Allevamenti dello Shih Tzu in Valle d’Aosta
Al momento in Valle d’Aosta non risultano allevamenti di Shih Tzu: qui trovi le regioni dove cercare (aggiornato ad agosto 2026)
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Shih Tzu?
Sullo Shih Tzu ci sono due trappole. La prima è il prezzo basso: è piccolo, simpatico e molto richiesto, cioè il profilo perfetto per il mercato dei cuccioli venduti a quattro o cinquecento euro, spesso importati e ceduti prima delle otto settimane, e quel risparmio si paga in veterinario e in problemi di comportamento. La seconda ha un nome: Shih Tzu toy, mini o imperiale. Non esistono: lo standard prevede una taglia sola e dice esplicitamente che il tipo non deve essere sacrificato al solo criterio della taglia. Un cane sottotaglia venduto a prezzo maggiorato non è una varietà pregiata, è un cane più fragile.
Un cucciolo con pedigree ENCI e genitori controllati su rotule e occhi costa fra i 1.000 e i 1.800 euro. Gli occhi, in questa razza, sono il capitolo da non sottovalutare: grandi e sporgenti, vanno controllati nei riproduttori e vanno gestiti tutta la vita. E come per tutti i musi raccolti, guarda e ascolta i genitori: come respirano da fermi dice più di qualunque certificato. Ultima voce da mettere in conto prima del cucciolo: la toelettatura, che su questo mantello non è un vezzo ma manutenzione ordinaria.
Purtroppo, stando alle nostre ricerche, al momento in Valle d’Aosta non ci sono allevamenti di Shih Tzu con affisso ENCI.
Non è un dramma: è la regione più piccola d’Italia e gli allevamenti del Piemonte sono a un’ora di strada. Qui sotto trovi le regioni vicine dove gli allevamenti ci sono.
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.
Visita anche le pagine delle regioni vicine per consultare altri allevamenti di Shih Tzu:




