Allevamenti del Barboncino in Italia
Allevamenti divisi per regione, dentro ogni regione troverai gli allevamenti del Barboncino presenti sul territorio.
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Barboncino?
Il Barboncino è la razza cresciuta di più in Italia negli ultimi dieci anni, da 2.203 cuccioli iscritti nel 2015 ai 7.521 del 2024, e una domanda che triplica così in fretta porta con sé anche chi improvvisa. La prima cosa da sapere è che il prezzo lo fa la taglia: con pedigree ENCI e genitori testati si va dai 1.000 ai 2.000 euro, con il Toy che costa più del Nano e il Nano più del Medio e del Grande, non perché sia un cane migliore ma perché è quello che tutti cercano. Il colore non è un sovrapprezzo: albicocca, rosso e marrone vengono spesso proposti a cifre più alte, ma nessuna tinta è più pregiata di un’altra.
Vive in media 12-15 anni. I test da chiedere cambiano con la mole: il DNA per la prcd-PRA e la visita oculistica valgono per tutte le taglie, le rotule contano su Toy e Nano, le lastre delle anche sul Grande, e il DNA della von Willebrand su tutti. Due avvertenze prima di telefonare. Il micro toy, o teacup, non è una quinta taglia: sotto il Toy dello standard c’è solo un cane sotto misura, con ossa fragili e anestesie a rischio. E la toelettatura ogni sei-otto settimane è la spesa fissa della razza, quella che non compare in nessun listino: un allevatore serio abitua i cuccioli alla spazzola e al phon prima di cederli, e te lo fa vedere.
Ecco l’elenco delle regioni con i rispettivi allevamenti di Barboncino sul territorio della stessa:
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.






















