Cane da Montagna di Serra da Estrela
Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche
Il Cane da Montagna di Serra da Estrela in breve
Il Cane da Montagna di Serra da Estrela (Cão da Serra da Estrela) è il grande cane da guardiania del Portogallo: maschi alti 65-73 centimetri per 45-60 chili, femmine 62-69 per 35-45. Esiste a pelo lungo e a pelo corto, nei colori giallo, fulvo, grigio, grigio lupo e tigrato, sempre con la maschera scura. Lo standard lo chiama compagno inseparabile del pastore: diffidente con gli estranei, docile con la sua gente.
Che cane è il Cane da Montagna di Serra da Estrela

È il cane che ha difeso i greggi sul massiccio più alto del Portogallo: un molossoide da guardiania rustico e solido, con la maschera scura sul muso, le orecchie piccole portate a rosa e una coda che finisce con un uncino.
Il nome dice il posto: la Serra da Estrela, dove lo standard racconta che i cani si trovano dai piedi dei monti fino a circa 2000 metri, seguendo il bestiame che d’estate sale a cercare i pascoli verdi.
Il carattere è quello di tutti i cani da guardiania, con una sfumatura che questa razza ha più di altre: è diffidente con gli estranei e docile con la sua gente, e in casa è un cane tranquillo, che sta a guardare. Fuori fa il giro del perimetro e torna a sdraiarsi dove ti vede.
Ha due particolarità che lo rendono riconoscibile. La prima sono le due varietà di pelo, lunga e corta, entrambe ufficiali: quella corta è la variante dei pastori e in Italia non è mai arrivata. La seconda è quella coda, perché la mancanza dell’uncino in punta è un difetto scritto nello standard.
Sul pelo lo standard usa un paragone che si ricorda: è ruvido e abbondante, e richiama il pelo di capra. La manutenzione è meno pesante di quello che sembra, una spazzolata a settimana, ma non si tosa mai.
Tre cose da sapere prima di prenderlo. Serve una recinzione serie, perché un guardiano da 50 chili che va a controllare fuori dal cancello è un problema legale. Serve accettare l’abbaio di annuncio, che si indirizza ma non si spegne. E serve pazienza per trovarlo: in Italia sono nati 11 cuccioli in dieci anni e non esiste nessun affisso.
Storia ed origine del Cane da Montagna di Serra da Estrela

Questa razza viene dalla Serra da Estrela, il massiccio più alto del Portogallo continentale, e lo standard la considera una delle più antiche della penisola Iberica. Il mestiere è scritto nel testo FCI: i cani si incontrano dai piedi dei monti fino a circa 2000 metri, soprattutto d’estate, quando il caldo ha seccato l’erba delle pianure e il bestiame sale sui pascoli verdi. È la transumanza, e a Seia le fanno ancora la festa.
Per secoli è stato un cane di pastori e nessuno ha scritto niente su di lui: la selezione la faceva il lupo. La cinofilia portoghese lo scopre fra il 1908 e il 1919 con i concursos, arriva a uno standard sperimentale nel 1922 e a quello ufficiale nel 1933. Il Regno Unito apre il primo registro fuori dal Portogallo nel 1972, l’AKC lo accoglie nel Foundation Stock Service nel 2004 e lo standard FCI in vigore è del 30 marzo 2009.
Nella pagina trovi anche perché è il cane più amato del Portogallo, il legame con la pecora e il formaggio della Serra da Estrela, e la parte contemporanea della storia: dal 1996 il Programa Cão de Gado di Grupo Lobo ha affidato quasi 700 cani di quattro razze portoghesi a circa 400 allevatori nell’area del lupo iberico, e i cuccioli vanno al gregge a due mesi.
Carattere e descrizione del Cane da Montagna di Serra da Estrela

Lo standard lo riassume in una riga difficile da migliorare: compagno inseparabile del pastore, guardiano fedele del gregge che difende accanitamente contro predatori e ladri di bestiame, diffidente con gli estranei e docile con il suo padrone. È un cane tranquillo in casa, indipendente per mestiere e capace di decidere da solo: quando gli chiedi qualcosa, ci pensa.
È grande, non gigante: maschi 65-73 centimetri per 45-60 chili, femmine 62-69 per 35-45. Ha la testa forte e leggermente convessa, gli occhi color ambra scuro, le orecchie piccole portate a rosa e una coda a scimitarra che finisce con un uncino: la mancanza di quell’uncino, per lo standard, è un difetto.
Nella pagina trovi le due varietà di pelo (lungo e corto, entrambe ufficiali, e in Italia sono arrivati solo cani a pelo lungo), il pelo che lo standard paragona al pelo di capra, i colori con la maschera scura obbligatoria, il capitolo su come lavora un cane da guardiania e la parte sulla salute. Vive 12-14 anni secondo il club portoghese, 10-13 secondo le fonti britanniche.
Addestramento ed educazione del Cane da Montagna di Serra da Estrela

Con un guardiano da 50 chili l’obiettivo non è l’obbedienza da concorso, è la gestibilità. Le cose che contano si fanno nei primi mesi: socializzazione vera fra i due e i cinque mesi, perché serve un cane che sappia distinguere e non un cane che sospetti di tutto, e abitudine alle mani addosso da otto settimane. Il guinzaglio si insegna quando pesa 15 chili, non 50.
I tre temi pratici sono il territorio (recinzione solida, sempre), l’abbaio di annuncio, che si indirizza ma non si spegne, e le presentazioni degli ospiti, che le fai tu. Nel primo anno le articolazioni vanno protette: niente salti, niente corse forzate e la regola dei cinque minuti per mese di età fino ai dodici mesi.
Sulle attività la risposta è semplice: dog trekking, nose work, attivazione mentale, guardiania vera se hai animali e cinque esercizi di obedience fatti bene. Da evitare agility, salti e corse al sole. E una cosa che gli fa più bene di tutte: stare fuori con la sua gente, sdraiato a tenere d’occhio.
Allevamento del Cane da Montagna di Serra da Estrela

In Italia questa razza è quasi inesistente: fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha registrato 11 cuccioli, tutti in due sole annate (2017 e 2018), con otto annate a zero e nessun affisso dedicato. Il riferimento è il Portogallo, dove la razza è la più iscritta al club nazionale.
Un cucciolo con pedigree costa, come stima, fra i 700 e i 1.500 euro: in Portogallo i criadori stanno fra i 600 e i 1.000, con listini più alti per le linee da esposizione. Il mantenimento è quello di un cane da 50 chili, fra i 100 e i 150 euro al mese, più la voce che tutti dimenticano e che qui non è opzionale: una recinzione in ordine.
Le domande da fare riguardano le anche e i gomiti con i punteggi scritti, il cuore per la cardiomiopatia dilatativa, la tiroide, e poi due cose che sono di questa razza: quale varietà di pelo ha la cucciolata e com’è la coda, che deve esserci, essere lunga e fare l’uncino in punta. Nella pagina trovi la lista completa e i numeri anno per anno.


