Allevamenti del Volpino Italiano in Lazio
Al momento in Lazio non risultano allevamenti di Volpino Italiano: qui trovi le regioni dove cercare (aggiornato ad agosto 2026)
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Volpino?
Sul Volpino Italiano il test da chiedere sempre è quello del DNA per la PLL, la lussazione primaria del cristallino: costa poche decine di euro, si fa anche sulla saliva, ed è recessivo, quindi basta che un genitore sia esente perché nessun cucciolo si ammali. Un cucciolo con pedigree costa fra i 1.000 e i 1.800 euro, e la forbice è larga per un motivo particolare di questa razza: incide il colore. Il bianco è quello storico e resta il più diffuso, 1.447 cuccioli su 1.808 in dieci anni; il rosso è tornato da poco ed è esploso, da sei iscritti nel 2017 a sessantacinque nel 2021, e costa di più semplicemente perché è meno comune; il nero è ammesso dallo standard solo dall’8 settembre 2023 e chi lo cerca oggi deve mettere in conto l’attesa.
Con quattordici affissi e 1.808 cuccioli in dieci anni, il Volpino si trova senza andare lontano: Emilia Romagna e Toscana sono le regioni con più allevamenti. Il mantenimento è basso, quattro o cinque chili di cane, e non serve nessuna tosatura professionale: il Volpino non si tosa, ma la spazzola serve e serve spesso. Le altre domande sono quelle di ogni cane piccolo, a partire dalle rotule dei riproduttori e dal vedere la madre coi cuccioli nel posto dove sono nati.
Purtroppo, stando alle nostre ricerche, al momento in Lazio non ci sono allevamenti di Volpino Italiano con affisso ENCI.
Non è un dramma: gli allevamenti di Toscana, Umbria e Campania sono a poca strada. Qui sotto trovi le regioni vicine dove gli allevamenti ci sono.
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.
Visita anche le pagine delle regioni vicine per consultare altri allevamenti di Volpino Italiano:






