Storia ed origine del Maltese
Primi utilizzi della razza nel corso degli anni
Da dove viene il Maltese
Il Bichon Maltese è una delle razze più antiche al mondo, con oltre 2.000 anni di storia. Le sue radici si trovano nel bacino del Mediterraneo, e si ritiene che abbia avuto origine sull’isola di Malta. Testimonianze di cani simili sono presenti in civiltà antiche come quella greca, romana ed egizia. Aristotele, nel 370 a.C., fece riferimento a un piccolo cane, molto simile al Maltese, elogiandone le qualità. Reperti archeologici, come ceramiche e affreschi, raffigurano questi cani a fianco di nobili, dimostrando il loro status privilegiato nella società antica.
Melitae Dog e cane delle dame romane: i nomi antichi della razza
Nel corso dei secoli, il cane Maltese è stato conosciuto con vari nomi, tra cui Melitae Dog e Roman Ladies’ Dog. Durante il Medioevo, il piccolo aristocratico bianco si diffuse in tutta Europa, trovando grande popolarità tra le corti francesi e inglesi. Piaceva per l'aspetto e per il temperamento affettuoso, e nelle corti contava anche il fatto che stesse comodamente in braccio. La selezione della razza, influenzata da incroci con altri toy dog, ha mantenuto le caratteristiche distintive del Maltese: il manto bianco lungo e setoso e la sua taglia compatta.
Il Maltese nei quadri del Rinascimento
Il Maltese è stato spesso rappresentato come simbolo di purezza e grazia nell’arte rinascimentale. Artisti celebri come Tiziano e Goya hanno raffigurato questi cani nei ritratti di nobili donne, sottolineando il loro ruolo di status symbol. Questa rappresentazione culturale consolidò ulteriormente la reputazione del Maltese come un cane di lusso, molto apprezzato dai ceti alti.


A cosa serviva il Maltese
Fin dai tempi antichi, il Bichon Maltese è stato principalmente un cane da compagnia. Il suo temperamento gentile e il bisogno di contatto umano lo hanno reso ideale per la vita a corte. Alcuni lo consideravano anche un simbolo di protezione spirituale, portandolo spesso come amuleto vivente. Nel tempo, il Maltese si è adattato a nuovi ruoli, senza mai perdere popolarità: l'affettuosità e il carattere vivace sono rimasti quelli.
Il Maltese oggi
Oggi, il Maltese è una razza apprezzata a livello globale, con una comunità di allevatori e appassionati che lavorano per preservarne le caratteristiche uniche. Partecipare a mostre canine e celebrare la storia di questo piccolo aristocratico contribuisce a mantenerne viva l’eredità.

Origine e selezione
L’attuale standard è il risultato di un lungo processo di selezione, iniziato nel 1929 e perfezionato negli anni successivi. Gli allevatori italiani, come quelli del celebre allevamento Electa, hanno avuto un ruolo cruciale nella conservazione e valorizzazione della razza, che è oggi molto diffusa e amata in Italia e nel mondo
Riconoscimento ufficiale
Il Maltese è riconosciuto ufficialmente dall'ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) e dalla FCI (Fédération Cynologique Internationale) come una razza appartenente al gruppo 9 (Cani da compagnia), sezione 1 (Bichon e razze simili). Lo standard attuale, stabilito nel 1963, rimane il riferimento per giudicare la razza nelle esposizioni e nell'allevamento.



