Fox Terrier a Pelo Liscio
Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche
Il Fox Terrier a Pelo Liscio in breve
Il Fox Terrier a Pelo Liscio è il terrier britannico nato per stanare la volpe: non supera i 39 centimetri, pesa 7-8 chili e lo standard lo descrive come ossatura e forza concentrate in un piccolo volume. Pelo corto, duro e denso, con il bianco che deve predominare. Carattere sveglio, svelto in azione, sempre sul chi vive, amichevole e senza paura. Vive 13-15 anni.
Che cane è il Fox Terrier a Pelo Liscio

È un terrier da tana inglese, selezionato per seguire i cavalli nella caccia alla volpe e per entrare a stanarla. Piccolo di taglia e grandissimo di carattere: uno dei cani più vivaci che ci siano, e lo dice lo standard, non il proprietario innamorato.
Lo riconosci per la testa lunga con lo stop appena accennato, le orecchie a V ripiegate in avanti, il dorso corto e orizzontale e il mantello prevalentemente bianco con le macchie nere o focate. Sotto i 39 centimetri per sette-otto chili di muscoli.
Il carattere è tutto nella riga dello standard: sveglio, svelto in azione, sempre sul chi vive, amichevole, socievole e senza paura. Con le persone è affettuoso e gioioso, con i cani grossi non si tira indietro e con gli animali piccoli non si fida mai.
Cosa chiede: circa un’ora e mezza al giorno fra movimento e attivazione mentale, un giardino recintato (scava e passa) e la pazienza di convivere con l’abbaio. In cambio non chiede quasi nulla in toelettatura: cinque minuti a settimana con un guanto di gomma.
In Italia è diventato raro: 613 cuccioli iscritti in dieci anni e dieci affissi attivi. Un secolo fa era uno dei cani più diffusi al mondo.
Storia ed origine del Fox Terrier a Pelo Liscio

Il Fox Terrier nasce nell’Inghilterra della caccia alla volpe: ogni muta di segugi aveva al seguito qualche terrier, piccolo abbastanza da entrare in tana e atletico abbastanza da stare dietro ai cavalli. Il bianco del mantello nasce lì, come misura di sicurezza: davanti a una tana, un cane bianco non si confonde con la volpe.
Lo standard FCI dice che la razza viene probabilmente dagli stessi tipi di cane che produssero sia il Bull Terrier che il Black and Tan Terrier. Il primo ritratto noto è del 1790 (il cane si chiamava Pitch); nel 1863, alla mostra di Birmingham, compaiono i tre capostipiti Old Jock, Old Tartar e Old Trap; nel 1876 il Fox Terrier Club redige lo standard, uno dei primi della cinofilia.
Gli anni d’oro sono la fine dell’Ottocento, fotografati dal quadro The Totteridge XI di Arthur Wardle. Poi arriva il primato che dura ancora: nel 1907 la femmina Warren Remedy vince il primo Best in Show della storia del Westminster, e lo rivince nel 1908 e nel 1909. È l’unico cane ad averlo fatto tre volte. Nella pagina trovi anche quando il liscio e il ruvido sono diventati due razze distinte.
Carattere e descrizione del Fox Terrier a Pelo Liscio

Lo standard usa un’immagine che vale mille descrizioni: ossatura e forza concentrate in un piccolo volume, mai goffo o grossolano; somiglia a un cavallo da caccia ben costruito, che copre molto terreno. Non supera i 39 centimetri e pesa 7-8 chili, con il dorso corto, il torace profondo ma stretto e i piedi piccoli e duri.
La testa è lunga e pulita, con il cranio piatto, lo stop poco marcato, le guance mai piene e le orecchie a V ricadenti in avanti sulle guance. Il pelo è corto, duro, denso e abbondante (lo standard precisa che pancia e cosce non devono essere glabre) e il bianco deve predominare, con macchie nere, focate o tutte e due.
Sul carattere lo standard è di una precisione rara: sveglio, svelto in azione, dall’espressione acuta, sempre sul chi vive. Amichevole, socievole e senza paura. Con le persone è affettuoso e cordiale, con gli animali piccoli no, e le sue tre specialità sono abbaiare, scavare e inseguire. Nella pagina trovi anche il confronto con il ruvido e con il Jack Russell e la parte sulla salute: vive 13-15 anni, ma ha tre malattie ereditarie da conoscere, due delle quali con test del DNA.
Addestramento ed educazione del Fox Terrier a Pelo Liscio

È intelligentissimo e impara in fretta, ma non obbedisce per senso del dovere: lavora se gli conviene e se è divertente. Servono rinforzo positivo, premi di valore alto e sessioni corte, cinque minuti alla volta. Le priorità dei primi mesi sono la socializzazione con gli altri cani, il richiamo e l’abitudine a stare da solo.
Le tre specialità della razza sono abbaio, buche e inseguimento. L’abbaio si indirizza (una volta sola, poi il turno è finito), le buche si assegnano a un angolo di giardino dedicato, l’inseguimento si gestisce con il guinzaglio nelle zone aperte: davanti a un gatto che corre, un fox terrier smette di sentirti.
Il conto è di circa un’ora e mezza al giorno fra movimento e testa. Gli sport che gli stanno bene sono agility, flyball, nose work, hoopers e dog trekking. In appartamento sta benissimo, a una condizione: prima si scarica, poi si riposa.
Allevamento del Fox Terrier a Pelo Liscio

In Italia il Fox Terrier a Pelo Liscio è diventato raro: fra il 2015 e il 2024 l’ENCI ha iscritto 613 cuccioli, scesi dagli 85 del 2015 ai 22 del 2023, con una ripresa parziale nel 2024. Gli affissi attivi sono dieci, concentrati fra Emilia Romagna, Piemonte e Puglia. Il pelo ruvido, nello stesso periodo, ha registrato più del doppio dei cuccioli.
Un cucciolo con pedigree costa fra gli 800 e i 1.500 euro, con punte più alte per le linee da esposizione. Il mantenimento è quello di un cane da otto chili, 50-80 euro al mese, e di toelettatura non ne fa: un guanto di gomma e cinque minuti a settimana.
I test da pretendere sono due e sono test del DNA: la PLL (lussazione primaria del cristallino, gene ADAMTS17) e l’atassia spinocerebellare (gene KCNJ10). Poi la valutazione delle rotule e, se in famiglia ci sono stati casi, tutte le informazioni sulla miastenia congenita, che il test non ce l’ha e si combatte solo con la trasparenza dell’allevatore.


