Carattere e descrizione del Karst Shepherd

Aspetto, mantello grigio ferro e temperamento del Pastore del Carso

Il Pastore del Carso è l’unica razza canina autoctona della Slovenia: un molossoide da montagna di taglia grande, grigio ferro, con una criniera e uno sguardo che il suo standard definisce franco, calmo e fermo, quasi malinconico.

In questa pagina: quanto è grande (con le misure in centimetri, che questo standard dà tutte), com’è fatta la testa, il grigio obbligatorio, il carattere e la salute.

Sommario

Il Karst Shepherd in breve

Il Karst Shepherd, in italiano Pastore del Carso e in sloveno kraški ovčar, è un molossoide da montagna sloveno: 57-63 centimetri e 30-42 chili i maschi, 54-60 e 25-37 le femmine. Mantello grigio ferro, lungo almeno 10 centimetri, con orecchie e coda pendenti. Carattere, con le parole dello standard: coraggioso e valoroso ma non mordace, molto devoto al suo padrone. È l’unica razza autoctona slovena e al mondo ce ne sono meno di mille.

TagliaGrande: 57-63 cm i maschi, 54-60 cm le femmine
Altezza al garreseIdeale 60 cm nei maschi e 57 cm nelle femmine
Peso30-42 kg i maschi, 25-37 kg le femmine
Vita media11-12 anni (stima: non esistono studi italiani di razza)
MantoLungo e piatto, con sottopelo abbondante: almeno 10 cm di pelo
ColoriSolo grigio ferro, con maschera scura sul muso
Livello di energiaMedio: non è uno sprinter, ma vuole muoversi ogni giorno
Adatto aChi ha una casa con terreno e cerca un guardiano equilibrato

Quanto è grande un Karst Shepherd

Pastore del Carso in stand di profilo, con il mantello grigio ferro e la criniera

È un cane grande ma non gigantesco: 57-63 centimetri al garrese per i maschi, con misura ideale 60, e 54-60 per le femmine, ideale 57. Il peso va dai 30 ai 42 chili nei maschi e dai 25 ai 37 nelle femmine.

Questo standard ha una particolarità che lo rende quasi unico: dà le misure in centimetri di quasi tutto. La testa deve essere lunga 24-26 cm dall’occipite al tartufo, il cranio 13-14 cm e il muso 11-12, il collo circa 25 cm, il torace lungo 25-28 cm con una circonferenza di 70-78.

Le proporzioni generali: la lunghezza del corpo deve stare all’altezza al garrese non meno di 9 a 8, con le femmine un po’ più lunghe. Un corpo quadrato è elencato fra i difetti gravi.

La coda è a sciabola, spesso con un piccolo gancio in punta, e deve arrivare almeno al garretto: portata bassa a riposo, alzata all’altezza del dorso quando il cane è attento. Una coda arrotolata a cavatappi è un difetto grave.

L’andatura preferita, dice lo standard, è il trotto: armonioso, elastico, ben coordinato. Il galoppo, aggiunge, è meno elegante. È il passo di un cane che ha camminato per secoli dietro alle greggi, non di uno sprinter.

CosaCosa dice lo standard
Maschi57-63 cm al garrese, ideale 60 cm, peso 30-42 kg
Femmine54-60 cm al garrese, ideale 57 cm, peso 25-37 kg
La tolleranzaDue centimetri in più, ma penalizzati nel giudizio
Le proporzioniLa lunghezza del corpo sta all’altezza almeno come 9 a 8
La testaLunga 24-26 cm dall’occipite alla punta del tartufo
Cranio e musoCranio 13-14 cm, muso 11-12 cm: il cranio e più lungo
Il toraceLungo 25-28 cm con una circonferenza di 70-78 cm
AndaturaIl trotto e l’andatura preferita e la più elegante

La testa e lo sguardo del Pastore del Carso

Primo piano della testa di un Pastore del Carso con la maschera scura

Il cranio è ampio quanto è lungo, leggermente convesso, con uno stop appena accennato e non brusco. Il muso è largo e profondo alla base e si assottiglia gradualmente verso un tartufo nero e ben sviluppato.

La descrizione degli occhi è una delle più belle che si trovino in uno standard FCI: a mandorla, di colore castagna o marrone scuro; espressione franca, calma e ferma, quasi malinconica a causa delle palpebre pigmentate di nero.

Quella malinconia non è una fantasia del traduttore: è l’effetto ottico del bordo palpebrale nero su un occhio scuro in un muso grigio, ed è una delle cose che chi conosce la razza cita per prima.

Le orecchie sono inserite moderatamente alte, di media lunghezza, e ricadono piatte a forma di V contro le guance, con i bordi interni ripiegate in fuori. Le punte possono arrivare all’angolo esterno dell’occhio. Un orecchio eretto è un difetto grave: qui le orecchie stanno giù.

Il collo merita una riga a parte: largo, spesso, ben muscoloso, coperto da un pelo lungo che forma una criniera e un collare, il che fa sembrare il collo più corto e più forte di quanto sia.

Il grigio ferro del Karst Shepherd

Pastore del Carso presentato in stand a una esposizione

Il colore è uno e uno soltanto: grigio ferro. E lo standard è categorico nel chiudere la porta a tutto il resto: tutti i colori diversi dal grigio sono un difetto da squalifica, così come i soggetti bicolori.

Dentro quel grigio, però, c’è una precisa distribuzione. Sul dorso è preferita una tonalità scura; verso il ventre e gli arti il colore passa senza transizione visibile a un grigio chiaro o sabbia, con una striscia scura sul davanti delle gambe.

E poi c’è la maschera: la maschera scura sul muso si estende sul cranio. È la firma della razza, e la sua assenza è elencata fra i difetti.

Il pelo è lungo, piatto e con sottopelo abbondante, e lo standard dà anche qui una misura: la lunghezza del pelo di copertura è di almeno 10 cm. Forma una criniera sul collo, frange dietro gli anteriori e culottes dietro i posteriori.

Testa, bordo anteriore delle orecchie e davanti delle gambe sono invece a pelo corto. Un pelo morbido e ondulato è un difetto grave: qui il pelo deve stare piatto e ordinato.

DettaglioCosa dice lo standard
Il coloreGrigio ferro, e nessun altro
Sul dorsoE preferita una tonalita scura
Verso il ventrePassa a grigio chiaro o sabbia senza transizione visibile
Sugli artiUna striscia scura sul davanti delle gambe
La mascheraScura sul muso, si estende fino al cranio
Il biancoUna macchia sul petto oltre 2×10 cm e un difetto grave
Altri coloriQualsiasi colore diverso dal grigio squalifica
Il peloLungo, piatto, con sottopelo abbondante: almeno 10 cm

Il carattere del Karst Shepherd

Testa di Pastore del Carso di tre quarti con le orecchie a V ripiegate

Lo standard descrive il temperamento con una frase lunga e piena di sfumature: di temperamento buono, moderatamente vivo, coraggioso e valoroso ma non mordace, molto devoto al suo padrone. Guardiano incorruttibile, diffidente verso gli estranei; piacevole cane da compagnia e obbediente, pur mantenendo una forte individualità.

Ha senso soffermarsi su tre pezzi. Il primo: coraggioso ma non mordace. È un cane da guardia che non ha bisogno di mordere per fare il suo lavoro, e questa distinzione, in un molossoide da montagna di quaranta chili, è tutt’altro che scontata.

Il secondo: guardiano incorruttibile. È un cane che si mette fra la sua famiglia e quello che non conosce, e non lo fa per addestramento ma per indole. Non lo si compra e non lo si distrae.

Il terzo: obbediente pur mantenendo una forte individualità. Cioè un cane che collabora se il rapporto è buono, ma che non esegue meccanicamente. Chi arriva da un pastore tedesco troverà un cane che ci pensa su, e chi arriva da un molosso da difesa troverà un cane molto più equilibrato di quanto si aspettava.

Con la famiglia è profondamente attaccato, con i bambini paziente, con gli estranei diffidente ma corretto. Con gli altri cani serve la solita attenzione dei cani da guardia territoriali, soprattutto fra maschi e sul proprio terreno.

Quanto vive un Karst Shepherd e di cosa si ammala

La stima è di 11-12 anni, che per un cane di trenta o quaranta chili è un dato discreto. Ed è una stima, perché su questa razza non esistono studi pubblicati con numeri utilizzabili: la popolazione mondiale è di meno di mille cani.

Le fonti slovene la descrivono come una razza naturale e sana, poco toccata dalle esagerazioni morfologiche che rovinano tante razze da esposizione. È un cane costruito per lavorare in montagna, e si vede.

Il controllo di riferimento resta quello di tutte le razze grandi: la displasia dell’anca e quella del gomito, con la lettura ufficiale dei riproduttori. Chiedetela: non perché ci sia un’emergenza in questa razza, ma perché in un cane di quaranta chili è la domanda giusta da fare sempre.

C’è poi un tema che riguarda tutte le razze rarissime e che va detto: la base genetica. Con meno di mille soggetti al mondo, la scelta degli accoppiamenti è un lavoro delicato, e un buon allevatore sa spiegarvi come lo affronta.

Nella vita quotidiana il nemico è il caldo: dieci centimetri di pelo più il sottopelo non si conciliano con luglio in pianura. Ombra, acqua, uscite all’alba e alla sera, e nelle due mute annuali la spazzola tutti i giorni.

TemaCosa si saCosa fare
Displasia dell’ancaE il controllo di riferimento in tutte le razze grandiChiedere la lettura ufficiale dei genitori
GomitiStesso discorso dell’ancaChiedere anche quella lettura
Salute generaleLe fonti slovene la descrivono come razza naturale e sanaNon è una garanzia sul singolo cane
PercentualiNon esistono dati pubblicati su questa razzaDiffidare dei numeri senza fonte
La base geneticaMeno di mille cani al mondoChiedere all’allevatore come sceglie gli accoppiamenti
Il caldoPelo lungo di almeno 10 cm con sottopelo abbondanteOmbra e uscite nelle ore fresche
Il peloDue mute abbondanti all’annoSpazzola tutti i giorni nei periodi di muta
Vita media11-12 anni, ma e una stimaNessun dato ufficiale di razza

A chi è adatto il Karst Shepherd

È adatto a chi ha una casa con terreno e cerca un cane da guardia serio ma equilibrato: uno che si accorge di tutto, avvisa, si mette in mezzo se serve, e per il resto della giornata sta tranquillo con la famiglia.

È adatto a chi apprezza un cane con carattere proprio e non ha bisogno di obbedienza cieca, e a chi cammina: la montagna è il suo ambiente naturale.

Non è adatto all’appartamento in città, non è adatto a chi non vuole sentir parlare di pelo, non è adatto a chi lascia il cane solo tutto il giorno e non è adatto a chi non ha mai avuto un cane da guardia territoriale.

E c’è la questione della disponibilità: in Italia ci sono 28 cuccioli iscritti all’ENCI in nove anni e nessun affisso. Chi vuole un Pastore del Carso, di solito, va in Slovenia.