Skye Terrier

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

Lo Skye Terrier in breve

Lo Skye Terrier è un terrier scozzese basso e lunghissimo: 25-26 cm al garrese e 105 cm di lunghezza totale, cioè lungo due volte la sua altezza, per 8,5-11,5 chili. Ha un doppio mantello lungo e diritto nei colori nero, grigio, fulvo e crema, tutti con le punte nere, e le orecchie possono essere erette o pendenti. Carattere, testuale: elegante e dignitoso. Un cane di un solo padrone, diffidente verso gli estranei, mai cattivo.

TagliaPiccola ma lunga: il corpo misura il doppio dell’altezza
Altezza al garreseMaschi 25-26 cm, femmine un poco più piccole
PesoLo standard non lo indica: in genere fra 8,5 e 11,5 kg
Vita mediaOltre i 12 anni secondo il Kennel Club
MantoDoppio: sottopelo lanoso e pelo di copertura duro e diritto
ColoriNero, grigio scuro o chiaro, fulvo, crema, tutti con punte nere
Livello di energiaMedio: fino a un’ora al giorno secondo il Kennel Club
Adatto aChi vuole un cane di un solo padrone e ha tempo per spazzolarlo

Che cane è lo Skye Terrier

Skye Terrier grigio di profilo con il lungo mantello che sfiora il suolo

È un terrier da tana delle isole scozzesi, diventato nell’Ottocento un cane di gran moda e oggi una delle razze britanniche più rare. Il suo standard lo definisce una delle più antiche razze scozzesi.

Lo riconoscete al primo sguardo: lungo il doppio della sua altezza, con un mantello diritto che sfiora il suolo e un ciuffo che gli copre il muso.

Cosa chiede: fino a un’ora al giorno di movimento, che per un terrier è poco, e una spazzolata più di una volta a settimana, che invece è l’impegno vero della razza.

Cosa lo rende speciale: è un cane di un solo padrone, e lo dice il suo standard. Il cane più famoso della razza è Greyfriars Bobby, che secondo il racconto riportato dallo standard passò quattordici anni accanto alla tomba del suo uomo: su quella storia le fonti si contraddicono dal 1889, e quello che risulta dai documenti sta nella storia vera di Greyfriars Bobby.

In Italia è rarissimo: 66 cuccioli iscritti all’ENCI in dieci anni e due affissi attivi, entrambi in Toscana. Nel Regno Unito è una razza vulnerabile.

Storia ed origine dello Skye Terrier

Skye Terrier sul podio dei vincitori di gruppo al Crufts

Lo standard lo definisce una delle più antiche razze scozzesi: un tempo era conosciuto come Terrier of the Western Isles, il terrier delle isole occidentali, e dietro ha un miscuglio di razze, compresi i prototipi del Cairn Terrier. La popolarità esplose dopo che la regina Vittoria ne prese uno nel 1842.

Metà del cenno storico è dedicata a un cane solo: Greyfriars Bobby, che ad Edimburgo, attorno al 1858, avrebbe cominciato a vegliare la tomba del suo padrone nel cimitero Greyfriars senza smettere più. Morì nel 1872 e fu sepolto lì, in terra non consacrata. I quattordici anni di veglia sono la parte discussa: le lettere dell’epoca si contraddicono e nel 2011 una ricostruzione ha sostenuto che i cani del cimitero furono due (storia vera di Greyfriars Bobby).

Non è un caso che per raccontare la fedeltà assoluta l’Ottocento scozzese abbia scelto uno Skye: il suo standard lo definisce un cane di un solo padrone.

Oggi il paradosso è che questa razza famosissima è a rischio: il Kennel Club la classifica fra le razze autoctone vulnerabili. In Italia, 66 cuccioli ENCI in dieci anni e due affissi, entrambi in Toscana.

Carattere e descrizione dello Skye Terrier

Skye Terrier presentato in stand sulla pedana di una esposizione

È il terrier con le proporzioni più estreme che esistano: 25-26 centimetri al garrese ma 105 centimetri dalla punta del tartufo alla punta della coda, cioè lungo il doppio della sua altezza, per 8,5-11,5 chili. Lo standard lo dice espressamente, ed è una misura unica in tutta la cinofilia.

C’è poi una particolarità rara: le orecchie possono essere erette o cadenti, ed entrambe le versioni sono ammesse nella stessa razza. La pagina mostra le due varianti e spiega come cambia l’espressione. Il mantello è doppio, con sottopelo corto e lanoso sotto un pelo di copertura duro e diritto, e va gestito con costanza. Ci sono i colori ammessi, con la regola sulle punte scure. C’è il carattere, e lo standard lo riassume in una riga fra le più precise che esistano: elegante e dignitoso, un cane di un solo padrone, diffidente con gli estranei ma mai timoroso. La pagina spiega cosa significa nella vita quotidiana. C’è la salute, con una vita media oltre i dodici anni secondo il Kennel Club e le attenzioni dovute alla schiena lunga. E c’è a chi è adatto, che non è chi cerca un cane socievole con tutti. Se ti piacciono i terrier fuori dagli schemi, lo Skye è il più fuori di tutti.

Addestramento ed educazione dello Skye Terrier

Due Skye Terrier grigi fotografati durante una esposizione

Le priorità sono due, e sono chiare. La prima è la socializzazione: lo standard dice che è diffidente verso gli estranei, ed è un tratto corretto, ma senza lavoro scivola nella paura. Il metodo è il rinforzo positivo con pazienza, perché è un cane dignitoso che non si lascia forzare.

La seconda riguarda il legame con una persona sola, che in questa razza è un tratto documentato: lo Skye sceglie il suo umano e con gli altri resta cortese e distante. La pagina spiega cosa significa nella vita di famiglia e come evitare che diventi un problema. C’è la schiena, e in un cane lungo il doppio della sua altezza è un capitolo serio: niente salti dal divano, niente scale ripetute, peso sotto controllo. C’è quanto movimento serve, e il Kennel Club indica fino a un’ora al giorno, che per un terrier è pochissimo ed è una delle ragioni per cui è adatto anche a chi non corre. C’è il mantello, lunghissimo, con la spazzola come routine quotidiana da insegnare da cucciolo. Ci sono gli errori tipici, primo fra tutti forzarlo a farsi toccare dagli estranei. E c’è la parte sulla convivenza con altri cani. Se ti piace lo Skye, qui trovi come rispettarne il carattere.

Allevamento dello Skye Terrier

Skye Terrier premiato come vincitore del gruppo terrier al Crufts

In Italia lo Skye Terrier è rarissimo: fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha iscritto 66 cuccioli, con un anno a zero e il massimo di 18 nel 2022. Gli affissi attivi sono due, entrambi in Toscana. Un cucciolo con pedigree costa fra i 1.200 e i 2.000 euro, e con una media di sei o sette cuccioli l’anno la lista d’attesa è la regola.

Per questa razza il Kennel Club non indica nessun test del DNA obbligatorio, e la pagina spiega cosa chiedere quando i test non ci sono: la storia sanitaria della linea, la longevità dei nonni e le buone pratiche raccomandate, a partire dalla valutazione della schiena in un cane così lungo. Se in Italia non trovi posto, la strada naturale è il Regno Unito, patria della razza, dove esiste un club storico e una popolazione un po’ più ampia. La pagina spiega come muoversi. Ci sono i numeri italiani anno per anno. C’è l’avvertimento sugli annunci senza pedigree, che in una razza così rara sono quasi sempre altro. C’è il primo anno di spese e il mantenimento. E c’è la cura di quel mantello lunghissimo, che è un impegno quotidiano. Se ti piace lo Skye, qui trovi il percorso realistico.

Alimentazione

Per saperne di più sull’alimentazione del proprio cane consigliamo di visitare la pagina dedicata all’alimentazione, con le indicazioni valide per tutte le razze.

In collaborazione con Dogfy Diet

Cibo fresco cucinato, con il 20% di sconto

Dogfy Diet cucina pasti freschi per cani e li porta a casa già divisi nelle porzioni giuste per peso, età e attività del cane: se stai per prendere un cucciolo, ti togli il pensiero di dosare e bilanciare. Il codice amico vale il 20% sull’abbonamento e lo usiamo anche noi, per i nostri due Border Collie.

Prima di decidere, leggi la nostra recensione: prezzi veri e cosa non ci è piaciuto.

Attiva il 20% di sconto si applica da sé, senza copiare codici

Attività di uno Skye Terrier

icona Nose Work attività cinofila

Nose Work

icona Attivazione mentale attività cinofila

Attivazione Mentale

icona Rally Obedience attività cinofila

Rally Obedience

icona Dog trekking attività cinofila

Dog Trekking

icona Mantrailing attività cinofila

Mantrailing