Norsk Lundehund

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

Il Norsk Lundehund in breve

Il Norsk Lundehund è il cane più anatomicamente strano che esista: ha almeno sei dita per piede, orecchie che si chiudono, un collo che tocca il dorso e spalle ultraflessibili. Serviva tutto ad arrampicarsi sulle scogliere norvegesi e a infilarsi nelle tane delle pulcinelle di mare. È piccolo – 35-38 cm, 7 kg – ed è stato salvato dall’estinzione dopo il cimurro. In Italia non è mai nato.

TagliaPiccola: 35-38 cm i maschi, 32-35 cm le femmine
Altezza al garreseMaschi 35-38 cm, femmine 32-35 cm
PesoCirca 7 kg nei maschi e 6 kg nelle femmine
Vita media12-14 anni
MantoDenso e ruvido con sottopelo soffice, corto su testa e arti
ColoriSempre combinato con il bianco: dal rosso al fulvo, con le punte nere
Livello di energiaAlta: è un cane da caccia costruito per arrampicarsi
Adatto aChi cerca un cane raro e ha un allevatore serio: la salute è il tema

Che cane è il Norsk Lundehund

Norsk Lundehund bianco e fulvo su un terreno roccioso

È un cane da caccia del gruppo 5, e la sua utilizzazione ufficiale è unica in tutta la nomenclatura: per le sue particolarità anatomiche questo cane è predestinato alla caccia alla pulcinella di mare sulle rocce a picco intorno ai fiordi e lungo la costa.

Lo riconoscete da quello che ha in più: sei dita per piede, otto cuscinetti davanti e sette dietro, orecchie che si ripiegano e chiudono, e un modo di muovere le spalle che non ha nessun altro cane.

Quanto è grande: 35-38 cm i maschi e 32-35 le femmine, per circa 7 e 6 chili.

Cosa chiede: passeggiate vere tutti i giorni, lavoro di naso e – soprattutto – una recinzione seria, perché scava e si arrampica.

Cosa lo rende speciale: è un pezzo di storia vivo. La pulcinella di mare oggi è specie protetta, il mestiere non esiste più, e la Norvegia ha deciso di conservare comunque questo cane come patrimonio culturale.

Da sapere prima, e non è un dettaglio: la razza ha una sindrome intestinale a cui è dovuto circa il 30% delle morti registrate in Norvegia, conseguenza di una consanguineità altissima. Il kennel club norvegese ha aperto un progetto di incrocio per rimediare.

Chi lo sceglie deve saperlo. Chi lo sceglie sapendolo, e da un allevatore serio, si porta a casa uno dei cani più straordinari del mondo.

Storia ed origine del Norsk Lundehund

Norsk Lundehund su una scogliera dell isola di Vaeroy in Norvegia

Il nome dice tutto: lunde è la pulcinella di mare e hund è cane. Lo standard FCI riporta che esistono descrizioni di cani usati per questa caccia vecchie di più di quattrocento anni. Sulle coste norvegesi la carne di pulcinella era una parte principale della dieta invernale e il piumino si usava o si esportava.

Le pulcinelle nidificano in tane strette e tortuose scavate su pareti quasi verticali: da qui nasce ogni singola stranezza di questo cane, dalle dita in più alle orecchie che si chiudono. E doveva riportare l’uccello vivo.

Poi il declino: i metodi di caccia moderni e lo spopolamento delle coste fanno crollare la razza, che sopravvive solo a Mastad, sull’isola di Vaeroy. Fra le due guerre alcuni cani arrivano ai coniugi Christie nel sud della Norvegia. E poi arriva il colpo peggiore: il cimurro, che – dice lo standard – sterminò quasi l’intera popolazione. Tutti i Lundehund di oggi discendono da quei pochissimi sopravvissuti.

Oggi la pulcinella è specie protetta e questi cani non possono più fare il loro mestiere: lo standard li definisce molto amati e parte del patrimonio culturale norvegese. Nella pagina c’è anche il progetto di incrocio autorizzato dal kennel club norvegese, con la prima cucciolata nata il 12 agosto 2014.

Carattere e descrizione del Norsk Lundehund

Norsk Lundehund fulvo e bianco visto di fronte a una esposizione canina

Il Norsk Lundehund è probabilmente il cane più strano che esista, e ogni stranezza ha una spiegazione. Ha almeno sei dita per piede – cinque poggiano a terra davanti, quattro dietro – con otto cuscinetti davanti e sette dietro, e le dita interne hanno legamenti e muscoli propri. Ha orecchie la cui cartilagine si ritrae per chiudere il condotto uditivo. Ha un collo che si piega fino a toccare il dorso e spalle ultraflessibili.

Serviva tutto ad arrampicarsi su pareti quasi verticali e infilarsi nelle tane delle pulcinelle di mare per riportarle vive.

È un cane piccolo – 35-38 cm e circa 7 kg nei maschi – e lo standard lo descrive in tre parole: attento, energico, vivace. Nella pratica è indipendente, curioso, e scava e si arrampica: la recinzione va pensata di conseguenza.

Nella pagina c’è anche il capitolo che in questa razza decide tutto: la sindrome del Lundehund, cioè la predisposizione alla linfangectasia intestinale, a cui è dovuto circa il 30% delle morti registrate in Norvegia, e i numeri della consanguineità che l’hanno causata.

Addestramento ed educazione del Norsk Lundehund

Norsk Lundehund esaminato dal giudice sul tavolo di una esposizione

Questo cane è stato selezionato per lavorare da solo dentro una tana, al buio: è il ritratto di un cane indipendente, e chi si aspetta obbedienza da manuale sceglierà male.

La prima cosa da sistemare, prima ancora che il cucciolo arrivi, è la recinzione: un cane costruito per arrampicarsi su pareti quasi verticali passa dove gli altri cani non passano. Alta, con la rete interrata, senza appigli.

Il secondo tema è la pulizia in casa, che in questa razza richiede in genere più tempo. Le ragioni sono due: il carattere indipendente e – più delicato – il fatto che in una razza con problemi intestinali documentati un cucciolo che non si trattiene può semplicemente non stare bene. Se non migliora, il veterinario viene prima dell’educatore.

Le attività giuste sono quelle che ricalcano il suo lavoro: nose work, attivazione mentale, dog parkour – che incanala l’istinto di arrampicarsi in sicurezza – e dog trekking. Nella pagina ci sono anche i sei errori tipici, a partire dal più comune: innamorarsi delle sei dita e comprare senza informarsi sulla salute.

Allevamento del Norsk Lundehund

Norsk Lundehund fulvo e bianco in piedi su un prato verde

In Italia il Norsk Lundehund non esiste: le API dell’ENCI, sul codice 265, registrano zero nascite e zero affissi. Chi lo vuole parte dalla Norvegia, dove la razza è considerata patrimonio culturale e dove le cucciolate vengono programmate anche con criteri genetici.

E qui sta la differenza rispetto a tutte le altre razze rare: in questa, la domanda su consanguineità e storia sanitaria delle linee non è una domanda fra le altre, è la domanda. Un allevatore serio se la aspetta e ha i numeri pronti.

Il motivo è nei dati: la razza ha perso il 38,8% della diversità genetica di partenza, e circa il 30% delle morti registrate in Norvegia è dovuto alla linfangectasia intestinale. Per questo il kennel club norvegese ha autorizzato un progetto di incrocio con tre razze imparentate.

Il costo vero, in questa razza, non è il cucciolo: è la possibilità di dover gestire una malattia cronica. Nella pagina ci sono i costi reali, cosa chiedere e cosa guardare in una cucciolata.

Alimentazione

Per saperne di più sull’alimentazione del proprio cane consigliamo di visitare la pagina dedicata all’alimentazione, con le indicazioni valide per tutte le razze.

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Attività di un Norsk Lundehund

icona Nose Work attività cinofila

Nose Work

icona Attivazione mentale attività cinofila

Attivazione mentale

icona Dog parkour attività cinofila

Dog Parkour

icona Dog trekking attività cinofila

Dog Trekking

icona Hoopers attività cinofila

Hoopers