Pumi

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

Il Pumi in breve

Il Pumi è il cane da pastore ungherese con il pelo riccio e le orecchie piegate in punta: 41-47 cm i maschi e 38-44 le femmine, per 8-15 chili. Pelo a ciocche di 4-7 cm, mai a cordoni, in grigio, nero, fulvo o bianco, sempre monocolore. Nasce fra il Seicento e il Settecento incrociando il Puli con cani di tipo terrier arrivati da Germania e Francia. Lo standard lo descrive con una formula memorabile: ha sete di azione ed è piuttosto rumoroso. In Italia sono nati 56 cuccioli in nove anni.

TagliaMedia: 41-47 cm i maschi e 38-44 le femmine
Altezza al garreseMaschi 41-47 cm (ideale 43-45), femmine 38-44 cm (ideale 40-42)
PesoMaschi 10-15 kg (ideale 12-13), femmine 8-13 kg (ideale 10-11)
Vita media12-14 anni
MantoRiccio e ondulato a ciocche, lungo 4-7 cm, mai liscio e mai a cordoni
ColoriGrigio in varie sfumature, nero, fulvo e bianco, sempre monocolore
Livello di energiaMolto alto: lo standard parla di sete di azione
Adatto aChi fa sport con il cane e non teme un cane che abbaia

Che cane è il Pumi

Pumi grigio in piedi di profilo su un prato, con le orecchie ripiegate in punta

È un cane da pastore del gruppo 1, sezione 1, riconosciuto senza prova di lavoro, e lo standard lo definisce in tre parole: cane da pastore di tipo terrier.

Lo riconoscete da due cose: il pelo riccio a ciocche, che non è mai a cordoni, e soprattutto le orecchie dritte con il terzo superiore piegato in avanti.

Quanto è grande: 41-47 cm i maschi e 38-44 le femmine, per 8-15 chili.

Cosa chiede: due ore al giorno, metà di movimento e metà di testa. E lo stripping del pelo due o tre volte l’anno, perché il Pumi si pela a mano e non si tosa.

Cosa lo rende speciale: è nato incrociando il Puli con cani di tipo terrier, e il risultato si vede tutto nel carattere. Nell’agility è uno dei cani più forti che esistano.

Da sapere prima: abbaia, e non lo diciamo noi. Lo scrive lo standard FCI, con queste parole: il Pumi è piuttosto rumoroso.

In compenso lo stesso standard dice una cosa che quasi nessun testo FCI si permette, cioè che è un eccellente cane da casa e che può senz’altro vivere in appartamento, a patto di dargli il movimento che chiede.

Storia ed origine del Pumi

Pumi scuro che salta un ostacolo di agility

Il Pumi è una delle poche razze che conosce la propria ricetta. Lo standard FCI dice che è nato fra il XVII e il XVIII secolo in Ungheria incrociando il Puli primitivo con cani di tipo terrier con le orecchie dritte importati da Germania e Francia. Ai pastori servivano cani più reattivi, capaci di condurre anche bestiame grosso e di tenere puliti i fienili dai roditori: il risultato è un cane da pastore con la testa e il carattere di un terrier.

Il tipo si consolida nella parte collinare dell’Ungheria occidentale, che è un ambiente diverso dalla pianura in cui lavorava il Puli. Fino all’inizio del Novecento, però, in Ungheria erano tutti semplicemente cani da pastore: è solo allora che si riconosce che le razze sono tre, cioè il Puli, il Pumi e il Mudi.

A mettere ordine è il dottor Emil Raitsits, della veterinaria di Budapest, lo stesso che aveva salvato il Puli. Scrive il primo standard del Pumi nel 1921 e definisce la razza con una formula rimasta celebre, sheepdog terrier. Le fonti raccontano che la separazione dal Puli si vede all’esposizione di Budapest del 1927, con 35 Puli e 12 Pumi iscritti in classi distinte. Nel 1935 la FCI approva lo standard, e alla razza viene assegnato un nome scientifico che porta il nome del professore.

La storia recente è quella di una razza scoperta dallo sport: cresce in Scandinavia grazie all’agility e ottiene il riconoscimento pieno dell’AKC il 1 luglio 2016, come 190esima razza. In Italia i numeri restano piccoli, ma l’unico affisso registrato si occupa soltanto di questa razza.

Carattere e descrizione del Pumi

Testa di un Pumi grigio con le orecchie dritte e il terzo superiore piegato in avanti

Il Pumi è un cane da pastore di taglia media e formato quadrato: 41-47 cm nei maschi e 38-44 nelle femmine, per 10-15 e 8-13 chili. Lo standard lo definisce di tipo terrier e aggiunge che il carattere da terrier si vede soprattutto nella testa. Per la sua costante vigilanza porta il collo più alto del normale, e la coda forma un ampio cerchio sopra la groppa.

Le orecchie sono la firma della razza: dritte, attaccate alte, con il terzo superiore piegato in avanti. Sono difesi da due squalifiche opposte, perché sia le orecchie completamente dritte sia quelle pendenti mandano fuori il cane. E squalifica anche una testa rotonda, da Puli: questa razza si difende soprattutto dal rischio di tornare a somigliare al suo antenato.

Il pelo è riccio a ciocche, lungo 4-7 cm, e mai liscio e mai a cordoni. Occhi e muso restano liberi, al contrario del Puli. Si cura con lo stripping a mano ogni due o tre mesi, e lo standard dice esplicitamente che preparare tutto il mantello a forbice non è desiderabile. I colori sono grigio, nero, fulvo e bianco, sempre monocolore, e c’è un dettaglio che sorprende: i grigi nascono neri e schiariscono negli anni.

Sul carattere lo standard è di una sincerità rara: temperamento inquieto, estremamente audace, attira l’attenzione sempre e ovunque e, testualmente, il Pumi è piuttosto rumoroso. Tradotto: è un cane sveglissimo con la sete di azione, affettuoso in famiglia, diffidente con gli estranei e che abbaia. Vive 12-14 anni ed è una razza sana, con un solo problema noto da testare, la mielopatia degenerativa.

Addestramento ed educazione del Pumi

Pumi grigio che corre a tutta velocità su un prato

Con il Pumi l’addestramento non è un optional. Lo standard parla di sete di azione e di un cane sempre attivo e pronto al servizio: se il servizio non glielo date voi, se lo trova lui. Servono circa due ore al giorno, ma la proporzione che funziona è metà movimento e metà testa, perché venti minuti di esercizi con delle regole spengono questo cane meglio di un’ora di corsa.

Con un cucciolo le priorità sono tre e nessuna è il seduto: la socializzazione, perché lo standard lo dice diffidente con gli estranei e in un cane audace la diffidenza mal gestita diventa reattività; la calma, che in questa razza va insegnata come un esercizio; e l’autocontrollo davanti al gatto che passa e alla bicicletta.

C’è poi il capitolo che decide tutto, cioè l’abbaio. Lo standard ammette che la razza è rumorosa, e nella pagina si spiega cosa funziona: insegnare un comando di silenzio dopo aver lasciato al cane il suo avviso, ridurre gli stimoli, e soprattutto stancarlo, perché gran parte dell’abbaio è energia non spesa.

Sulle attività il Pumi ha una disciplina sua, l’agility, in cui è uno dei cani più forti in assoluto. Ma funzionano benissimo anche le prove di pastorizia, il treibball per chi vive in città, l’obedience e il nose work, visto che lo standard ricorda che il suo olfatto è ben sviluppato.

Allevamento del Pumi

Pumi grigio seduto su una panca di legno davanti a una casa rossa

In Italia il Pumi è una razza di nicchia ma non introvabile: 56 cuccioli in nove anni, con un solo anno a zero, il 2022. Gli affissi registrati sono uno, in provincia di Padova, in Veneto, ed è uno dei rari casi del nostro elenco in cui l’unico allevamento italiano è monorazza, cioè si occupa soltanto di questa razza.

Per un cucciolo con i documenti in regola si parla di 1.200-1.800 euro. Chi non vuole aspettare guarda all’Ungheria, dove la razza è di casa, o alla Scandinavia, dove i Pumi sono numerosi e selezionati soprattutto per lo sport.

Le domande da fare all’allevatore sono poche e precise: la lastra delle anche dei genitori, il controllo delle rotule, la visita oculistica e il test del DNA per la mielopatia degenerativa, che è l’unica patologia genetica finora documentata nella razza. C’è poi una domanda tipica di questa razza, cioè quella sul colore, visto che i cuccioli grigi nascono neri.

Nella pagina trovate anche cosa guardare in un cucciolo, a partire dalle orecchie, e la voce di spesa che molti dimenticano: lo stripping, due o tre volte l’anno per tutta la vita del cane.

Alimentazione

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Attività di un Pumi

Icona attività sportiva per cane Dog agility dogsetera

Dog Agility

Icona attività sportiva per cane Sheep dog dogsetera

Sheep Dog

icona Treibball attività cinofila

Treibball

Icona attività sportiva per cane Obedience dogsetera

Obedience

icona Nose Work attività cinofila

Nose Work