Il dog dance (o Dancing with Dogs) e il Freestyle sono delle discipline sportive cinofile che fondono l’obbedienza classica con la creatività coreografica. Contrariamente a quanto il nome possa suggerire, non consiste nel forzare il cane a movimenti antropomorfi, ma nel valorizzare le sue doti naturali e il suo livello di addestramento attraverso sequenze di esercizi (trick) eseguiti a ritmo di musica.

Sommario

Le due varianti principali

La disciplina si divide in due categorie distinte con regolamenti specifici:

  • Heelwork to Music (HTM): Si focalizza sulla condotta. Il cane deve rimanere entro una distanza massima (solitamente 2 metri) dal conduttore, mantenendo una delle posizioni di “piede” codificate mentre il binomio si muove in sintonia con il tempo musicale.
  • Canine Freestyle: Offre massima libertà espressiva. Include distanze maggiori, salti, rotazioni, slalom tra le gambe e movimenti a distanza, e il brano musicale si può interpretare in modo più scenografico.

Come è nato il dog dance

La disciplina affonda le radici negli anni ’80 tra il Canada e gli Stati Uniti, nascendo come evoluzione dell’obedience tradizionale per rendere le dimostrazioni pubbliche più dinamiche.
Il vero salto di qualità avvenne nel 1991, quando la nota addestratrice Mary Ray presentò una routine di Heelwork to Music al Crufts nel Regno Unito. Da quel momento, lo sport si è strutturato con la nascita di federazioni dedicate come la World Canine Freestyle Organization (WCFO) e il successivo riconoscimento da parte della FCI (Fédération Cynologique Internationale). In Italia, la diffusione capillare è avvenuta nel primo decennio degli anni 2000.

Requisiti e partecipazione

La dog dance è uno degli sport cinofili più inclusivi:

  • Chi può partecipare: È aperta a conduttori di ogni età, dai ragazzi agli over. Non sono richiesti requisiti fisici eccezionali al conduttore, ma sono fondamentali il senso del ritmo e la capacità di pianificazione coreografica.
  • Caratteristiche del cane: Non vi sono limiti di razza o pedigree; i meticci sono i benvenuti. Per le classi ufficiali, il cane deve avere almeno 15 mesi. Le doti principali richieste sono la motivazione al lavoro, la capacità di concentrazione in ambienti rumorosi e una buona coordinazione motoria.

Razze d’eccellenza

Sebbene il successo dipenda dal singolo binomio, alcune razze si distinguono per il “will to please” (voglia di compiacere) e l’agilità:

  1. Border Collie: leader per intelligenza e rapidità di esecuzione.
  2. Barbone (Poodle): Estremamente agile e storicamente incline all’apprendimento di trick complessi.
  3. Pastore Australiano: eccelle per focus e resistenza.
  4. Golden Retriever: apprezzato per la fluidità dei movimenti e il temperamento solare.
  5. Papillon: Tra i cani di piccola taglia, è il più reattivo e veloce.

Dove si pratica e le competizioni

La pratica quotidiana avviene in centri cinofili specializzati dotati di superfici idonee (erba o tappeti tecnici antiscivolo) per garantire la sicurezza articolare del cane.

Le competizioni si dividono in:

  • Livello Internazionale: Il Crufts (Birmingham, UK) rimane l’evento più prestigioso. Seguono i Campionati Mondiali ed Europei FCI, che radunano le eccellenze tecniche di ogni nazione.

  • Livello Nazionale (Italia): Le gare sono coordinate da enti come CSEN Cinofilia e ACSI, che organizzano campionati su tutto il territorio suddivisi in classi (Debuttanti, Intermedia, Avanzata) e categorie “Fun” per chi approccia lo sport in modo non agonistico.

Nota Tecnica: Nelle competizioni ufficiali non è consentito l’uso di esche (cibo o giochi) sul ring; il cane deve lavorare esclusivamente sulla base della relazione e dei segnali (verbali o gestuali) del conduttore.

Il dog dance e il Freestyle non sono soltanto esibizioni: sono il punto in cui si vede quanto cane e conduttore si intendono.. Con un approccio graduale, tanto entusiasmo e rispetto reciproco, ogni coppia cane-conduttore può divertirsi e brillare in questa meravigliosa disciplina.

Domande frequenti

Che differenza c’è fra Heelwork to Music e Freestyle?

Nell’Heelwork to Music il cane resta entro una distanza massima dal conduttore, di solito due metri, mantenendo le posizioni di piede codificate. Il Canine Freestyle lascia libertà: distanze maggiori, salti, rotazioni e slalom fra le gambe.

Chi può fare dog dance?

Conduttori di ogni età, senza requisiti fisici particolari, e cani di qualsiasi razza, meticci compresi. Per le classi ufficiali il cane deve avere almeno 15 mesi.

Si possono usare premi durante la gara?

No. Nelle competizioni ufficiali non è consentito portare cibo o giochi sul ring: il cane lavora solo sui segnali verbali e gestuali del conduttore.

Prima di cominciare, due persone da sentire

Prima di iscriverti a uno sport cinofilo porta il cane a una visita veterinaria di idoneità: salti e carichi non si chiedono a un cane ancora in crescita o con un problema articolare che nessuno ha ancora visto. Poi cerca un istruttore cinofilo qualificato della disciplina e comincia sotto i suoi occhi, anche se di esercizi in rete ne trovi a decine: una tecnica sbagliata fa male al cane prima ancora che al risultato.

Anton, autore di dogseteraScritto daAnton S.Pubblicato il 20 dicembre 2024Vivo coi cani da sempre e su Dogsetera racconto razze, sport cinofili e vita quotidiana a sei zampe, senza fuffa.