A Trieste le Guardie ambientali della Polizia locale hanno individuato nei giorni scorsi un cane lasciato libero nel giardino comunale Maddalena, hanno identificato chi lo portava e gli hanno contestato la violazione della legge regionale sul benessere degli animali, che in parchi e giardini impone il guinzaglio. Il Comune ha fatto sapere che i controlli nelle aree verdi continueranno con regolarità. L’assessora alla sicurezza Caterina de Gavardo ha definito il guinzaglio «un gesto di responsabilità, che tutela il proprio animale, gli altri cani e tutte le persone che frequentano gli spazi verdi». Nel regolamento comunale la multa per il cane sciolto dove non si può va da 150 a 900 euro, 300 se si paga entro i termini.
La notizia cade nella settimana in cui la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato la proroga dell’ordinanza nazionale sui cani, quella del guinzaglio da un metro e mezzo e della museruola al seguito: resta in vigore fino al 5 settembre 2027.
Fino a quando vale la regola del metro e mezzo?
Fino al 5 settembre 2027. L’ordinanza del Ministero della salute del 6 agosto 2013 sulla tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani vive di proroghe annuali. La nuova è arrivata con il solito margine stretto: firmata dal sottosegretario Marcello Gemmato il 16 luglio, registrata alla Corte dei conti il 24 agosto, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 206 del 5 settembre 2026. Un solo articolo: il termine è prorogato di dodici mesi a decorrere dal 5 settembre 2026. Il testo non cambia, e nemmeno la formula che lo accompagna dal 2013, «nelle more dell’emanazione di una disciplina normativa organica in materia». Cosa contiene l’ordinanza, obbligo per obbligo, lo abbiamo scritto nella news sulla scadenza, che ora porta la riga di aggiornamento.
Quale regola sul guinzaglio vale a Trieste?
Chi porta il cane a Trieste ha sopra la testa tre testi che dicono cose simili con misure diverse. Vale sempre il più stretto.
Il regolamento comunale parla di due metri, l’ordinanza nazionale di un metro e mezzo: in strada conta il metro e mezzo. L’unico posto dove il cane può stare senza guinzaglio sono le aree di sgambamento recintate, che la legge regionale chiede ai Comuni di attrezzare con acqua, ombra e cestini e che a Trieste il Comune ricorda di avere in diverse zone della città.
Perché a Trieste i controlli arrivano adesso?
Il caso del giardino Maddalena non è isolato. Ad aprile l’amministrazione aveva annunciato controlli al Parco della Rimembranza, sul colle di San Giusto, dopo le segnalazioni di cani anche grandi lasciati liberi; TriesteCafe riportava le parole della stessa assessora: «sono comportamenti che vanno contro quella che è la buona convivenza civile a cui tutti puntiamo». A settembre la Polizia locale mette per iscritto che le verifiche nelle aree verdi proseguiranno; il comunicato lo ha pubblicato TriesteAllNews il 2 settembre. Nessuna nuova ordinanza, nessuna regola nuova: sono le stesse norme di sempre, applicate.
Cosa cambia fuori da Trieste?
Fuori da Trieste la sostanza cambia poco: il metro e mezzo è nazionale, la museruola nello zaino pure. L’importo della multa sta nel regolamento del tuo Comune, che è il documento che il vigile ha in mano. Il guinzaglio corto in un parco pieno di cani ha poi un effetto che con le multe non ha niente a che fare: cambia come due cani si avvicinano e cosa succede quando lo fanno. Ne abbiamo scritto nel pezzo sugli incontri fra cani al guinzaglio.
Fonti: ordinanza 16 luglio 2026 del Sottosegretario di Stato alla Salute, Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 206 del 5 settembre 2026; comunicato del Comune di Trieste ripreso da TriesteAllNews, 2 settembre 2026; TriesteCafe, 27 aprile 2026; legge regionale FVG 11 ottobre 2012, n. 20, artt. 21 e 33, testo vigente; Regolamento per la tutela e il benessere degli animali del Comune di Trieste, artt. 24, 28, 29 e 51.





