

Il carattere sta in una riga: ben equilibrato, sicuro di sé ed indipendente, devoto al suo proprietario ma diffidente e distaccato nei confronti degli estranei. E il cenno storico ripete il concetto: non ci si dovrebbe aspettare che sia amichevole con gli estranei.

Nella pagina trovi anche il confronto con Komondor, Bergamasco e Pastore del Caucaso, e perché quel cane che sembra goffo è invece, testuale, veloce ed agile.

Addestramento ed educazione del Cane da Pastore della Russia Meridionale

Testa di profilo di cane da pastore della Russia meridionale con barba e baffi

Tutto parte da due frasi dello standard: sicuro di sé ed indipendente e non ci si dovrebbe aspettare che sia amichevole con gli estranei. Il lavoro con questo cane comincia accettando che non diventerà mai socievole, e puntando invece a un cane che tollera il mondo e sta al guinzaglio senza allarmarsi.

Le priorità dei primi mesi sono quattro: la socializzazione, il maneggiamento (dovrà farsi spazzolare per dieci anni, e va insegnato da cucciolo), il guinzaglio finché pesa meno di te, e una crescita lenta fino ai diciotto mesi. Il metodo è il rinforzo positivo: un cane sicuro di sé non si intimidisce.

Poi ci sono le regole della casa, che in un guardiano contano quanto l’educazione: recinzione vera, un metodo fisso per le visite, una procedura per il cancello e la consapevolezza che di notte questo cane lavora e abbaia.

Sul movimento servono un’ora e mezza al giorno, senza farsi ingannare dall’aspetto: lo standard avverte che quel pelo dà un’impressione ingannevole di goffaggine. E poi c’è la spazzola: due o tre volte a settimana, a strati e fino alla pelle, per tutta la vita del cane. Tosare non è un’opzione.

Allevamento del Cane da Pastore della Russia Meridionale

Cane da pastore della Russia meridionale bianco al guinzaglio sul ring

In Italia questa razza praticamente non esiste: cinque cuccioli in tre anni fra il 2021 e il 2023 e zero affissi attivi. Non c’è un prezzo italiano perché non c’è un mercato italiano.

La strada è l’est Europa: Russia e Ucraina in primo luogo, poi Polonia, Paesi Baltici e Finlandia, dove esistono allevamenti seri e il clima somiglia a quello di casa. Un cucciolo con pedigree costa indicativamente fra i 900 e i 1.500 euro, ai quali vanno aggiunti viaggio e documenti, più complessi quando si esce dall’Unione Europea.

Le domande da fare sono le lastre di anche e gomiti, un referto degli occhi (che in questa razza sono nascosti dal pelo e vanno guardati apposta), il coefficiente di consanguineità su una popolazione piccola, e soprattutto la possibilità di vedere i genitori: sia i soggetti aggressivi sia quelli eccessivamente timidi sono motivo di squalifica.

Nella pagina trovi anche cosa guardare in una cucciolata, a partire da una cosa che confonde tutti: il colore definitivo arriva solo fra i 18 e i 24 mesi, e i cuccioli sono sempre più scuri di come diventeranno.

Alimentazione

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Attività di un Cane da Pastore della Russia Meridionale

Icona attività sportiva per cane Sheep dog dogsetera

Sheepdog

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Dog Trekking

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Nose Work

icona Attivazione mentale attività cinofila

Attivazione mentale