Carattere e descrizione del Kerry Blue Terrier

Aspetto, il manto blu e il temperamento del terrier irlandese

Il Kerry Blue Terrier è il terrier che non sembra un terrier: al posto del pelo duro e ispido ha un manto morbido e ondulato, e al posto del fulvo o del nero ha un colore che non ha nessun altro cane, il blu.

In questa pagina: quanto è grande, com’è fatta la testa, la faccenda del colore che cambia nei primi diciotto mesi, il carattere e la salute.

Sommario

Il Kerry Blue Terrier in breve

Il Kerry Blue Terrier è un terrier irlandese di taglia media: 45,5-49,5 centimetri e 15-18 chili i maschi, un po’ meno le femmine. Ha un pelo morbido, abbondante e ondulato di colore blu in tutte le sfumature, e i cuccioli nascono neri. Carattere, con le parole dello standard: carattere decisamente terrier, con un’espressione sveglia e vigile. Vive 12-15 anni.

TagliaMedia: 45,5-49,5 cm i maschi, 44,5-48 cm le femmine
Altezza al garrese45,5-49,5 cm i maschi, 44,5-48 cm le femmine
Peso15-18 kg i maschi, proporzionatamente meno le femmine
Vita media12-15 anni (stima: non esistono studi italiani di razza)
MantoPelo morbido, abbondante e ondulato: unico fra i terrier, e non perde pelo
ColoriBlu in ogni sfumatura: i cuccioli nascono neri e schiariscono entro i 18 mesi
Livello di energiaAlto: e un terrier da lavoro, non un cane da salotto
Adatto aChi ha esperienza di terrier e mette in conto il toelettatore ogni sei settimane

La testa del Kerry Blue Terrier

Primo piano della testa di un Kerry Blue Terrier con la barba e il ciuffo

La prima cosa che lo standard dice della testa è che deve essere ben fornita di pelo: barba, baffi e ciuffo sono parte del disegno, non un vezzo del toelettatore. Nei maschi la testa è più forte e muscolosa che nelle femmine.

Il cranio è robusto e ben proporzionato, lo stop leggero, il muso di media lunghezza e il tartufo nero con narici larghe.

Gli occhi sono scuri o nocciola scuro, di media grandezza e ben piazzati, con l’espressione sveglia che lo standard mette al primo posto fra le cose importanti. Occhi gialli o chiari sono un difetto.

Le orecchie sono sottili e non larghe, portate sulla fronte o aderenti ai lati del capo, girate in avanti, sempre per esprimere al meglio l’acuta espressione terrier.

E c’è un dettaglio che nei documenti FCI si legge di rado: la bocca deve avere gengive e palato neri. Le gengive color carne sono elencate fra i difetti, ed è una cosa che i giudici guardano.

Quanto è grande e com è fatto un Kerry Blue

Testa di Kerry Blue Terrier di profilo con le orecchie ripiegate in avanti

È un terrier di taglia media: 45,5-49,5 centimetri al garrese per i maschi e 44,5-48 per le femmine, con un peso di 15-18 chili nei maschi e proporzionatamente meno nelle femmine.

Lo standard descrive un cane ben diritto, ben conformato e ben proporzionato, che mostra un corpo ben sviluppato e muscoloso con definito stile terrier. Dorso di media lunghezza e orizzontale, torace profondo, costole ben cerchiate.

La coda è sottile, ben piazzata e portata eretta e gaiamente. In Italia, dove il taglio è vietato, la si vede intera.

Sui piedi una precisazione che conta in esposizione: compatti, con cuscinetti rotondi e forti, unghie nere. Le unghie bianche o color corno sono un difetto.

L’andatura chiude il ritratto: buon allungo davanti, potente spinta dietro, e soprattutto quando il cane si muove la linea dorsale dovrebbe rimanere orizzontale e la testa dovrebbe essere portata alta.

Su questo lo standard aggiunge una frase che fa sorridere e dice molto della mentalità irlandese: i cani la cui testa o coda vengono mantenute alte dall’espositore o dall’handler dovrebbero essere penalizzati. Il portamento deve essere del cane, non delle mani di chi lo presenta.

CosaCosa dice lo standard
MaschiDa 45,5 a 49,5 cm al garrese, peso 15-18 kg
FemmineDa 44,5 a 48 cm, peso proporzionatamente inferiore
La testaBen fornita di pelo, più forte e muscolosa nei maschi
StopLeggero
DorsoDi media lunghezza e orizzontale
ToraceProfondo, di moderata larghezza, con costole ben cerchiate
CodaSottile, ben piazzata e portata eretta e gaiamente
AndaturaLa linea dorsale resta orizzontale e la testa e portata alta

Perché i cuccioli di Kerry Blue nascono neri

Cucciolo di Kerry Blue Terrier con il mantello ancora nero

È la cosa più famosa di questa razza, ed è scritta nello standard: il colore è blu in ogni sfumatura, con o senza punti neri. Il nero è permesso solo fino a 18 mesi, come pure una sfumatura di tan.

Tradotto: i cuccioli nascono neri come il carbone e schiariscono crescendo. Il passaggio al blu comincia intorno ai nove mesi e si completa, di norma, entro i diciotto. Dopo quella data, un Kerry ancora nero è fuori standard.

Il blu del Kerry non è un colore inventato dagli allevatori: è una diluizione del nero, e nella razza va dal blu ardesia scuro quasi antracite al blu argento molto chiaro. Tutte le sfumature sono ammesse, purché siano blu.

Curiosità storica: il primo riferimento letterario alla razza, del 1847, descrive proprio un cane bluastro, color ardesia, con macchie e chiazze più scure, e spesso con focature agli arti e al muso. Il colore era già quello.

Per chi compra un cucciolo la conseguenza è pratica: non puoi scegliere la sfumatura da adulto guardando un cucciolo di due mesi. Un allevatore esperto sa dirvi come stanno andando quelli delle cucciolate precedenti, ma nessuno può garantirvi il tono esatto.

DettaglioCosa dice lo standard
Il coloreBlu in ogni sfumatura, con o senza punti neri
I cuccioliNascono neri: il nero è permesso solo fino a 18 mesi
Il tanUna sfumatura di tan è ammessa solo entro i 18 mesi
Dopo i 18 mesiQualsiasi colore diverso dal blu e un difetto
Il peloMorbido, abbondante e ondulato
Il pelo duroE un difetto: nel Kerry Blue il pelo ruvido non ci va
Le unghieNere: quelle bianche o color corno sono un difetto
La boccaGengive e palato neri: le gengive color carne sono un difetto

Il pelo del Kerry Blue: il terrier che non perde pelo

Qui il Kerry Blue è un caso a parte in tutto il gruppo dei terrier. Lo standard chiede un pelo morbido, abbondante e ondulato, e mette il pelo duro, ruvido o a setola fra i difetti. In quasi tutti gli altri terrier è l’esatto contrario.

Quel pelo ha una conseguenza che molti considerano il pregio principale della razza: il Kerry Blue non perde pelo, o quasi. Non ha sottopelo che si stacca a ciuffi, e in casa il pelo non si trova.

L’altra faccia della medaglia è che quel pelo cresce in continuazione, come i capelli. Va tagliato ogni sei o otto settimane da un toelettatore che conosca la razza, e spazzolato due o tre volte a settimana per evitare i nodi, che in un pelo morbido e ondulato si formano in fretta.

Chi arriva da un cane a pelo corto va avvisato: la toelettatura, per tutta la vita del cane, è una voce di spesa fissa che si aggira sui 60-90 euro a seduta. Su dodici anni fa una cifra importante.

In compenso è una delle poche razze che molte persone allergiche riescono a tollerare. Non esistono cani ipoallergenici in senso stretto, ma un cane che non dissemina pelo e forfora per casa fa una differenza reale.

Il carattere del Kerry Blue Terrier

Lo standard è di poche parole: carattere decisamente terrier. Il fattore più importante, l’espressione, deve essere sveglia e vigile. Conviene tradurre cosa significa decisamente terrier, perché non è una formula neutra.

Vuol dire un cane coraggioso fino alla temerarietà, sicuro di sé, sveglissimo e con una soglia di reazione bassa. Lo standard ricorda che questo cane è stato usato per attaccare la lontra in acque profonde, il tasso in tana e per dare la caccia ai nocivi: sono i mestieri più duri che un terrier possa fare.

Con la famiglia è affettuoso, giocherellone e profondamente legato: lo standard lo chiama compagno fedele. Con i bambini va d’accordo, con l’energia di un cane che gioca volentieri e senza fermarsi.

Con gli estranei è vigile: è anche un buon cane da guardia, e avvisa.

Il punto delicato sono gli altri cani. Il Kerry Blue ha fama, meritata, di non tirarsi mai indietro, e fra maschi la convivenza va gestita con competenza. Non è un cane che cerca rogne, è un cane che non le evita. Con gatti e piccoli animali vale il discorso di tutti i terrier: se cresce con loro può andare bene, ma l’istinto c’è.

È anche un cane intelligente e testardo nella stessa misura: impara in fretta e contratta altrettanto in fretta. Non è una razza per chi cerca obbedienza automatica.

Quanto vive un Kerry Blue Terrier e di cosa si ammala

La stima è di 12-15 anni, buona per un cane di quindici o diciotto chili. Il riferimento sanitario serio è il programma CHIC del club americano della razza, che stabilisce cosa serve per considerare un riproduttore controllato.

Due esami sono obbligatori per la certificazione: la valutazione delle anche (radiografia ufficiale) e un controllo oculistico.

Poi ci sono tre test del DNA raccomandati dal club. Due riguardano la coagulazione del sangue: la malattia di von Willebrand e il deficit del fattore XI, che nel Kerry Blue è segnalato in modo specifico. Sono problemi che possono restare invisibili per anni e presentarsi al primo intervento chirurgico, quindi saperlo prima conta.

Il terzo è la mielopatia degenerativa, una malattia neurologica progressiva dell’età adulta.

C’è infine una malattia specifica della razza che il club documenta a parte: l’abiotrofia neuronale progressiva, cioè una degenerazione del cervelletto che colpisce i cuccioli e che nei casi gravi arriva alla paralisi. È rara, ma è la ragione per cui conviene chiedere all’allevatore se in linea ci sono mai stati casi.

Nella vita quotidiana i temi sono altri due, entrambi legati al pelo: i nodi, che se trascurati diventano problemi di pelle, e le orecchie, che con il pelo che cresce anche dentro il condotto vanno controllate e pulite regolarmente.

TemaCosa si saCosa fare
AncheNel programma CHIC americano e uno dei due esami obbligatoriChiedere la lettura ufficiale dei genitori
OcchiL’altro esame obbligatorio del programmaVisita oculistica da uno specialista
Fattore XIUn disturbo della coagulazione segnalato nella razzaEsiste il test del DNA, raccomandato dal club
Von WillebrandAltro disturbo della coagulazione con test del DNARaccomandato dal club americano
Mielopatia degenerativaTerzo test del DNA raccomandatoMalattia neurologica dell’età adulta
Abiotrofia neuronaleMalattia neurologica che colpisce i cuccioliChiedere se in linea ci sono stati casi
Studi di prevalenzaNon ci sono numeri pubblicati per l’ItaliaDiffidare delle percentuali senza fonte
Vita media12-15 anni, ma e una stimaNessun dato ufficiale di razza

A chi è adatto il Kerry Blue Terrier

È adatto a chi vuole un terrier vero, con tutto quello che comporta: energia, carattere, testa dura e coraggio. Va bene per famiglie attive, anche con bambini, purché ci sia qualcuno che si occupi seriamente della sua educazione.

È adatto anche a chi vive in appartamento, perché non perde pelo e non è enorme, a patto di garantirgli almeno un’ora e mezza al giorno fra movimento e testa.

Non è adatto a chi non vuole sentir parlare di toelettatore: ogni sei o otto settimane, per tutta la vita del cane, non è negoziabile. Non è adatto a chi ha già un cane dello stesso sesso e nessuna esperienza. E non è adatto a chi cerca un cane tranquillo che si accontenta di due giri dell’isolato.

In Italia è diventato raro: 194 cuccioli iscritti all’ENCI in dieci anni, ma soltanto 6 nel 2024, e tre affissi in tutto il paese.