Allevamento del Thai Ridgeback Dog
Quanto costa un cucciolo, e il controllo che viene prima di tutto
In Italia la razza si trova: 174 cuccioli in dieci anni e tre affissi registrati. Non devi andare in Thailandia.
In questa pagina: quanto costa, il controllo che su questa razza viene prima di ogni altra cosa, e cosa guardare in una cucciolata a partire dalla cresta.
Sommario
Quanto costa un cucciolo di Thai Ridgeback Dog
Un cucciolo con pedigree costa fra i 1.500 e i 2.500 euro, e la forbice è larga per un motivo che su questa razza va detto: il colore incide.
Il blu e l’isabella sono i più cercati e costano di più. Il rosso e il nero, che sono altrettanto in standard, costano meno. È una differenza che non ha niente a che vedere con la qualità del cane.
I numeri italiani raccontano una razza che ha avuto il suo momento: due cuccioli nel 2015, trentatré nel 2019, cinquanta nel 2021, poi la discesa a sedici, tredici e undici nel 2024. In tutto 174 in dieci anni.
Gli affissi registrati sono tre, in provincia di Ferrara, Torino e Perugia. Due dei tre allevano anche altre razze.
Il mantenimento è basso: pelo corto, nessuna toelettatura, un cane di venticinque o trenta chili senza esigenze particolari.
La spesa che quasi nessuno mette in conto è invece la recinzione. Su un cane la cui capacità di salto è scritta nello standard, non è una voce facoltativa.
Il controllo che viene prima di tutto: il seno dermoide

Su questa razza la prima domanda non riguarda un test del DNA, ma un controllo fisico che si fa sui cuccioli appena nati. E non è pignoleria: è la conseguenza diretta della genetica della cresta.
Il seno dermoide è un tunnel di pelle che parte dalla superficie del dorso e scende nei tessuti sottostanti. Nelle forme lievi è un fastidio da operare; nelle forme gravi arriva fino al midollo spinale e può dare infezioni del sistema nervoso pericolose per la vita.
Nel 2007 uno studio su Nature Genetics ha stabilito il legame: la stessa duplicazione di DNA che produce la cresta predispone al seno dermoide. La cresta è un carattere dominante, quindi basta una copia per averla; ma il rischio di seno dermoide è basso con una copia e alto con due, cioè nei cuccioli omozigoti.
Siccome due genitori con la cresta possono dare cuccioli omozigoti, la questione riguarda potenzialmente ogni cucciolata di questa razza.
La domanda da fare è quindi semplice: i cuccioli sono stati controllati per il seno dermoide? Il controllo si fa alla nascita e nelle settimane successive, palpando la linea del dorso, ed è una cosa che un allevatore serio fa di routine. Se necessario si opera, e prima si opera meglio è.
Le altre domande sono quelle normali per la taglia: radiografie dell’anca dei riproduttori e controllo delle rotule.
Cosa guardare in una cucciolata
Su questa razza la valutazione a vista ha un elemento in più rispetto a tutte le altre, ed è ovviamente la cresta.
La cresta si guarda per prima. Deve essere chiaramente distinguibile dal resto del dorso, simmetrica rispetto alla colonna e contenuta nella larghezza del dorso. La forma e la lunghezza, invece, possono essere qualunque: non fatti vendere una cresta lunga come una qualità superiore, perché lo standard non la chiede. I vortici in cima sono accettati. Una cresta storta è un difetto; un cucciolo senza cresta sarebbe squalificato.
Il colore: deve essere unito, senza pezzature né focature. Nei rossi la maschera nera è preferibile. E ripetiamolo: blu e isabella non sono migliori, sono solo più cari.
Le orecchie: nei cuccioli si alzano nelle prime settimane. Devono restare medie, triangolari e inclinate in avanti.
Il carattere dei genitori: lo standard squalifica il cane aggressivo o eccessivamente timido. Su un primitivo riservato, la differenza fra un cane che vi osserva e un cane che si nasconde è tutta.
Chiedi infine come sono cresciuti i cuccioli. Su una razza riservata con gli estranei, le prime otto settimane in mezzo alla gente valgono più di qualsiasi pedigree.
E la domanda per te, che qui è molto concreta: hai due ore al giorno, una recinzione seria e la pazienza per un cane che decide da solo se ascoltarvi, per i prossimi tredici anni?

