Carattere e descrizione del Deutsch Stichelhaar

Il più antico cane da ferma tedesco a pelo ruvido, e il più raro

Il Deutsch Stichelhaar è il più antico cane da ferma tedesco a pelo ruvido, e oggi è anche il più raro: nel 2024 in tutta la Germania ne sono nati 46, contro i 2.587 Deutsch Drahthaar. Sono due cani che si somigliano molto e che hanno una storia in comune, ed è stata proprio questa somiglianza a cancellare il più vecchio dei due.

In questa pagina: quanto è grande, com’è fatto quel pelo ispido di quattro centimetri, i tre colori ammessi, come si distingue da un Drahthaar, il carattere che lo standard riassume in dieci parole e cosa si sa, e cosa non si sa, della sua salute.

Sommario

Il Deutsch Stichelhaar in breve

Il Deutsch Stichelhaar è un cane da ferma continentale tedesco, gruppo 7 sezione 1.1, con prova di lavoro obbligatoria. Lo standard lo riassume così: cane da ferma robusto, di taglia da media a grande, con pelo rigido e duro e barba moderata. Le sopracciglia sono pronunciate e danno al cane un aspetto burbero. Il carattere è equilibrato, calmo, resistente, coraggioso ma padrone di sé.

TagliaGrande: 60-70 cm i maschi, 58-68 cm le femmine
Altezza al garreseMaschi 60-70 cm, femmine 58-68 cm
Peso25-35 kg (lo standard FCI non lo indica)
Vita media12-15 anni indicativi: non esiste nessuno studio sulla razza
MantoPelo rigido, duro e ispido di circa 4 cm, barba moderata
ColoriMarrone, roano marrone, roano chiaro. Il nero squalifica
Livello di energiaAlta: è un cane da caccia selezionato solo sul lavoro
Adatto aCacciatori. Fuori dalla caccia questo cane non trova pace

Quanto è grande un Deutsch Stichelhaar

Deutsch Stichelhaar in stand su fondo bianco, pelo grigio ruvido di 4 cm

Le misure dello standard stanno in due righe: 60-70 cm al garrese per i maschi e 58-68 cm per le femmine. Poi c’è una cosa che manca, e conviene dirla: il peso non c’è.

Lo standard FCI 232 non indica nessun peso, né minimo né massimo. I 25-35 kg che si leggono in giro vengono dai portali tedeschi, non dal testo ufficiale: sono una stima ragionevole per un cane di quell’altezza, ma restano una stima.

Le proporzioni chiedono un cane quadrato o quasi: la lunghezza del corpo deve essere il più possibile uguale all’altezza al garrese e può superarla solo di poco. Non è un cane allungato da segugio, è un cane da ferma compatto.

La testa ha due dettagli che la distinguono da tutti gli altri cani da ferma tedeschi. Il cranio è leggermente arrotondato, largo, e lo stop è appena accennato, sale in modo graduale: niente scalino netto fra fronte e canna nasale. Il muso è lungo e potente, mai appuntito.

Il tartufo va da marrone chiaro a marrone scuro e non deve essere color carne. Attenzione: anche il tartufo nero è un difetto grave in questa razza, ed è una delle spie che la distinguono dal Drahthaar.

Gli occhi sono leggermente ovali, di media grandezza, marroni, più chiari nei cani di manto chiaro, ma non gialli. Le orecchie hanno lunghezza media, punte arrotondate, sono attaccate alte e portate piatte sulla testa.

La coda nello standard può essere accorciata moderatamente, ma quella è una frase scritta per i paesi dove il taglio si fa ancora: in Italia il taglio della coda è vietato dalla legge 201/2010 e ricade nell’articolo 544-ter del codice penale. Un cucciolo nato qui ha la coda intera, e lo standard lo prevede espressamente.

CosaCosa dice lo standard FCI 232
MaschiDa 60 a 70 cm al garrese
FemmineDa 58 a 68 cm al garrese
PesoNon indicato: lo standard tace
ProporzioniLunghezza del corpo uguale o poco superiore all’altezza
Aspetto generaleCane da ferma robusto, di taglia media a grande
Le sopraccigliaPronunciate, danno al cane un aspetto burbero
Lo stopAppena accennato, sale in modo graduale
Il tartufoDa marrone chiaro a marrone scuro, mai color carne

I colori del manto del Deutsch Stichelhaar

Deutsch Drahthaar marrone roano in stand con il conduttore su un campo di erba

I colori ammessi sono tre, e sono tutti costruiti sul marrone: marrone, con o senza macchia bianca al petto; roano marrone, con o senza macchie; roano chiaro, con o senza macchie marroni.

Nella foto: un Deutsch Drahthaar marrone roano, non uno Stichelhaar. Il roano nelle due razze è lo stesso effetto: peli bianchi e peli colorati mescolati, che da lontano danno un grigio sporco.

Quello che non è ammesso conta più della lista. Il pelo nero è un difetto squalificante: uno Stichelhaar nero, o roano nero, è fuori standard e non va in riproduzione. Squalificano anche le macchie gialle o rosse su testa e arti.

Questo è il punto in cui il confronto col Deutsch Drahthaar diventa netto: nello standard del Drahthaar il roano nero è uno dei quattro colori ammessi. Se vedi un cane da ferma tedesco a pelo duro con il roano nero, non è uno Stichelhaar.

Sul bianco lo standard è tranquillo: la macchia al petto è prevista, e nel roano il bianco è parte del colore. Quello che nessuno vuole è un cane pezzato di bianco come un Kurzhaar bianco e marrone: qui il bianco sta mescolato, non a chiazze grandi.

ColoreCosa dice lo standard
MarroneCon o senza macchia bianca al petto
Roano marroneCon o senza macchie marroni
Roano chiaroCon o senza macchie marroni
Il neroPelo nero: difetto squalificante
Giallo e rossoMacchie gialle o rosse su testa e arti: squalificano
Il tartufo neroDifetto grave, come quello color carne
Gli occhiMarroni, più chiari nei manti chiari, mai gialli
Nel DrahthaarLì il roano nero è ammesso: qui no

Deutsch Stichelhaar e Deutsch Drahthaar: come si distinguono

Deutsch Drahthaar roano scuro presentato in esposizione, pelo corto e duro

A dieci metri di distanza, in un campo, non si distinguono. Da vicino sì, e le differenze non sono sfumature: stanno scritte nei due standard, uno accanto all’altro.

Nella foto: un Deutsch Drahthaar in esposizione. È la razza con cui il Stichelhaar viene confuso ogni volta, e da cui si distingue soprattutto per il pelo e per la testa.

Il pelo è la differenza vera. Nello Stichelhaar è rigido, duro e ispido, lungo circa 4 cm, e – questa è la parola che conta – sta staccato dal corpo. Nel Drahthaar è duro, aderente e denso, lungo 2-4 cm, con un sottopelo denso e impermeabile. Nello Stichelhaar il sottopelo, dice lo standard, è spesso appena visibile.

La testa è la seconda spia. Il Drahthaar ha il cranio piatto e lo stop chiaramente pronunciato; lo Stichelhaar ha il cranio leggermente arrotondato e lo stop appena accennato. Messi in fila si vede: il profilo dello Stichelhaar è più continuo, senza scalino.

Poi c’è il colore, che abbiamo visto: il roano nero è ammesso in una razza e squalificante nell’altra.

E infine ci sono i numeri, che sono il motivo per cui questa pagina esiste. Nel 2024 il VDH ha registrato 2.587 cuccioli di Drahthaar e 46 di Stichelhaar. Per ogni cucciolo di Stichelhaar nascono più di cinquanta Drahthaar.

AspettoDeutsch StichelhaarDeutsch Drahthaar
Standard FCIN. 232N. 98
Il peloRigido e ispido, circa 4 cm, staccato dal corpoDuro, aderente e denso, 2-4 cm
Il sottopeloSpesso appena visibileDenso e impermeabile
Lo stopAppena accennatoChiaramente pronunciato
Il cranioLeggermente arrotondato e largoPiatto
Il neroSqualificaRoano nero ammesso
Taglia maschi60-70 cm61-68 cm
Cuccioli nel 2024 (VDH)462.587

Com’è fatto il pelo del Deutsch Stichelhaar

Il nome dice tutto: Stichelhaar vuol dire pelo pungente. Lo standard lo descrive con tre aggettivi in fila, rigido, duro e ispido, e con una precisazione che fa capire come è messo addosso al cane: sta staccato dal corpo, e tutti i peli di una stessa zona crescono nella stessa direzione.

La lunghezza è circa 4 cm, un po’ più lunga sulle spalle e sotto il corpo, con qualche frangia diritta che scende dalla gola lungo la linea del petto e del ventre.

Sul muso il pelo forma una barba moderatamente sviluppata: moderata, non la barba da Griffon. Sulla canna nasale è corto e duro, né lungo, né morbido, né cadente. Sul cranio è corto, duro e aderente, e lo standard è categorico: la testa deve essere priva di qualunque pelo morbido, lanoso o setoso.

Le sopracciglia sono la firma della razza: folte e forti, con i peli che si drizzano formando un arco obliquo. Sono loro che gli danno quell’espressione che lo standard chiama, burbera.

Tra le dita il pelo è corto e più morbido ma non sporgente, e la coda è coperta di pelo aderente, senza pennacchio.

Sul dorso c’è un difetto grave da conoscere, perché si vede a occhio: il pelo che si divide sul dorso, come una scriminatura. Un pelo che si apre in mezzo alla schiena è un pelo che ha perso rigidità.

E qui arriva la parte più severa. Il pelo morbido, o anche solo mediamente morbido, è un difetto squalificante, tranne barba e sopracciglia. In una razza che nasce per stare fuori tutto il giorno con qualunque tempo, il pelo non è estetica: è attrezzatura.

Il carattere del Deutsch Stichelhaar

Lo standard usa dieci parole: equilibrato, calmo, resistente, coraggioso ma padrone di sé, né timido né aggressivo. E aggiunge una riga che di solito non si trova: il temperamento è calmo e uniforme.

Chi lavora con questi cani lo racconta così: in casa non dà problemi, si spegne, sta. Fuori si accende e non si stanca. Non è un cane nevrotico e non è un cane che si agita per niente: è un cane che aspetta il suo turno e poi lavora per ore.

Il coraggio nello standard non è retorica, è una richiesta di lavoro. In Germania questo cane viene usato anche sul cinghiale e sulla traccia di sangue del selvatico ferito, e le fonti dei cacciatori insistono su una cosa: è duro con i predatori e diffidente con gli estranei. La diffidenza non è paura, ed è il motivo per cui fa anche una discreta guardia senza essere stato addestrato a farla.

Poi c’è la parte che spiega tutta la razza, e sta nei difetti squalificanti: temperamento debole, paura dello sparo o della selvaggina. Un cane che ha paura del colpo di fucile o che si ritira davanti alla selvaggina, in questa razza, è fuori. Non è un difetto estetico: è la fine della sua carriera riproduttiva.

Questo dice due cose. La prima è che il carattere qui è stato selezionato con la stessa severità delle misure. La seconda è che chi alleva questi cani lo fa per la caccia, e lo fa sapendo che i cuccioli finiranno in mano a cacciatori.

In famiglia il Deutsch Stichelhaar sta bene, ed è affezionato ai suoi. Ma va detto in modo onesto: sta bene in famiglia se lavora. Un cane così che passa la giornata in giardino non diventa cattivo, diventa un cane spento, e prima o poi si inventa qualcosa. Nella pagina Addestramento c’è la parte pratica.

Quanto vive un Deutsch Stichelhaar e di cosa si ammala

Qui bisogna essere onesti: sul Deutsch Stichelhaar non esistono studi. Non esistono indagini di longevità, non esistono statistiche veterinarie di razza, non esistono prevalenze pubblicate. Il motivo è semplice e sta nei numeri: quaranta cuccioli l’anno non fanno un campione.

I 12-15 anni di vita media che si leggono in giro vengono dai portali tedeschi. Sono plausibili per un cane da lavoro asciutto di trenta chili, ma non sono un dato misurato su questa razza.

Quello che invece si sa è cosa i club controllano, e questo è un dato utile perché dice dove si guarda. Il regolamento di allevamento del club austriaco per i cani da ferma a pelo duro chiede, per ammettere un cane alla riproduzione, displasia dell’anca libera nei gradi A o B e osteocondrosi della spalla assente, con perizia firmata da un valutatore certificato FCI.

Sono i due controlli standard nei cani da caccia di questa taglia in Germania e in Austria: non perché la razza ne sia piena, ma perché sono le due cose che si possono misurare prima di far nascere una cucciolata.

Il resto è quello di qualunque cane da lavoro che sta fuori: orecchie da controllare dopo l’acqua, zampe e cuscinetti dopo il bosco, zecche e forasacchi in stagione. Su un cane che caccia, gli infortuni sono più probabili delle malattie ereditarie.

E c’è una cosa che vale più di ogni test, in una razza così piccola: la consanguineità. Con seicento cuccioli in quindici anni in tutto il libro genealogico, le linee sono inevitabilmente strette. È la prima domanda da fare a un allevatore, e nella pagina Allevamento c’è come si fa.

A chi è adatto il Deutsch Stichelhaar

È adatto a un cacciatore. Non è un modo di dire e non è snobismo: è come è stata costruita questa razza, ed è anche il motivo per cui è sopravvissuta. Il club tedesco smista i cuccioli fra i suoi soci, e la caccia è la cosa che chiedono.

È adatto a chi vive in campagna e passa fuori diverse ore al giorno, con qualunque tempo. Questo cane è stato selezionato per stare in acqua a novembre e per battere il bosco al buio.

È adatto a chi vuole un cane solo per tutto: campo, bosco, acqua, traccia. È la definizione tedesca di Vollgebrauchshund, il cane da utilità completa, e questa razza è nata esattamente per quello.

È adatto a chi si accontenta di un cane senza pubblico. Nessuno saprà cosa hai al guinzaglio, e in esposizione sarai in tre.

Non è adatto a chi non caccia e cerca un cane sportivo generico: per quello ci sono razze più facili da trovare, a partire dal Drahthaar, dal Kurzhaar e dal Piccolo Münsterländer.

Non è adatto a chi vive in appartamento in città con mezz’ora di passeggiata al giorno. Non è questione di spazio, è questione di lavoro.

E non è adatto a chi lo vuole subito. In Italia sono nati due cuccioli in dieci anni: questa razza si aspetta, si va a prendere in Germania, e a volte non arriva.