Podenco Ibicenco

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

Il Podenco Ibicenco in breve

Il Podenco Ibicenco, alle Baleari Ca Eivissec, è un cane primitivo spagnolo di taglia grande: 66-72 cm nei maschi e 60-67 nelle femmine, per 20-29 chili. Esiste in tre varietà di pelo (liscio, ruvido e lungo), nei colori bianco e rosso, bianco o rosso. Ha il tartufo color carne, gli occhi ambra che ricorda il caramello e orecchie sempre rigide e mobilissime. Nasce per cacciare conigli senza fucile, di giorno e di notte.

TagliaGrande: e uno dei cani primitivi più alti
Altezza al garreseMaschi 66-72 cm, femmine 60-67 cm
PesoLo standard non lo indica: in genere fra 20 e 29 kg
Vita media12-14 anni: e un cane rustico e longevo
MantoTre varietà: pelo liscio, pelo ruvido e pelo lungo
ColoriBianco e rosso, bianco monocolore, rosso monocolore
Livello di energiaMolto alto: cacciava conigli di giorno e di notte
Adatto aChi ha un recinto alto, corre e accetta un cane indipendente

Che cane è il Podenco Ibicenco

Podenco Ibicenco fulvo in piedi di profilo in un parco

È il cane da conigli delle Baleari: un cacciatore primitivo che lavora di naso e di orecchie più che di vista, in muta, senza fucile e spesso di notte. Lo standard glielo riconosce in una descrizione lunghissima e piena di dettagli.

Lo riconoscete dalle orecchie enormi e rigide, dal tartufo color carne, dagli occhi ambra e dallo sterno appuntito che sporge in avanti. E dal fatto che è molto più grande di quanto la gente si aspetti.

Cosa chiede: almeno due ore al giorno di movimento, un recinto alto (salta e scava), il guinzaglio fuori dagli spazi chiusi e un posto in casa, perché fuori non ci vive.

Cosa lo rende speciale: è un cane che decide da solo. Gli spagnoli hanno perfino un verbo, enconillarse, per il podenco che dopo migliaia di conigli si prende una pausa di sua iniziativa.

In Italia è raro: 44 cuccioli iscritti all’ENCI in dieci anni e un solo affisso, in Emilia Romagna. Chi lo vuole spesso lo importa dalla Spagna.

Storia ed origine del Podenco Ibicenco

Podenco Ibicenco a pelo liscio presentato su un prato

Il cenno storico dello standard parte dalle Isole Baleari, dove la razza si chiama Ca Eivissec, ed elenca i nomi che ha sul continente: Mallorquí, Xarnelo, Charnegue. Sull’arrivo nelle isole dice che probabilmente questi cani vennero portati dai Fenici, dai Cartaginesi e infine anche dai Romani.

Poi arriva la frase più famosa e più discussa: raffigurazioni di questo cane sono state trovate nelle tombe dei faraoni… cosicché si può provare che la razza risale al 3400 a.C.. È scritta nel 1982, e nella pagina spieghiamo perché la genetica moderna non la conferma.

La parte più bella dello standard è però la descrizione della caccia: usa olfatto e udito più della vista, quando uno segnala la preda viene circondato dagli altri, abbaiano solo quando vedono o sentono il selvatico e scodinzolano velocemente. Le mute si formano quasi solo con femmine, perché i maschi litigano.

E c’è una parola spagnola che nasce da questo cane: enconillarse, che significa andare a riposare, e viene dai podencos che dopo migliaia di conigli decidono da soli di prendersi una pausa. In Italia la razza è rara: 44 cuccioli ENCI in dieci anni e un solo affisso.

Carattere e descrizione del Podenco Ibicenco

Primo piano di profilo di un Podenco Ibicenco a pelo duro

È un cane primitivo grande e asciutto: 66-72 cm nei maschi e 60-67 nelle femmine, per 20-29 chili, con la testa a cono troncato, del tutto scarna, lo sterno appuntito e molto prominente e un’andatura che lo standard chiama trotto sospeso.

Ha il tartufo color carne (le macchie nere sono difetto eliminatorio), gli occhi ambra chiaro, che ricorda il caramello e orecchie sempre rigide e mobilissime. Esiste in tre varietà di pelo – liscio, ruvido e lungo – nei colori bianco e rosso, bianco o rosso monocolore.

Sul carattere lo standard non ha una casella dedicata, ma dice una cosa insolita descrivendo gli occhi: l’espressione mostra intelligenza ma anche paura e diffidenza. È un cane indipendente, sensibile, silenzioso in casa e con una predatorietà totale. Nella pagina trovi anche quanto vive e perché non esistono test genetici di razza.

Addestramento ed educazione del Podenco Ibicenco

Femmina di Podenco Ibicenco che salta in mezzo a un prato

È intelligentissimo ma è un primitivo, selezionato per cacciare senza fucile, cioè per decidere da solo. Il metodo è il rinforzo positivo con sessioni cortissime: con le maniere forti un podenco si spegne e non torna. La pagina parte da qui e va dritta ai due punti non negoziabili.

Sono il recinto e il richiamo, e conviene leggerli prima di prendere il cane e non dopo. Il Podenco Ibicenco salta più di un metro e mezzo e scava sotto la rete: un giardino normale non lo contiene. E in campo aperto, davanti a qualcosa che si muove, non sente più niente. La pagina spiega come organizzare gli spazi e come lavorare sul richiamo sapendo che non sarà mai infallibile. C’è la socializzazione, prima priorità in questa razza, perché lo standard descrive un’espressione che mostra diffidenza. C’è quanto movimento serve: almeno due ore al giorno fra camminate e corsa libera in sicurezza. C’è la manutenzione, minima in tutte e tre le varietà di pelo: una spazzolata a settimana e poco altro. C’è il freddo, che con quel corpo asciutto va considerato. E ci sono gli errori tipici. Se ti piace questo cane delle Baleari, qui trovi cosa serve per tenerlo.

Allevamento del Podenco Ibicenco

Podenco Ibicenco bianco e fulvo presentato in ring

In Italia il Podenco Ibicenco è raro: fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha iscritto 44 cuccioli, con anni da tredici e anni da zero, e l’affisso attivo è uno, in Emilia-Romagna. Un cucciolo con pedigree costa fra i 900 e i 1.500 euro. Con un solo allevamento, però, la domanda da fare è un’altra.

È quella sulla varietà di pelo, una domanda che in altre razze non esiste: il Podenco Ibicenco esiste in tre varietà, raso, duro e lungo, e non tutte si trovano allo stesso modo. La pagina spiega le differenze e cosa aspettarsi. Per questa razza non esistono test del DNA indicati dai club né schemi sanitari obbligatori, quindi le domande riguardano la storia della linea e il carattere dei genitori. C’è il capitolo dell’importazione dalla Spagna, patria della razza, con Baleari e Catalogna come riferimento, e il conto di viaggio e documenti. E c’è il capitolo delle adozioni, che in questa razza è importante: in Spagna moltissimi podenco vengono abbandonati a fine stagione di caccia, e diverse associazioni li fanno adottare in Italia. Ci sono i numeri ENCI anno per anno. C’è il mantenimento. Se ti piace questo cane, qui trovi tutte e tre le strade.

Alimentazione

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Attività di un Podenco Ibicenco

icona Lure coursing attività cinofila

Lure Coursing

icona Racing dei levrieri attività cinofila

Racing Levrieri

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Nose Work

icona Dog trekking attività cinofila

Dog Trekking

icona Mantrailing attività cinofila

Mantrailing