German Hound

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

Il German Hound in breve

Il German Hound (in Germania Deutsche Bracke, per l’ENCI Segugio Tedesco) è l’unico segugio tedesco sopravvissuto alle molte razze locali dell’Ottocento: alto 40-53 centimetri per 15-20 chili, leggero e alto sugli arti. Mantello da rosso a giallo con la sella nera e i segni bianchi dei segugi. Vive 12-14 anni. In Italia non si trova: zero cuccioli iscritti in dieci anni.

TagliaPiccola secondo la FCI, media per il senso comune: 40-53 cm
Altezza al garrese40-53 cm, con leggere variazioni consentite
PesoLo standard non lo indica: in pratica 15-20 kg
Vita media12-14 anni
MantoPelo lungo per essere corto: fitto, duro, quasi ruvido, con le culottes
ColoriDa rosso a giallo con la sella nera e i segni bianchi dei segugi
Livello di energiaAlto: e un segugio da lavoro con prova di lavoro
Adatto aCacciatori e chi vive in campagna. In Italia, di fatto, non si trova

Che cane è il German Hound

German Hound tricolore di profilo, con la sella nera e i segni bianchi

È un segugio da lavoro tedesco, nato nel Sauerland e battezzato nel 1900, e ha una particolarità che lo standard racconta in apertura: è l’unico sopravvissuto delle molte razze di segugio che la Germania aveva un tempo.

Lo riconosci per la costruzione leggera e alta sugli arti, il mantello rosso o giallo con la sella nera e i segni bianchi al loro posto: striscia sulla fronte, muso bianco con il collare, petto, arti e punta della coda. E per quella coda folta, che il pelo cespuglioso trasforma in una spazzola.

Il carattere lo standard non lo descrive: dice solo che gli occhi devono avere espressione amichevole. Il resto lo dice il mestiere: naso, voce potente, tenacia tranquilla, nessuna aggressività e nessuna attitudine alla guardia.

Cosa chiede: due ore al giorno di movimento vero, campagna, un recinto serio e la disponibilità ad accettare la voce di un cane da pista. In cambio non chiede niente in toelettatura: una spazzolata a settimana e il controllo quotidiano delle orecchie.

Va detto subito, per onestà verso chi legge: in Italia questa razza non esiste. Fra il 2015 e il 2024 l’ENCI non ha registrato nemmeno un cucciolo e non c’è un solo affisso.

Storia ed origine del German Hound

Tavola del 1876 con le diverse razze di segugio tedesco, fra cui lo Steinbracke e il Dachsbracke

Lo standard FCI apre con una frase che vale una pagina: delle razze di segugi che un tempo erano numerose, non resta in Germania che il segugio di Westfalia. Nell’Ottocento la Germania aveva un segugio per regione; oggi ne è rimasto praticamente uno.

La varietà da cui discende è il segugio tricolore del Sauerland, la regione collinare e boscosa a est di Colonia. Fondendola con gli Steinbracken locali, i cani da pietraia della Germania centrale, gli allevatori ottennero un tipo omogeneo che dal 1900 prese il nome di Segugio Tedesco, Deutsche Bracke.

Da allora la razza non è cambiata, ed è rimasta dove è nata: nelle mani dei cacciatori, con prove di lavoro obbligatorie e nessun passaggio nel mondo delle esposizioni. Nella pagina trovi anche la tavola del 1876 con i segugi tedeschi che allora esistevano e che oggi non ci sono più.

Carattere e descrizione del German Hound

German Hound presentato al guinzaglio a una esposizione

È un segugio alto 40-53 centimetri per 15-20 chili, di costruzione leggera, elegante ma robusta e alto sugli arti: la testa da bassotto e la struttura lunga e bassa sono fra i difetti elencati. Lo standard misura perfino la testa: circa 21 centimetri di lunghezza, 9 di muso e orecchie lunghe 14 e larghe 9.

Il mantello è da rosso a giallo con la sella nera e tutti i segni bianchi dei segugi: striscia sulla fronte, muso bianco con collare (il collare completo è ricercato), petto, arti e punta della coda. Il pelo, dice lo standard, è lungo, per essere quello di un cane a pelo corto, e la coda ha un pelo cespuglioso a spazzola per proteggersi dai colpi contro alberi e cespugli. Sul tartufo c’è una striscia quasi color carne nel mezzo: non l’ha nessun altro cane.

Sul carattere questo standard è insolito: non lo descrive. L’unico indizio sono gli occhi, che devono avere espressione amichevole. Il resto lo dice il mestiere: naso, voce, tenacia tranquilla e nessuna aggressività. Nella pagina trovi anche il confronto con Beagle e Drever e la salute: vive 12-14 anni, con le otiti come punto debole.

Addestramento ed educazione del German Hound

German Hound rosso con la sella nera e il muso bianco

È un cane da lavoro selezionato con prove obbligatorie, e questo dice già molto: è abituato a collaborare con un conduttore, non a fare di testa sua. La pagina parte da qui, perché cambia le aspettative rispetto ad altri segugi. Resta però un cane da seguita, con un naso che detta l’agenda.

Le priorità dei primi mesi sono due. La prima è la condotta al guinzaglio: un segugio adulto che tira con il naso a terra è faticoso da gestire, e la condotta va insegnata quando pesa dieci chili. La seconda è l’abitudine alla manipolazione, perché orecchie e zampe vanno controllate per tutta la vita. C’è il capitolo del naso, che non si contiene ma si usa: piste di crocchette, ricerca di oggetti nascosti, tracce artificiali. Mezz’ora di lavoro olfattivo stanca questo cane più di un’ora di corsa. C’è la voce, con i suoi significati per chi caccia e i suoi problemi per chi vive in condominio. C’è quanto movimento serve. Ci sono le attività per chi non caccia. Ci sono gli errori tipici dei primi due anni. E c’è la parte sulla vita in famiglia, dove è equilibrato. Se ti sei portato a casa un segugio tedesco, qui trovi come farlo stare bene.

Allevamento del German Hound

German Hound tricolore tenuto al guinzaglio dal conduttore

In Italia il German Hound non c’è. Fra il 2015 e il 2024 l’ENCI non ha registrato nemmeno un cucciolo e non esiste un solo affisso: non è una razza rara da noi, è una razza assente. Il riferimento è la Germania, dove la Deutsche Bracke è seguita da un club che organizza le prove di lavoro previste dallo standard.

Lì un cucciolo costa indicativamente fra gli 800 e i 1.200 euro, dagli allevatori iscritti al club, e le cucciolate vanno quasi tutte a cacciatori. La pagina spiega come ci si muove in quel contesto, cosa chiedere e quanto mettere in conto per viaggi e documenti. C’è un capitolo che merita attenzione prima di partire: le alternative da valutare. In quasi tutti i casi, chi cerca un segugio da traccia o da seguita trova in Italia una razza con la stessa funzione e una popolazione vera, e la pagina le elenca con i confronti. C’è la parentela con il Westfälische Dachsbracke, che è la stessa razza in formato basso. Ci sono i numeri italiani, cioè zero. E c’è il mantenimento. Se ti eri innamorato di questo segugio tedesco, qui trovi la risposta onesta su cosa comporta cercarlo.

Alimentazione

Per saperne di più sull’alimentazione del proprio cane consigliamo di visitare la pagina dedicata all’alimentazione, con le indicazioni valide per tutte le razze.

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Attività di un German Hound

icona Mantrailing attività cinofila

Mantrailing

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Pista di Sangue

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Nose Work

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Dog Trekking

Icona attività sportiva per cani Canicross dogsetera

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