Allevamento del Norsk Lundehund

Zero cuccioli in Italia, e una domanda che conta più di tutte le altre

In Italia il Norsk Lundehund non esiste: le API dell’ENCI, sul codice 265, registrano zero nascite e zero affissi.

In questa pagina: dove si cerca, quanto costa, e perché in questa razza la domanda sulla consanguineità viene prima di tutte le altre.

Sommario

Quanto costa e dove si cerca

Il paese di riferimento è la Norvegia, dove la razza è considerata patrimonio culturale e dove le cucciolate vengono programmate anche in base a criteri genetici. Qualche soggetto si trova negli altri paesi nordici e in alcuni paesi europei.

Alla spesa del cucciolo vanno aggiunti viaggio e pratiche, fra i 300 e i 600 euro, più passaporto europeo e vaccinazione antirabbica in regola.

Il primo anno costa fra i 500 e gli 800 euro tra vaccinazioni, microchip, sverminazioni ed eventuale sterilizzazione, e poi il mantenimento si assesta sui 40-70 euro al mese per un cane da sei-sette chili.

Ma il costo vero di questa razza non è nessuno di questi. È la possibilità di dover gestire una malattia cronica: la sindrome intestinale del Lundehund può richiedere diete specifiche, controlli frequenti e terapie a lungo termine.

Non è una certezza – molti Lundehund vivono benissimo – ma è una possibilità concreta, e va messa in conto prima e non dopo.

VoceQuantoNote
Cucciolo in ItaliaNon esisteZero nascite e zero affissi registrati
Cucciolo in NorvegiaPrezzi da razza nazionale raraIl paese di origine
AttesaMesiLe cucciolate sono poche e programmate con criteri genetici
Viaggio e pratiche300-600 euroTrasporto, passaporto, vaccinazione antirabbica
Primo anno500-800 euroVaccinazioni, microchip, sverminazioni, sterilizzazione
Mantenimento al mese40-70 euroUn cane da 6-7 chili
Il costo veroLa saluteLa sindrome del Lundehund può richiedere cure a vita
Cosa chiedereConsanguineità e storia sanitaria delle lineePiù di qualsiasi altra cosa

La domanda che viene prima di tutte

Norsk Lundehund fulvo e bianco in stand a una esposizione

In quasi tutte le razze la prima domanda all’allevatore riguarda i test genetici o le lastre. Qui no. Qui la prima domanda è: quanto sono imparentati i genitori, e cosa è successo nelle loro linee.

Il motivo sta nei numeri pubblicati: la popolazione ha perso il 38,8% della diversità genetica di partenza, e l’eterozigosità misurata su oltre 165.000 marcatori è di 0,035 contro lo 0,209-0,284 di altre razze.

Un allevatore serio conosce questi numeri, sa qual è il coefficiente di consanguineità della sua cucciolata e ve lo dice senza che dobbiate insistere.

La seconda domanda riguarda la salute intestinale delle linee: ci sono stati casi di sindrome? A che età si sono manifestati? Come sono stati gestiti? Chi tiene traccia della salute dei propri cani risponde; chi non ne tiene traccia cambia discorso.

La terza riguarda il progetto di incrocio: alcuni allevatori vi partecipano, altri no. Non è una domanda per giudicare, ma per capire con chi state parlando e quanto è aggiornato.

E la quarta è quella di sempre: passate del tempo con la madre, e guardate come sta.

Cosa guardare in una cucciolata

Il primo controllo sono i piedi: almeno sei dita per zampa. È il tratto identitario della razza, e nei cuccioli si contano facilmente.

Il secondo sono le orecchie: erette, triangolari e già molto mobili. La capacità di chiuderli si vede bene nei cuccioli svegli.

Il terzo è il colore: sempre combinato con il bianco, dal rosso al fulvo. Le punte nere si accentueranno con l’età.

Il quarto è il peso e le condizioni: cuccioli sodi, con la pancia normale. In una razza con problemi intestinali, un cucciolo magro con la pancia gonfia va guardato con attenzione e fatto vedere.

Il quinto è il comportamento: cuccioli curiosi, che esplorano, che vengono avanti. È un cane riservato da adulto, ma da cucciolo deve essere sveglio.

Il sesto sono le carte: pedigree, coefficiente di consanguineità e, se disponibili, i controlli sanitari dei genitori.

E il settimo riguarda voi: sei disposti ad accettare che questo cane possa ammalarsi? In una razza con questi numeri, comprarlo senza aver risposto a questa domanda non è giusto per nessuno dei due.