Allevamenti del Whippet in Italia
Allevamenti divisi per regione, dentro ogni regione troverai gli allevamenti del Whippet presenti sul territorio.
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Whippet?
Sul Whippet la domanda che distingue un allevatore aggiornato da uno distratto è una sola: fai il test della miostatina? È la mutazione che in doppia copia produce i cosiddetti bully whippet, esiste il test del DNA e chi seleziona con criterio evita di accoppiare due portatori. Gli altri controlli di routine sono cuore e occhi: non sono problemi diffusi in questa razza, ma un allevamento serio li fa e te lo dice senza che tu debba insistere. Due annunci da evitare, e sono i più frequenti: i cuccioli merle, che nella razza non esiste ed è escluso dallo standard dal 2019, quindi indica un incrocio, e i mini whippet, taglia che semplicemente non esiste.
Un cucciolo con pedigree ENCI costa fra i 1.000 e i 1.600 euro, e il bello arriva dopo: il mantenimento è fra i più bassi immaginabili, 50-80 euro al mese, perché mangia poco per la taglia, non ha toelettatura, non ha odore e si ammala raramente. Le uniche spese particolari riguardano il freddo e la comodità: un cappottino per l’inverno e una cuccia spessa, perché con così poco grasso i gomiti gli fanno male sulle superfici dure. Con cinquantacinque allevamenti ben distribuiti, andare a vedere l’allevamento di persona è quasi sempre possibile, ed è la cosa che conta di più.
Ecco l’elenco delle regioni con i rispettivi allevamenti di Whippet sul territorio della stessa:
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.






















