Epagneul Breton

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

L’Epagneul Breton in breve

L’Epagneul Breton è un cane da ferma francese ed è il più piccolo della categoria: 48-51 centimetri nei maschi e 47-50 nelle femmine, per 14-18 chili. Il mantello è sempre pezzato, mai monocolore, e il cane può nascere senza coda. Lo standard lo dice mentalmente equilibrato e capace di adattarsi a qualsiasi ambiente sociale. Vive 12-14 anni.

TagliaMedia: e il più piccolo dei cani da ferma
Altezza al garreseMaschi 48-51 cm, femmine 47-50
PesoNon indicato dallo standard: in genere 14-18 kg
Vita media12-14 anni
MantoFine, piatto o leggermente ondulato, mai arricciato
ColoriBianco arancio, bianco nero, bianco marrone, anche roanati e tricolori
Livello di energiaAlta: e un cane da ferma con prova di lavoro
Adatto aChi caccia o chi ha due ore al giorno e voglia di farlo lavorare

Che cane è l’Epagneul Breton

Epagneul Breton bianco e arancio che corre in un campo

L’Epagneul Breton è il più piccolo dei cani da ferma, ed è anche uno dei più diffusi: in Italia l’ENCI ne ha registrati quasi trentamila negli ultimi dieci anni.

Viene dal centro della Bretagna ed è oggi la prima razza da ferma francese per numero di cani. Misura 48-51 centimetri al garrese e pesa 14-18 chili: un formato che sta in casa e in macchina, e che ha molto a che fare con il suo successo.

Il carattere lo spiega lo standard in due frasi: è un cane che si adatta a qualsiasi ambiente sociale, ed è mentalmente equilibrato. Per un cane da caccia è una combinazione preziosa, e infatti il Breton sta benissimo anche nelle famiglie che non cacciano.

Sul lavoro il documento è entusiasta: versatile, per tutte le selvaggine e tutti i terreni, precoce, ed eccezionale per fiuto, ferma, riporto e attitudine all’addestramento.

Il mantello è sempre pezzato: bianco e arancio, bianco e nero, bianco e marrone, anche roanati e tricolori. Il monocolore non è ammesso.

E c’è una particolarità che lo rende unico fra i cani da ferma: può nascere senza coda o con la coda naturalmente corta. Non è un difetto, è la razza: il primo club, nel 1908, si chiamava proprio Club de l’Epagneul Breton à courte queue naturelle.

L’unica cosa da mettere in conto prima di sceglierlo è l’energia: servono due ore al giorno, tutti i giorni, per dodici o quattordici anni.

Storia ed origine dell’Epagneul Breton

Tre cuccioli di Epagneul Breton bianco arancio seduti insieme

Lo standard è preciso sull’origine: viene dalla Francia e più esattamente dal centro della Bretagna, ed è oggi la prima razza di cani da ferma francesi per numero di soggetti. Le date della storia moderna sono due: nel 1907 a Nantes viene elaborato un progetto di standard, e il 7 giugno 1908 il primo standard viene adottato a Loudéac. Una razza con il compleanno scritto sul documento.

C’è un dettaglio che racconta tutto: il nome del primo club era Club de l’Épagneul Breton à courte queue naturelle, cioè a coda corta naturale. Quella caratteristica era il segno distintivo che gli allevatori volevano fissare. Nella pagina trovi la tabella delle tappe e il motivo del successo, riassunto da una parola che compare nello standard: versatile. È il più piccolo dei cani da ferma e fa tutto, e questo spiega la diffusione in Francia come in Italia. C’è il capitolo sul Breton di oggi, con i numeri italiani: dai 3.426 cuccioli del 2015 in giù, una razza diffusissima ma in contrazione lenta. C’è il rapporto fra le linee da esposizione e quelle da caccia, che in questa razza convivono. E c’è la parte su come è cambiato il cane dal primo standard a oggi. Se ti piace la cinofilia documentata, qui ci sono date e luoghi. Poche leggende, molti verbali.

Carattere e descrizione dell’Epagneul Breton

Epagneul Breton bianco e arancio presentato in stand

Lo standard lo chiama il più piccolo dei cani da ferma: 48-51 centimetri nei maschi e 47-50 nelle femmine, per 14-18 chili. E lo descrive con un’immagine insolita, un piccolo cob brevilineo, cioè compatto e ben piantato come certi cavalli da tiro leggero. È il cane da ferma più diffuso d’Italia, con quasi trentamila cuccioli registrati in dieci anni.

Sul mantello c’è una regola che vale sopra tutte le altre: il monocolore non è ammesso. Un Breton è sempre bianco con arancio, nero, marrone o roano, e la pagina mostra le combinazioni con le foto. C’è il capitolo della coda, che in questa razza nasce spesso corta naturalmente ed è parte della storia della selezione. C’è il carattere, che nello standard apre con una frase che spiega da sola la diffusione della razza: è un cane che si adatta a tutto e a tutti. C’è la salute: vive 12-14 anni ed è mediamente sano, come capita ai cani selezionati per lavorare, con qualche punto debole elencato senza allarmismi. C’è quanto movimento chiede, che è la parte che sorprende chi lo prende per la taglia. E c’è a chi è adatto: a famiglie attive, molto meno a chi passa la giornata fuori casa. Se stai valutando un Breton, questo è il ritratto completo.

Addestramento ed educazione dell’Epagneul Breton

Epagneul Breton che supera un ostacolo di agility

È uno dei cani da ferma più facili da educare, e lo dice lo standard stesso quando elenca fra le sue qualità l’attitudine all’addestramento. Funzionano il cibo, il gioco e le sessioni corte, mentre la durezza spegne un cane che di suo vuole collaborare. Chi ci lavora lo conferma: è una razza che impara volentieri e in fretta.

Il capitolo che decide tutto, però, è un altro: quanto movimento serve. Lo standard lo definisce precoce e instancabile, e un Breton che non si stanca abbastanza diventa un cane nervoso in casa. La pagina mette in chiaro il conto quotidiano e spiega come organizzarlo se non si va a caccia. C’è il naso, che è il motore della razza e va acceso con piste, ricerche e giochi olfattivi. C’è la ferma, che arriva presto nei cuccioli e va assecondata senza forzature. Ci sono le attività: la FCI classifica il Breton con prova di lavoro, e l’elenco delle sue qualità nello standard sembra la lista della spesa di uno sportivo. Trovi il working test, l’agility e il nose work come alternative alla caccia. Ci sono le priorità dei primi mesi, con la condotta e il richiamo in cima. Ci sono gli errori tipici, a partire dal considerarlo un cane di casa perché è piccolo. E c’è cosa aspettarsi a ogni età. Se hai un Breton e non cacci, questa è la pagina che ti serve.

Allevamento dell’Epagneul Breton

Epagneul Breton bianco e nero presentato su un ring da esposizione

L’Epagneul Breton è una delle razze più numerose d’Italia: 29.668 cuccioli registrati dall’ENCI in dieci anni e 2.236 nel 2024, con 98 allevamenti con affisso, i primi in Toscana, Veneto e Lazio. In un allevamento con affisso un cucciolo costa fra i 700 e i 1.200 euro, uno dei prezzi più bassi fra i cani di razza. Qui la difficoltà non è trovarlo: è scegliere bene fra tanti.

La pagina spiega una cosa che in questa razza conta più del prezzo: accanto agli allevamenti con affisso c’è il mondo delle cucciolate dei cacciatori, e sono due canali diversi. Nel primo trovi pedigree, radiografie e cuccioli cresciuti in casa; nel secondo trovi genitori con qualifiche in prova e cani selezionati sul lavoro, a cifre che arrivano ai 1.500 euro. Nessuno dei due è sbagliato, dipende da cosa ci devi fare. Le domande sono poche e valgono in entrambi i casi: la prima riguarda le anche, radiografate ufficialmente. Ci sono le iscrizioni ENCI anno per anno, che raccontano una popolazione enorme e stabile. C’è il mantenimento, fra i 50 e gli 80 euro al mese, contenuto per un cane di questa taglia. E c’è il capitolo su cosa aspettarsi da un cucciolo da linee da lavoro se vivi in città. Un Breton nato per cacciare e tenuto fermo diventa un problema per tutti e due. La pagina serve soprattutto a quello: capire quale dei due mondi è il tuo.

Alimentazione

Per saperne di più sull’alimentazione del proprio cane consigliamo di visitare la pagina dedicata all’alimentazione, con le indicazioni valide per tutte le razze.

In collaborazione con Dogfy Diet

Cibo fresco cucinato, con il 20% di sconto

Dogfy Diet cucina pasti freschi per cani e li porta a casa già divisi nelle porzioni giuste per peso, età e attività del cane: se stai per prendere un cucciolo, ti togli il pensiero di dosare e bilanciare. Il codice amico vale il 20% sull’abbonamento e lo usiamo anche noi, per i nostri due Border Collie.

Prima di decidere, leggi la nostra recensione: prezzi veri e cosa non ci è piaciuto.

Attiva il 20% di sconto si applica da sé, senza copiare codici

Attività di un Epagneul Breton

icona Mantrailing attività cinofila

Mantrailing

icona Nose Work attività cinofila

Nose Work

Icona attività sportiva per cane Dog agility dogsetera

Dog Agility

icona Working test e field trial attività cinofila

Working Test