Piccolo Segugio della Svizzera

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

Il Piccolo Segugio della Svizzera in breve

Il Piccolo Segugio della Svizzera è la versione a zampe corte del Segugio Svizzero: 35-43 cm i maschi e 33-40 le femmine, con quattro varietà di colore e tre tipi di pelo. È nato a inizio Novecento perché i segugi che c’erano erano troppo veloci per le nuove riserve recintate. Lo standard dice che caccia da solo, che ha una voce melodiosa e che eccelle nella ricerca della selvaggina ferita. In Italia l’ENCI ha registrato due cuccioli in cinque anni.

TagliaPiccola: 35-43 cm i maschi e 33-40 le femmine
Altezza al garreseMaschi 35-43 cm, femmine 33-40 cm, con 2 cm di tolleranza
PesoLo standard non lo indica: in pratica sta fra i 15 e i 20 kg
Vita media12-14 anni
MantoTre tipi ammessi: raso, ruvido con una leggera barba, e doppio
ColoriQuattro varietà: bernese, del Giura, di Lucerna e di Svitto
Livello di energiaAlta: è un segugio da caccia, anche se ha le zampe corte
Adatto aCacciatori e a chi ha spazio, tempo e vicini lontani

Che cane è il Piccolo Segugio della Svizzera

Piccolo Segugio della Svizzera bernese, bianco e nero focato, di profilo

È un segugio del gruppo 6, sezione 1.3 (segugi di piccola taglia), riconosciuto con prova di lavoro. Lo standard lo definisce in due frasi: caccia dando voce e caccia da solo.

Lo riconoscete da due cose: il formato rettangolare su arti corti e le orecchie, che per standard devono arrivare almeno alla punta del tartufo.

Quanto è grande: 35-43 cm i maschi e 33-40 le femmine, con due centimetri di tolleranza. Il peso lo standard non lo indica affatto.

Cosa chiede: due ore al giorno fra movimento e lavoro di naso, e uno spazio adatto. Le zampe corte non vogliono dire poco fiato: lo standard lo chiama instancabile.

Cosa lo rende speciale: è una razza progettata. È stata creata a inizio Novecento perché i segugi svizzeri di taglia media erano troppo veloci per le riserve di caccia recintate che i cantoni stavano introducendo.

Da sapere prima: la voce si sente da centinaia di metri; le orecchie vogliono un controllo settimanale; e con il naso su una pista fresca il richiamo perde.

In compenso lo standard lo definisce amichevole, non nervoso e mai aggressivo, e in casa è un cane facile.

Storia ed origine del Piccolo Segugio della Svizzera

Piccolo Segugio della Svizzera nella varieta bernese in stand

Questa razza non nasce da una moda né da un caso: nasce da un regolamento di caccia. Lo standard lo racconta senza giri di parole: a cavallo del Novecento, in diversi cantoni svizzeri arrivano le riserve recintate, e i Segugi Svizzeri di taglia media risultano troppo veloci per quel tipo di caccia.

Si decide allora di sostituirli con segugi più piccoli e a zampe corte, ottenuti con selezione programmata dei soggetti e incroci mirati. Il nome che prendono è Niederlaufhund, segugio a zampe basse. Le qualità cercate sono elencate una per una nello standard: taglia bassa, i colori dei segugi svizzeri, una voce melodiosa e una determinazione appassionata sulla traccia.

Il 1 giugno 1905 nasce il club di razza, che all’inizio si chiama Schweizerischer Dachsbracken Club, cioè club svizzero dei bracchi da tasso: il nome dice a quale famiglia di cani i fondatori sentivano di appartenere, la stessa del Dachsbracke Alpino austriaco e del Drever svedese.

I segugi svizzeri da cui tutto parte sono però molto più antichi. Uno dei ritratti più noti della cinofilia svizzera è del 1785: Franz Rudolf Frisching dipinto da Jean Preudhomme con accanto il suo segugio bernese, con lo stesso tricolore di oggi.

Carattere e descrizione del Piccolo Segugio della Svizzera

Segugio Svizzero bernese di taglia media in stand a una esposizione

Lo standard descrive un piccolo segugio appassionato, con olfatto eccellente, abile, instancabile. Costante sulla traccia e caccia con voce melodiosa… Eccelle anche nella ricerca della selvaggina ferita. Carattere amichevole, non nervoso e mai aggressivo. E nell’utilizzazione aggiunge le sei parole che contano di più: caccia da solo.

È un cane piccolo ma di struttura da segugio: 35-43 cm i maschi e 33-40 le femmine, con due centimetri di tolleranza. Il peso lo standard non lo dà. Le orecchie hanno una misura precisa: devono arrivare almeno alla punta del tartufo.

Sotto lo stesso standard vivono quattro varietà di colore – bernese (bianco e nero focato), del Giura (nero focato), di Lucerna (blu picchiettato con mantello nero) e di Svitto (bianco con mantello arancio) – e tre tipi di pelo: raso, ruvido con una leggera barba, e doppio con sottopelo denso.

Nella pagina ci sono anche il capitolo sulla salute, dove i temi sono le otiti e la schiena di un cane rettangolare su arti corti, e il capitolo finale su a chi è adatto.

Addestramento ed educazione del Piccolo Segugio della Svizzera

Segugio Svizzero del Giura nero focato di profilo

La frase che governa tutto sta nell’utilizzazione dello standard: caccia dando voce. Caccia da solo. Questo cane è stato selezionato per lavorare senza il gruppo e senza aspettare istruzioni, quindi collabora ma valuta: l’obbedienza cieca non è nel contratto.

Il metodo è il rinforzo positivo con sessioni brevissime. Il richiamo si costruisce da cucciolo, ma su una pista fresca perde: nei primi mesi longhina, e in campagna aperta un GPS sul collare.

La voce melodiosa è un pregio di lavoro e un problema di condominio, e va valutata prima di prendere il cane. Si sente da centinaia di metri e nessun addestramento la cancella: chi ha bisogno di un cane silenzioso deve scegliere un’altra razza.

Sul movimento: due ore al giorno, e le zampe corte non vogliono dire poco fiato. La pista di sangue è l’attività numero uno, perché lo standard scrive che questo cane eccelle nella ricerca della selvaggina ferita. Da evitare l’agility e tutti gli sport di salto.

Allevamento del Piccolo Segugio della Svizzera

Segugio Svizzero di Lucerna dal manto blu picchiettato in stand

In Italia il Piccolo Segugio della Svizzera è quasi inesistente: le API dell’ENCI, sul codice 60, registrano due cuccioli in cinque anni – uno della varietà svizzera nel 2018 e uno del lucernese nel 2022 – e zero affissi.

Un dettaglio interessante: l’ENCI registra questa razza per varietà, il che conferma che le quattro varietà di colore hanno una vita anagrafica separata anche da noi.

Il paese di riferimento è la Svizzera, dove la razza è nazionale, ha il suo club dal 1905 e viene ancora usata a caccia. Attenzione a una cosa pratica: la Svizzera è fuori dall’Unione Europea, quindi al viaggio vanno aggiunte le pratiche giuste.

Cosa chiedere: il pedigree, le prove di lavoro dei genitori – la razza è riconosciuta con prova di lavoro – e le lastre ufficiali di anche e gomiti. Sul cucciolo si guardano le orecchie, che devono arrivare almeno alla punta del tartufo, e gli occhi, perché entropion ed ectropion sono squalifiche.

Alimentazione

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Attività di un Piccolo Segugio della Svizzera

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Nose Work

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Mantrailing

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Dog Trekking

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