Allevamenti dello Shih Tzu in Italia
Allevamenti divisi per regione, dentro ogni regione troverai gli allevamenti dello Shih Tzu presenti sul territorio.
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Shih Tzu?
Sullo Shih Tzu ci sono due trappole. La prima è il prezzo basso: è piccolo, simpatico e molto richiesto, cioè il profilo perfetto per il mercato dei cuccioli venduti a quattro o cinquecento euro, spesso importati e ceduti prima delle otto settimane, e quel risparmio si paga in veterinario e in problemi di comportamento. La seconda ha un nome: Shih Tzu toy, mini o imperiale. Non esistono: lo standard prevede una taglia sola e dice esplicitamente che il tipo non deve essere sacrificato al solo criterio della taglia. Un cane sottotaglia venduto a prezzo maggiorato non è una varietà pregiata, è un cane più fragile.
Un cucciolo con pedigree ENCI e genitori controllati su rotule e occhi costa fra i 1.000 e i 1.800 euro. Gli occhi, in questa razza, sono il capitolo da non sottovalutare: grandi e sporgenti, vanno controllati nei riproduttori e vanno gestiti tutta la vita. E come per tutti i musi raccolti, guarda e ascolta i genitori: come respirano da fermi dice più di qualunque certificato. Ultima voce da mettere in conto prima del cucciolo: la toelettatura, che su questo mantello non è un vezzo ma manutenzione ordinaria.
Ecco l’elenco delle regioni con i rispettivi allevamenti di Shih Tzu sul territorio della stessa:
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.






















