Carattere e descrizione del Svensk Lapphund

Lo spitz nero dei Sami: aspetto, il manto color orso, carattere e salute

Il Svensk Lapphund è uno spitz nordico nero, più piccolo di quanto sembri, con un carattere che il suo standard descrive in un modo che non abbiamo trovato in nessun altro documento FCI: elencando per nome gli sport in cui il cane funziona.

In questa pagina: com’è fatto, il manto, il carattere, la salute e a chi è adatto.

Sommario

Il Svensk Lapphund in breve

Razza svedese, gruppo 5 sezione 3 (cani nordici da guardia e da pastore), standard FCI 135, senza prova di lavoro. L’altezza ideale è 48 cm nei maschi e 43 nelle femmine, con tre centimetri di tolleranza. Il manto è doppio e abbondante, quasi sempre nero unito, con i riflessi bruni che lo standard chiama color orso. La sua utilizzazione, sulla carta, è ancora questa: cane per la conduzione delle renne, oggi tenuto soprattutto come cane da compagnia a tutto tondo.

TagliaMedia piccola: 48 cm i maschi e 43 le femmine, come misura ideale
Altezza al garreseMaschi 45-51 cm, femmine 40-46 cm (ideale 48 e 43, tolleranza tre centimetri)
Peso19-21 kg circa: lo standard non lo prescrive
Vita media12-14 anni
MantoDoppio e abbondante, con sottopelo denso e finemente crespo e collare sul collo
ColoriNero, di solito unito, con riflessi bruni color orso; bianco ammesso su petto, piedi e punta della coda
Livello di energiaAlto: è uno spitz da lavoro che vuole qualcosa da fare
Adatto aChi fa sport cinofili e chi vive fuori città con tempo da dedicargli

Com’è fatto un Svensk Lapphund

Svensk Lapphund presentato in stand a una esposizione, corpo rettangolare e portamento fiero della testa

Lo standard lo presenta in una riga: tipico cane di tipo spitz, di taglia leggermente inferiore alla media, con portamento fiero della testa. Il corpo è rettangolare, quindi un po’ più lungo che alto.

Le misure sono date come ideali e non come intervallo, ed è un modo di scrivere che si vede poco: 48 cm per i maschi e 43 per le femmine, con una tolleranza di tre centimetri in più o in meno. Nella pratica sono cani dai 40 ai 51 centimetri, per una ventina di chili.

La testa ha il cranio leggermente più lungo che largo e l’occipite non nettamente definito. Poi arriva il dettaglio che sorprende chi conosce gli spitz: lo stop deve essere molto ben marcato. Negli spitz nordici lo stop di solito è leggero o moderato, qui no.

Il tartufo ha una formula gentile: nero carbone di preferenza. Il muso misura poco più di un terzo della lunghezza della testa, quindi è corto, e gli occhi sono rotondi, piuttosto grandi e marroni.

Le orecchie sono triangolari, piccole, erette e molto mobili. Su questi lo standard fa una cosa rara: scrive che le orecchie ripiegate in punta sono indesiderate ma non un difetto squalificante. È una precisazione che serve ai giudici e che dice quanto la razza sia piccola come popolazione: non ci si può permettere di buttare via cani per un orecchio.

La coda si porta arrotolata sul dorso quando il cane si muove.

I piedi hanno una descrizione da cane artico: ben coperti di pelo anche fra i cuscinetti. Chi ha camminato sulla neve con un cane sa perché.

CosaCosa dice lo standard FCI 135
Altezza idealeMaschi 48 cm, femmine 43 cm
TolleranzaTre centimetri in più o in meno
L’aspettoTipico spitz di taglia leggermente inferiore alla media, con portamento fiero della testa
Il corpoRettangolare, quindi un po’ più lungo che alto
Il cranioLeggermente più lungo che largo, occipite non nettamente definito
Lo stopMolto ben marcato
Il tartufoNero carbone di preferenza
Il musoPoco più di un terzo della lunghezza della testa
Gli occhiRotondi, piuttosto grandi, marroni
Le orecchieTriangolari, piccole, erette e molto mobili
Orecchie ripiegate in puntaIndesiderate, ma lo standard scrive che non squalificano
La codaArrotolata sul dorso quando il cane si muove
I piediBen coperti di pelo anche fra i cuscinetti

I colori del manto del Svensk Lapphund

Manto doppio e abbondante di un Svensk Lapphund nero fotografato su un prato

Il capitolo dei colori è corto e conviene leggerlo per intero: di solito nero unito; il bronzing è tipico, in sfumature più o meno color orso. Il bianco su petto, piedi e punta della coda è ammesso.

Quel color orso è la parola che rende bene: un Svensk Lapphund nero, visto controluce o d’estate dopo qualche mese di sole, non è nero pece. Ha dei riflessi bruni caldi sulle punte, soprattutto sui fianchi e sul collare. Lo standard non lo tollera soltanto, lo definisce tipico.

Il bianco è ammesso solo in tre posti: petto, piedi e punta della coda. Nessun cane pezzato, quindi.

Il pelo è doppio e abbondante. Il pelo di copertura sta dritto, staccato dal corpo, e il sottopelo ha una descrizione precisa: denso e finemente crespo. È quel sottopelo arricciato a fare da isolante, e a rendere il mantello resistente alle intemperie.

Sul collo il pelo forma un collare, che nei maschi è più evidente.

In casa questo significa due cose. La prima è che il cane non teme il freddo: sotto zero sta bene, e sopra i trenta gradi molto meno. La seconda è che due volte l’anno la muta arriva e si vede, e in quelle settimane serve spazzolare tutti i giorni. Il resto dell’anno basta una spazzolata a settimana, e la toelettatura non serve.

Il mantelloCosa dice lo standard
Il peloDoppio e abbondante, resistente alle intemperie
Come staDritto, staccato dal corpo
Il sottopeloDenso e finemente crespo
Sul colloForma un collare
Fra le ditaIl pelo copre anche i cuscinetti
Il coloreDi solito nero unito
I riflessiIl bronzing è tipico, in sfumature più o meno color orso
Il biancoAmmesso su petto, piedi e punta della coda
La manutenzioneSpazzolata regolare, e due mute stagionali che si sentono in casa

Il carattere del Svensk Lapphund

Svensk Lapphund nero visto di lato su fondo scuro, pelo lungo e coda folta

Questo è uno dei pochi standard FCI che, nel capitolo del temperamento, si mette a fare l’elenco delle discipline sportive. Conviene riportarlo tutto.

Il testo dice: vivace, attento, gentile e affettuoso. Il Lapphund è molto ricettivo, attento e voglioso di lavorare. Le sue capacità di buon cane da pastore lo hanno reso molto utile nel commercio delle renne. È molto versatile, adatto a obedience, agility, conduzione del gregge, pista e altro. È facile da addestrare, pieno di resistenza e di durezza.

Quel facile da addestrare è la parte da leggere bene, perché non vuol dire quello che sembra. Un cane molto ricettivo impara in fretta anche le cose che non gli stai insegnando apposta: se scopre che abbaiando ottiene attenzione, quella lezione la impara alla stessa velocita.

Gentile e affettuoso non è una formula di rito. Con i suoi questo cane è dolce, cerca il contatto e sta volentieri in mezzo alla famiglia. È un cane nordico che non ha la freddezza di certi cani nordici.

Voglioso di lavorare, invece, è l’avvertimento. Non chiede movimento: chiede un compito. Sono due cose diverse, e un Lapphund che corre due ore in giardino da solo resta un cane insoddisfatto.

Sulla voce lo standard non dice niente, e questa è una lacuna. Gli spitz nordici da guardia abbaiano, e questo lo faceva di mestiere: avvisava. Non è un difetto ed è gestibile, ma chi vive in condominio deve saperlo prima.

Con gli estranei è attento senza essere diffidente, e con i bambini è uno dei cani nordici più affidabili, purché i bambini imparino a rispettarlo.

L’unica cosa che lo standard mette fra le squalifiche, sul carattere, è l’estremo: cane aggressivo o eccessivamente timido.

Cosa dice lo standardCosa significa a casa
Vivace e attentoNon è un cane che passa la giornata sul divano
Gentile e affettuosoCon i suoi è un cane dolce, e lo standard lo scrive
Molto ricettivoRegistra tutto quello che gli insegni, nel bene e nel male
Voglioso di lavorareHa bisogno di un compito, non solo di movimento
Molto versatileLo standard elenca obedience, agility, conduzione del gregge e pista
Facile da addestrareLo standard usa proprio le parole easy to train
Pieno di resistenza e di durezzaUn cane piccolo con un motore da cane da lavoro
Aggressivo o troppo timidoSono difetti squalificanti
La voceLo standard non ne parla, ma è uno spitz nordico: abbaia, e va gestito

Quanto vive un Svensk Lapphund e di cosa si ammala

Vive 12-14 anni, ed è un cane costruito senza nessuna esagerazione morfologica. C’è però una malattia genetica che su questa razza va nominata per prima, perché è grave e perché si evita del tutto.

Si chiama malattia di Pompe, o glicogenosi di tipo II. È una malattia da accumulo lisosomiale: l’organismo non riesce a smaltire il glicogeno, che si accumula nei muscoli e nel cuore.

Nel 2013 uno studio pubblicato su PLOS ONE ne ha trovato la causa esatta nelle razze lapponi: una mutazione del gene GAA, che introduce un codone di stop prematuro. Lo stesso difetto è stato documentato in tre razze scandinave imparentate fra loro: il Finnish Lapphund, il Svensk Lapphund e il Lapinporokoira.

I cuccioli colpiti sono quelli che ereditano la mutazione da entrambi i genitori. I primi segni compaiono intorno ai sei mesi, la progressione è rapida e la morte arriva fra uno e due anni di vita.

La parte buona è questa: esiste un test del DNA, costa poco, e basta che uno dei due genitori risulti libero perché nessun cucciolo si ammali. Un allevatore serio, su questa razza, il test lo fa e ve lo mostra senza che glielo chiediate.

Il resto è ordinaria amministrazione da razza nordica: radiografie ufficiali dell’anca sui riproduttori e visita oculistica annuale, perché la cataratta ereditaria si controlla così e il test genetico non la copre.

Fuori dalla genetica, il punto debole di questo cane è il caldo. Con quel sottopelo, d’estate va gestito: uscite presto, ombra, acqua, e niente sforzi nelle ore centrali.

AspettoCome sta la razzaCosa si fa
Malattia di PompeGlicogenosi di tipo II, documentata nelle tre razze lapponiTest del DNA sui riproduttori: si evita al cento per cento
La mutazioneGAA c.2237G maggiore A, con stop prematuro alla posizione 746Studio PLOS ONE del 2013
Quando si vedeSegni clinici intorno ai sei mesiProgressione rapida, morte fra uno e due anni
Chi si ammalaSolo i cuccioli omozigotiBasta che uno dei due genitori sia libero
Displasia dell’ancaPresente come in tutte le razze di questa tagliaRadiografie ufficiali dei riproduttori
OcchiCataratta ereditaria e altre patologie oculariVisita oculistica annuale dei riproduttori
La strutturaNessuna esagerazione morfologica: muso normale, orecchie erette, arti normali
Vita media12-14 anniNormale per uno spitz di questa taglia

A chi è adatto il Svensk Lapphund

Svensk Lapphund nero sdraiato in casa con la bocca aperta e la medaglietta al collo

È adatto a chi vuole un cane piccolo di taglia e grande di testa, e ha voglia di fare qualcosa con lui tutte le settimane. Lo standard lo dice a modo suo, elencando gli sport.

È adatto a chi fa sport cinofili. Obedience, agility, rally, pista: sono letteralmente le discipline che il documento nomina.

È adatto alle famiglie, perché lo standard lo descrive gentile e affettuoso e nella pratica lo è.

È adatto a chi vive dove fa freddo, e a chi cammina in montagna anche d’inverno.

È adatto a chi cerca un cane che sta bene in casa: è piccolo, ordinato e non ha bisogno di spazi enormi, purché esca e lavori.

Non è adatto a chi passa dodici ore fuori. Un cane ricettivo e voglioso di lavorare, lasciato solo tutto il giorno, si inventa un mestiere e in genere è abbaiare.

Non è adatto a chi non sopporta il pelo in casa. Due volte l’anno il sottopelo crespo esce tutto insieme.

Non è adatto a chi vive in un clima caldo e vuole un cane da portare in giro d’estate.

E non è adatto a chi ha fretta di averlo. In Italia sono nati tre cuccioli in due anni: chi lo vuole, quasi sempre lo va a prendere in Svezia.