Allevamenti del Tibetan Terrier in Italia
Allevamenti divisi per regione, dentro ogni regione troverai gli allevamenti del Tibetan Terrier presenti sul territorio.
Cosa devi sapere prima di adottare un cucciolo di Tibetan Terrier?
Il Tibetan Terrier ha una delle liste di controlli più lunghe fra i cani da compagnia, e sembra allarmante ma è il contrario: sono tutte condizioni per cui esiste un test del DNA, quindi tutte evitabili. I quattro che il Kennel Club chiede come minimo sono la NCL12, la lipofuscinosi ceroide neuronale; la PLL, la lussazione primaria del cristallino; la PRA rcd4, atrofia retinica a insorgenza tardiva; e il nanismo ipofisario. Più lo schema ufficiale per le anche. Come per tutte le malattie recessive vale la regola pratica: basta che uno dei due genitori sia esente perché nessun cucciolo si ammali. Il test non serve a scartare cani, serve a incrociarli con la testa.
Per un cucciolo con i documenti in regola si parla di 1.000-1.800 euro e in Italia ci sono tre affissi attivi, quindi attesa e viaggio. In una razza con sei test del DNA disponibili, comprare un cucciolo senza pedigree non ha nessuna giustificazione. Il mantenimento è contenuto, 50-80 euro al mese, ma la voce che pesa non si misura in euro: è il tempo. Il Kennel Club indica una toelettatura quotidiana, cioè dieci o quindici minuti al giorno fatti bene su un mantello doppio e lungo. Chi non ha quel tempo può tenere il cane accorciato dal toelettatore ogni sei-otto settimane: è una scelta legittima, si perde l’aspetto da esposizione e si guadagna una vita più semplice.
Ecco l’elenco delle regioni con i rispettivi allevamenti di Tibetan Terrier sul territorio della stessa:
Ricorda che:
Per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata dal Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992.






















