Crnogorski Planinski Gonič

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

Il Crnogorski Planinski Gonič in breve

Il Crnogorski Planinski Gonič è il segugio di montagna del Montenegro: dai 44 ai 54 cm al garrese, con la misura ideale fra i 49 e i 50, e un mantello che esiste in un solo colore, il nero focato. In passato lo chiamavano il segugio nero. Il carattere, testuale: ben equilibrato, attaccato al suo padrone, docile, affidabile.

TagliaMedia: dai 44 ai 54 cm
Altezza al garreseIdeale 49-50 cm nei maschi e 48-49 nelle femmine
PesoLo standard non lo indica: in genere 20-25 kg
Vita mediaIntorno ai 12-14 anni
MantoPelo corto, ruvido e lucido, con sottopelo
ColoriSolo nero focato, con le focature in posizioni precise
Livello di energiaAlta: è un segugio da montagna
Adatto aChi caccia col segugio o cammina in montagna tutti i giorni

Che cane è il Crnogorski Planinski Gonič

Segugio di montagna del Montenegro nero focato in stand su un ring

È un segugio, e lo standard non aggiunge altro alla voce utilizzazione. È iscritto con prova di lavoro: per la FCI resta un cane da caccia.

Lo riconoscete dal mantello nero focato con le due macchioline sopra gli occhi grandi come una nocciola, dalla testa lunga e stretta e da quel trotto che lo standard chiama vivace e regolare.

Cosa chiede: almeno due ore al giorno fra camminata e lavoro di naso, un giardino recintato sul serio e possibilmente la compagnia di altri cani.

Cosa lo rende speciale: è l’unico della famiglia dei segugi balcanici a esistere solo in nero focato, e il suo standard descrive le focature con una precisione che non ha nessun’altra razza.

Da sapere: in Italia sono nati 16 cuccioli in otto anni e non esiste nessun allevamento con affisso.

Storia ed origine del Crnogorski Planinski Gonič

Segugio di montagna del Montenegro in stand durante un esposizione

Il cenno storico è di quattro righe e apre con una certezza insolita per uno standard FCI: possiamo dire con certezza che questa razza ha la stessa origine degli altri segugi balcanici. Quella famiglia comprende il segugio serbo, il serbo tricolore, il segugio della Bosnia, il gonič della Posavina e l’istriano.

Poi arriva il dettaglio più bello: in passato questo cane è stato talvolta chiamato segugio nero. In una famiglia di cani fulvi e tricolori, il montenegrino era quello nero: ed è ancora oggi l’unico della famiglia a esistere solo in nero focato.

Le date sono due. Il primo standard è del 1924, nel Regno di Jugoslavia nato appena sei anni prima; il riconoscimento FCI arriva l’8 maggio 1969, durante una riunione a Varsavia, con il numero 279 che la razza porta ancora.

Il nome, invece, è cambiato: per decenni è stata registrata come segugio di montagna jugoslavo, e ha preso il nome attuale dopo l’indipendenza del Montenegro del 2006. In Italia sono nati 16 cuccioli in otto anni e non esiste nessun allevamento con affisso.

Carattere e descrizione del Crnogorski Planinski Gonič

Segugio di montagna del Montenegro nero focato al guinzaglio

È un segugio di media taglia del Montenegro: dai 44 ai 54 cm, con una misura ideale molto ristretta, 49-50 cm nei maschi, e fuori misura si squalifica. L’aspetto generale sta in tre parole – taglia media, solido, agile – ma le proporzioni sono precise: corpo e perimetro toracico superano del 10 per cento l’altezza al garrese, e la testa misura il 45 per cento dell’altezza.

Il colore è la parte più dettagliata dello standard, e contiene un’unità di misura che non si trova in nessun’altra razza: le focature sopra gli occhi hanno la dimensione di una nocciola. Il fondo è sempre nero, le focature vanno dal rosso chiaro al rosso vivo, e il bianco è ammesso solo sul petto con un diametro massimo di 3 centimetri.

Il carattere sta in quattro aggettivi: ben equilibrato, attaccato al suo padrone, docile, affidabile. Attaccato al suo padrone, nei segugi, non è affatto scontato: molti standard di questo gruppo descrivono cani indipendenti.

Nella pagina trovi anche il confronto con i Segugi Italiani e con gli altri goniči balcanici, e la severità insolita dello standard sui denti: l’assenza di un solo dente squalifica.

Addestramento ed educazione del Crnogorski Planinski Gonič

Segugio serbo fulvo con la sella scura in esposizione

Lo standard descrive un cane docile e attaccato al suo padrone, che nel gruppo dei segugi è una fortuna. Resta però un segugio, e la prima priorità è il richiamo: non sarà mai perfetto, si costruisce per anni rendendo il ritorno più conveniente della pista, e non si punisce mai un cane che torna.

Le altre priorità sono la socializzazione (facile, in un cane docile), la gestione della voce, che in un segugio è uno strumento di lavoro e in condominio un problema, e il guinzaglio.

Chi non caccia può usare le stesse attitudini con il mantrailing, il nose work, la pista di sangue, il dog trekking e il canicross: per un segugio non sono ripieghi. Quello che non funziona è l’obedience formale.

Servono almeno due ore al giorno, e mezz’ora di lavoro di naso stanca più di due ore di passeggiata. Sul pelo non c’è quasi niente da fare, ma le orecchie vanno guardate dentro dopo ogni uscita in campagna: da aprile a luglio i forasacchi entrano lì per primi.

Allevamento del Crnogorski Planinski Gonič

Segugio serbo presentato in stand su un ring

In Italia questa razza è quasi sconosciuta: 16 cuccioli in otto anni e zero affissi. Non c’è un prezzo italiano perché non c’è un mercato italiano.

La strada sono il Montenegro e la Serbia, dove il gonič è un cane da caccia comune. Un cucciolo costa indicativamente fra i 400 e gli 800 euro, con una precisazione importante: lì i cani sono spesso in mano ai cacciatori, non ad allevamenti organizzati.

E c’è un dettaglio pratico da non dimenticare: il Montenegro non fa parte dell’Unione Europea, quindi l’importazione richiede qualche passaggio in più rispetto a un paese comunitario.

Le domande da fare sono le lastre di anche e gomiti, un referto degli occhi (entropion, ectropion e occhi molto chiari sono difetti da squalifica), la dentatura completa – qui l’assenza di un solo dente squalifica – e se i genitori cacciano, visto che la razza è iscritta con prova di lavoro.

Alimentazione

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Attività di un Crnogorski Planinski Gonič

icona Mantrailing attività cinofila

Mantrailing

icona Nose Work attività cinofila

Nose Work

icona Pista di sangue attività cinofila

Pista di sangue

icona Dog trekking attività cinofila

Dog Trekking

Icona attività sportiva per cani Canicross dogsetera

Canicross