Segugio Tricolore Serbo

Uno sguardo sulla razza e tutte le caratteristiche

Il Segugio Tricolore Serbo in breve

Il Segugio Tricolore Serbo, in serbo srpski trobojni gonic, è il gemello del Segugio Serbo: stesso paese, stesso mestiere e uno standard quasi identico. Quello che cambia è il colore. Misura 45-55 cm i maschi e 44-54 le femmine, per una ventina di chili, ed è rosso volpe con la mantellina nera più il bianco, che non deve superare un terzo del corpo. Lo standard lo definisce devoto, gentile, affidabile e di tenacia notevole. Fino al 1946 era considerato una varietà del Segugio Serbo.

TagliaMedia: 45-55 cm i maschi e 44-54 le femmine
Altezza al garreseMaschi 45-55 cm (ideale 51), femmine 44-54 (ideale 49)
PesoCirca 20 kg: lo standard non lo prescrive
Vita media12-14 anni
MantoPelo corto, lucente e fitto, con sottopelo
ColoreUno solo: rosso volpe con la mantellina nera e il bianco
Livello di energiaAlto: è un segugio da lavoro
Adatto aCacciatori e a chi vive fuori città e cammina

Che cane è il Segugio Tricolore Serbo

Segugio Tricolore Serbo con la mantellina nera, di profilo su un ring

È un segugio serbo del gruppo 6, sezione 1.2, riconosciuto con prova di lavoro, e appartiene alla grande famiglia dei segugi dei Balcani.

Lo riconoscete dal tricolore: fondo rosso volpe, mantellina nera sul dorso e il bianco disposto in una stella sulla testa, una lista sul muso e un collare attorno al collo.

Quanto è grande: 45-55 cm i maschi e 44-54 le femmine, per circa venti chili.

Cosa chiede: due ore al giorno fra movimento e lavoro di naso. L’andatura che preferisce è il trotto, quindi chiede chilometri.

Cosa lo rende speciale: la sua storia. Per anni è stato considerato un Segugio Serbo di un altro colore, e nel 1946 quella tesi è stata, testualmente, confutata.

Da sapere prima: abbaia, perché la voce è il suo strumento di lavoro, e su una traccia non si ferma.

In compenso lo standard lo definisce devoto e gentile: è un segugio che con le persone ci sta volentieri.

Da sapere anche: in Italia ne nascono più che in molte razze blasonate, ed è diventato un cane da cinghialai.

Storia ed origine del Segugio Tricolore Serbo

Segugio Tricolore Serbo con il rosso, il nero e il bianco ben distinti

Lo standard apre senza inventarsi niente: il segugio tricolore ha le stesse origini degli altri segugi dei Balcani. Da quella grande popolazione di segugi balcanici sono usciti il Segugio Serbo, il tricolore, il segugio di montagna e il Barak bosniaco: sono tutti parenti, e si vede.

Per anni il tricolore è stato considerato per quello che sembrava, cioè una varietà di colore del Segugio Serbo. Poi arriva la data che cambia tutto: nel 1946 la teoria secondo cui questa razza era una semplice varietà è stata confutata; le è stato concesso lo status di razza. Nel 1946, in una Jugoslavia appena uscita dalla guerra.

La presentazione ufficiale ha una data e un luogo: l’esposizione internazionale di Belgrado, il 7 e l’8 giugno 1950. Il riconoscimento della FCI arriva il 25 luglio 1961, con un nome che oggi non esiste più: segugio tricolore jugoslavo.

Nella pagina c’è anche la parte italiana, che sorprende: in dieci anni da noi sono nati 258 cuccioli, più del doppio del Segugio Serbo, e a differenza di quello il tricolore è in crescita.

Carattere e descrizione del Segugio Tricolore Serbo

Segugio Tricolore Serbo con la lista bianca sul muso, di lato

Questo standard è il gemello di quello del Segugio Serbo: stessa traduttrice, stessa struttura, stesse identiche misure. Il cane è di taglia media e costituzione robusta, alto 45-55 cm nei maschi e 44-54 nelle femmine, con l’ideale a 51 e 49.

La testa è dolicocefala, con lo stop quasi impercettibile e il tartufo sempre nero, e lo standard aggiunge due controlli pratici: la distanza fra le basi delle orecchie deve essere uguale a quella fra stop e occipite, e le linee laterali del muso devono essere convergenti. Tutta la geometria del corpo, angoli compresi, è la stessa del Segugio Serbo.

Quello che cambia è il colore, ed è la ragione per cui esiste una razza separata. Il fondo è rosso volpe con la mantellina nera, ma poi arriva il bianco: una stella sulla testa, una lista sul muso e un collare attorno al collo. Il limite è preciso: il bianco non deve superare un terzo della superficie del corpo, e la presenza di un quarto colore è squalificante.

Sul carattere lo standard usa le stesse parole del cugino con una in più, ed è la prima: devoto, gentile, di temperamento vivace, affidabile, con una tenacia notevole. Vive 12-14 anni.

Addestramento ed educazione del Segugio Tricolore Serbo

Segugio Tricolore Serbo con il collare bianco al collo

Lo standard dà quattro parole e tutte servono. Devoto e gentile sono la base su cui si lavora: con questo cane la durezza non serve a niente, funzionano coerenza, regole poche e rinforzo positivo. Tenacia notevole è quella con cui fare i conti.

Il fabbisogno di movimento è alto e ha una forma precisa: lo standard parla di passi lunghi ed energici con il trotto come andatura preferita, quindi servono chilometri più che scatti. Almeno due ore al giorno per un cane che non caccia, con una parte importante di lavoro di naso.

Sul richiamo vale la verità di tutti i segugi: su una traccia calda perde. Si costruisce da cucciolo in ambienti facili, si premia sempre il rientro e si mette in conto un collare GPS. C’è però un vantaggio rispetto ai segugi di muta: questo cane resta legato alla sua persona anche mentre lavora.

Con un cucciolo le priorità sono il richiamo, la socializzazione con gli altri cani, il guinzaglio e l’abitudine a farsi controllare piedi e orecchie. E il consiglio che con i segugi funziona sempre: usare il naso come premio.

Allevamento del Segugio Tricolore Serbo

Segugio Tricolore Serbo presentato su un prato a una esposizione all aperto

Con questa razza c’è una buona notizia per chi la cerca: in Italia c’è. In dieci anni sono nati 258 cuccioli, cioè più del doppio del Segugio Serbo, che si ferma a 111.

E il trend è opposto a quello del cugino: mentre il Segugio Serbo cala, il tricolore è cresciuto. Da 7 cuccioli nel 2015 si è passati a una trentina all’anno, con il picco di 39 nel 2020.

Gli affissi registrati sono tre: Arezzo, Nuoro e Frosinone. Una curiosità che dice a chi piace questo cane: l’affisso aretino alleva anche il Segugio Maremmano, cioè il tricolore serbo in Italia è finito nelle mani dei cinghialai.

Il prezzo è quello di un cane da caccia: fra i 500 e i 900 euro. Nella pagina trovate cosa chiedere e cosa guardare in un cucciolo: soprattutto il bianco, che non deve superare un terzo del corpo, e la dentatura, perché in questa razza anche un solo dente mancante è un difetto squalificante.

Il gemello: il Segugio Serbo

Segugio Serbo presentato in stand a una esposizione

Queste due razze vanno lette insieme, perché insieme sono state scritte. Il Segugio Serbo e il Segugio Tricolore Serbo hanno standard quasi identici parola per parola: stesse misure, stessi angoli, stessa testa, stesso carattere. L’unica differenza vera è il bianco: nel Segugio Serbo è ammessa una sola macchia tonda di due centimetri sul petto, nel tricolore diventa stella, lista e calzature. Fino al 1996 il Segugio Serbo si chiamava Segugio dei Balcani, e il cambio di nome racconta da solo la storia politica di quella regione.

Nella pagina trovi le misure dello standard, 46-56 centimetri nei maschi e 44-54 nelle femmine per una ventina di chili, e il colore unico che lo identifica: rosso volpe con la sella nera. C’è il mestiere, che è la caccia in muta su cinghiale, cervo, volpe e lepre, con il riconoscimento FCI che arriva con prova di lavoro. C’è il capitolo storico, con le date delle prime descrizioni e il ruolo dei segugi dell’Asia Minore nella genesi della razza. Il carattere lo standard lo riassume in quattro parole, e nella pagina le smontiamo una per una: gentile e affidabile sono la parte buona, il resto va lavorato. Ci sono i numeri italiani, che dicono 111 cuccioli in dieci anni e zero affissi registrati, cioè una razza che da noi passa quasi solo per importazione. Se stai cercando di capire quale dei due segugi serbi hai davanti, la risposta sta nel mantello e in nient’altro. Sono lo stesso cane con due abiti, selezionati fianco a fianco dagli stessi cacciatori. La pagina serve a scegliere con cognizione, non a memoria.

Alimentazione

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Attività di un Segugio Tricolore Serbo

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Nose Work

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Pista di sangue

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Dog Trekking

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