Cão de Gado Transmontano

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

Il Cão de Gado Transmontano in breve

Il Cão de Gado Transmontano è il guardiano di greggi del Trás-os-Montes e la razza più grande del Portogallo: 75-85 cm e 60-75 kg i maschi, 68-78 cm e 50-60 kg le femmine. Il suo lavoro è proteggere pecore e capre dal lupo, e lo fa in gruppo. Il carattere, testuale: nonostante la sua taglia è un cane docile ma riservato, prudente senza essere aggressivo, sempre calmo e con un’espressione serena.

TagliaGigante: 75-85 cm i maschi, 68-78 cm le femmine
Altezza al garreseMaschi da 75 a 85 cm, femmine da 68 a 78 cm
PesoMaschi 60-75 kg, femmine 50-60 kg
Vita mediaIntorno ai 10-12 anni
MantoPelo liscio di media lunghezza, molto denso, con sottopelo
ColoriBianco con macchie, oppure fulvo, giallo o grigio lupo
Livello di energiaMedia: è un guardiano che lavora stando
Adatto aChi ha un gregge da proteggere e spazio vero

Che cane è il Cão de Gado Transmontano

Cao de Gado Transmontano bianco e nero in stand su un ring

È un cane da guardia del bestiame, e lo standard è specifico fin dalla voce utilizzazione: guardiano di greggi di pecore e capre. Il nemico, storicamente e ancora oggi, è il lupo.

Lo riconoscete dalla mole, dal profilo quasi quadrato con gli arti alti, dalla testa grande con il profilo convesso e dal mantello bianco a macchie, che è il vestito più comune della razza.

Cosa chiede: un gregge o un territorio da sorvegliare, uno spazio recintato, un’ora al giorno di passeggiate e una spazzolata a settimana.

Cosa lo rende speciale: è l’unico standard FCI che scrive nero su bianco che la guardia delle greggi non viene mai fatta da un solo animale. Questi cani lavorano in squadra, e per questo socializzano con altri maschi senza conflitti.

Da sapere: la razza è riconosciuta dalla FCI solo dal 2018, in via provvisoria, e in Italia non risulta nessuna nascita registrata.

Storia ed origine del Cão de Gado Transmontano

Cao de Gado Transmontano dal mantello tigrato in esposizione

Il cenno storico inquadra subito la razza in una famiglia: l’origine di questa razza è comune alla storia di tutti i mastini iberici e la sua evoluzione è legata alle vie della transumanza della penisola. Il compito è sempre stato uno solo: la guardia contro gli attacchi del lupo, da sempre abbondante nella zona.

Il Trás-os-Montes è l’angolo nord-orientale del Portogallo, un altopiano di villaggi isolati e pascoli ripidi di difficile accesso stradale, e lo standard dice che lì la razza si è evoluta in perfetta simbiosi con l’ambiente e con il lavoro richiesto.

La particolarità che rende questo cane diverso da tutti gli altri guardiani europei è il metodo: la guardia non viene mai fatta da un solo animale. I cani lavorano in squadre di tre o quattro, con una prevalenza di maschi che, dice lo standard, vivono e socializzano fra loro senza conflitti.

Il riconoscimento FCI è recentissimo e ancora provvisorio: novembre 2018, con lo standard definitivo del 2020. Secondo le fonti portoghesi il 95 per cento dei Transmontano del nord lavora ancora a guardia delle greggi. In Italia non risulta nessuna nascita registrata.

Carattere e descrizione del Cão de Gado Transmontano

Cao de Gado Transmontano bianco e nero fotografato di profilo

È la razza più grande del Portogallo: 75-85 cm e 60-75 kg i maschi, 68-78 cm e 50-60 kg le femmine. Ma non è un molosso pesante: lo standard chiede un profilo quasi quadrato con arti alti, un torace che raggiunge il gomito senza superarlo e un’andatura leggera, energica, ritmica e con grande estensione.

Il mantello è liscio, di media lunghezza e molto denso, con sottopelo evidente. I colori più comuni sono il bianco con macchie nere, gialle, fulve o grigio lupo; i solidi sono fulvo, giallo o grigio lupo, tigrati o no. Solo due combinazioni sono difetti gravi, ed è curioso: il nero solido e il bianco solido.

Il carattere è la parte più insolita, perché descrive un cane che lavora in gruppo: è docile ma riservato, prudente senza essere aggressivo, sempre calmo e con un’espressione serena, e vive e socializza con altri maschi senza conflitti. Con le persone, dopo una riserva iniziale, si lascia maneggiare, ed è molto sensibile al trattamento gentile.

Nella pagina trovi anche il confronto con il Serra da Estrela e con gli altri mastini iberici, e il capitolo onesto su chi non dovrebbe prenderlo.

Addestramento ed educazione del Cão de Gado Transmontano

Cao de Gado Transmontano fulvo in piedi di profilo

La frase da cui partire è nello standard: questo cane è molto sensibile al trattamento gentile e alle attenzioni. Settanta chili di guardiano, e la leva giusta sono le buone maniere. Il rinforzo positivo non è una scelta ideologica: è l’unica cosa che funziona.

Le priorità dei primi mesi sono quattro, e sono tutte legate alla taglia: il guinzaglio, perché a quattro mesi pesa venticinque chili e a due anni settanta; il maneggiamento, che su un gigante diventa un’impresa se non si insegna da piccoli; la socializzazione, per un cane che dopo una riserva iniziale deve lasciarsi gestire; e una crescita lenta fino ai diciotto mesi.

Se hai un gregge, il percorso è quello dei cani da guardiania: inserimento da cucciolo, meglio accanto a un adulto che lavora. E una regola che vale solo per questa razza: la guardia non viene mai fatta da un solo animale, quindi chi lo usa dovrebbe metterne in conto più di uno.

Sul movimento basta un’ora al giorno di passeggiate più ricerca olfattiva e attivazione mentale: niente sport di salto e di velocità. Il pelo chiede una spazzolata a settimana, e il resto della gestione è quella di ogni gigante: pasti divisi, peso sotto controllo e ombra vera d’estate.

Allevamento del Cão de Gado Transmontano

Cao de Gado Transmontano bianco e nero presentato sul ring

In Italia questa razza non esiste: non risulta nessuna nascita registrata e non c’è nessun allevamento con affisso. È normale, per una razza riconosciuta dalla FCI solo nel 2018 e ancora in via provvisoria.

La strada obbligata è il Portogallo, e va detto che il mercato lì funziona in modo diverso: molti cuccioli non passano da allevamenti nel senso italiano del termine, ma da chi ha le pecore. Un cucciolo con pedigree costa indicativamente fra i 1.000 e i 1.600 euro.

La domanda specifica da fare riguarda proprio questo: i genitori lavorano con il gregge? In una razza in cui il 95 per cento della popolazione del nord è ancora al lavoro, la risposta cambia il cane che vi porterete a casa.

Poi valgono i controlli di ogni razza gigante: le lastre di anche e gomiti, il piano di crescita, il coefficiente di consanguineità su una popolazione ancora piccola e la possibilità di vedere i genitori, perché sia i soggetti aggressivi sia quelli eccessivamente timidi sono motivo di squalifica.

Alimentazione

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Attività di un Cão de Gado Transmontano

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