Continental Bulldog
Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche
Il Continental Bulldog in breve
Il Continental Bulldog è un molossoide svizzero di taglia media, dai 42 ai 50 cm e dai 20 ai 30 kg, nato da un progetto preciso: fare un bulldog che respiri. Lo standard lo dice apertamente – anche al trotto veloce o al galoppo deve respirare silenziosamente – e mette i rumori respiratori fra i difetti da squalifica. Il carattere, testuale: attento, sicuro di sé, amichevole, né aggressivo né timido.
Che cane è il Continental Bulldog

È un cane da compagnia e di famiglia, e lo standard lo dice così alla voce utilizzazione. Ma la sua caratteristica non è nel carattere: è nel corpo.
Lo riconoscete dal tipo bulldog inconfondibile ma su un corpo quasi quadrato e atletico, con le zampe più lunghe di quanto un bulldog di solito abbia e una coda che arriva ai garretti.
Cosa chiede: un’ora al giorno di movimento, una spazzolata a settimana e un occhio costante al peso.
Cosa lo rende speciale: è nato nel 2001 in Svizzera da un progetto per risolvere i problemi respiratori dei bulldog, e il suo standard squalifica i cani che fanno rumore respirando.
Da sapere: in Italia è arrivato da pochissimo, con nove cuccioli registrati in due anni e un solo allevamento con affisso.
Storia ed origine del Continental Bulldog

Questa è una delle poche razze di cui si conosce l’anno di nascita e il motivo per cui è stata creata. Il cenno storico dello standard parte dall’obiettivo: lo scopo era creare un molossoide di taglia media, e gli incroci con Bulldog inglesi e Old English Bulldog portarono a una razza che si avvicina parecchio al tipo originale di bulldog.
Dietro c’è una persona: Imelda Angehrn, allevatrice svizzera di Bulldog dal 1966, che si convinse che la razza avesse due problemi seri, le difficoltà respiratorie e i parti cesarei diventati routine. La sua scelta fu radicale: aprire il libro genealogico. I primi incroci con l’Olde English Bulldogge nascono nel 2001.
Nel settembre 2004 la società cinologica svizzera autorizza la nuova razza col nome Continental Bulldog, scelto – dice lo standard – per distinguerla chiaramente dal Bulldog inglese. Il riconoscimento FCI arriva nel 2022, e lo standard oggi in vigore è dell’11 febbraio 2026: uno dei più recenti dell’intera nomenclatura.
In Italia la razza è appena arrivata: nove cuccioli fra il 2023 e il 2024 e un allevamento con affisso, in Piemonte.
Carattere e descrizione del Continental Bulldog

È un molossoide svizzero di taglia media: dai 42 ai 50 cm i maschi e dai 40 ai 48 le femmine, per 20-30 chili. Lo standard lo descrive a pelo raso, quasi quadrato, di costruzione atletica, e aggiunge la frase che definisce la razza: anche a un trotto veloce o al galoppo deve respirare silenziosamente.
I rumori respiratori, fermo o in movimento, sono un difetto da squalifica: non succede in nessun altro standard di bulldog. Attorno a quel principio ruotano le altre regole: la circonferenza della testa non può superare l’altezza al garrese di più del 10 per cento, il muso dev’essere un terzo della testa, la pelle è senza rughe e la coda arriva ai garretti (la sua assenza squalifica).
I colori ammessi sono fulvo, tigrato, nero e bianco, con o senza marcature, e tutti gli altri non sono permessi. Il carattere sta in sei parole: attento, sicuro di sé, amichevole, né aggressivo né timido.
Nella pagina trovi anche il confronto completo con il Bulldog Inglese e il capitolo sulla salute, che in questa razza è il punto di partenza e non un’appendice.
Addestramento ed educazione del Continental Bulldog

Con questa razza il capitolo movimento cambia completamente rispetto agli altri bulldog: lo standard parla di un cane attivo e potente che deve respirare in silenzio anche al galoppo, e nella pratica un Continental Bulldog in forma cammina un’ora al giorno senza affanno.
Le priorità dei primi mesi sono quelle di ogni molossoide – socializzazione, guinzaglio, maneggiamento e una crescita senza salti – più una specifica di questa razza: abituarlo a farsi osservare mentre respira dopo l’attività.
Le attività che gli calzano sono la ricerca olfattiva, il rally-obedience, l’attivazione mentale e il dog trekking leggero in stagione fresca. Quello che non va fatto è quello che non va fatto con nessun cane a muso raccorciato: forzare nelle ore calde.
Sulla gestione quotidiana c’è un vantaggio grosso rispetto ai bulldog classici: la pelle è senza rughe per standard, quindi niente pulizia quotidiana delle pieghe. Resta da tenere d’occhio il peso, perché un molossoide in sovrappeso perde esattamente quello per cui questa razza è stata creata.
Allevamento del Continental Bulldog

In Italia la razza è appena arrivata: nove cuccioli registrati fra il 2023 e il 2024 e un allevamento con affisso, in Piemonte, in provincia di Cuneo. Un cucciolo costa indicativamente fra i 1.500 e i 2.200 euro.
I paesi di riferimento sono la Svizzera, dove la razza è nata, e la Germania, dove il club è molto attivo. Attenzione a un dettaglio pratico: la Svizzera non fa parte dell’Unione Europea, e importare da lì comporta qualche passaggio in più.
La domanda più importante da fare, in questa razza, non è una delle solite: è sentire respirare i genitori dopo il movimento. Non da fermi in una stanza fresca: dopo una corsa. È il motivo per cui il Continental Bulldog esiste, e l’unico modo per verificare che il progetto abbia funzionato in quella linea.
Poi valgono i controlli di ogni molossoide: le lastre di anche e gomiti, un referto degli occhi (entropion ed ectropion sono difetti da squalifica), le lastre della colonna e una domanda sui parti, visto che ridurre il ricorso al cesareo era uno degli obiettivi dichiarati del progetto.


