Tiziano Ferro ha una regola sua sui cani: li prende adulti, e li prende dai rifugi. Sui suoi profili ha raccontato negli anni diverse adozioni, e più di una riguarda dei dobermann.

Ha parlato di Ellie e Beau, due dobermann di sette e otto anni, e nell’agosto del 2020 dell’arrivo di Jake, un altro dobermann di nove anni. Dopo la morte di Jake ha annunciato l’adozione di Gianni, un cane adulto tolto dal rifugio. È stato anche uno dei volti di una campagna del Ministero della Salute contro l’abbandono.

I cani di cui ha parlatoEllie, Beau, Jake, Gianni
Razza ricorrenteDobermann
Come arrivanoAdozioni di cani adulti, dai rifugi
Dove lo ha raccontatoSui suoi profili social

Cosa cambia quando il cane è già grande

Un cane adulto arriva con il carattere finito. È il suo vantaggio: quello che vedi in rifugio è quello che avrai in casa, senza le sorprese del cucciolo che cresce. È anche il suo limite, perché le abitudini prese le porta con sé, comprese quelle che non ci piacciono.

Le prime due settimane in casa nuova non dicono ancora chi è: molti cani appena adottati stanno buoni e quasi spenti, e il carattere vero esce dopo, quando cominciano a sentirsi a casa. Chi adotta deve saperlo, per non spaventarsi del cambiamento e per non fare valutazioni affrettate nei primi giorni.

Sui cani grandi e forti la parte da impostare subito è il guinzaglio e il comportamento con gli altri cani, perché è lì che un errore si paga: gli incontri si gestiscono così.

Il dobermann, che non è il cane dei film

Il dobermann nasce alla fine dell’Ottocento in Germania come cane da difesa e da lavoro, e la sua fama da cane cattivo viene dai film, non dallo standard, che chiede un cane equilibrato e sicuro. È un cane che ha bisogno di muoversi tutti i giorni e di avere qualcosa da fare con la testa, e che soffre parecchio la solitudine.

In Italia ne trovate spesso in adozione, perché è una razza che qualcuno prende per l’aspetto e restituisce quando scopre quanta attività chiede. La scheda completa è qui.

Domande frequenti

Come si chiamano i cani di Tiziano Ferro?

Quelli di cui ha parlato lui sono Ellie, Beau, Jake e Gianni, arrivati tutti da adulti e tutti da rifugi.

Che razza sono i cani di Tiziano Ferro?

Sono dobermann, la razza che torna in tutte le sue adozioni. In Italia se ne trovano spesso in adozione: è un cane che qualcuno prende per l’aspetto e restituisce quando scopre quanta attività chiede.

Fonti: Kodami; LatinaToday; Ohga, sulla campagna del Ministero della Salute. Le adozioni sono state raccontate dal cantante sui suoi profili.

Anton, autore di dogseteraScritto daAnton S.Pubblicato il 5 settembre 2026Vivo coi cani da sempre e su Dogsetera racconto razze, sport cinofili e vita quotidiana a sei zampe, senza fuffa.