Addestramento ed educazione dello Spaniel Tedesco
Molto docile, ma con una passione venatoria che non si spegne
Lo standard usa due parole che sembrano contraddirsi e non lo fanno: cacciatore appassionato e molto docile e adattabile. È esattamente questa combinazione che rende lo Spaniel Tedesco quello che è.
In questa pagina: quanto movimento serve, la cerca, la voce, il cucciolo e le attività adatte.
Sommario
Di quanto movimento ha bisogno

Molto, e soprattutto del tipo giusto. Se non caccia, servono almeno due ore al giorno, e almeno metà devono coinvolgere il naso.
Questo è un cane costruito per entrare nel folto e restarci per ore, e la sua soddisfazione non arriva dalla distanza percorsa ma dalla ricerca.
L’acqua è nel pacchetto: lo standard dice che ama il riporto e il lavoro in acqua, e un fiume o un lago valgono più di qualsiasi gioco.
Il riporto è l’altra attività che gli viene naturale, ed è anche il modo più semplice per costruire un rapporto di lavoro con lui.
Con un cucciolo vale la prudenza di sempre: niente lunghe corse prima dei dodici mesi. Il nuoto invece si può cominciare presto.
E una nota sul posto in cui vive: in appartamento senza sfoghi seri diventa un cane frustrato, e un cane da cerca frustrato dà voce.
La cerca, la voce e il metodo
Tre cose da capire prima di cominciare a lavorare con questa razza.
La prima è la cerca. Lo standard dice che questo cane ha un forte desiderio di trovare e che lavora in modo indipendente ma controllato, se addestrato e guidato come si deve. Quel se è tutto: l’indipendenza è nel cane, il controllo è tuo compito.
La seconda è la voce. Lo standard elenca fra le sue qualità l’essere affidabile nel dare voce: quando trova, questo cane lo dice. È un pregio a caccia e una cosa da sapere in casa.
La terza è il metodo, e qui la razza aiuta parecchio. Molto docile e adattabile, dice il testo, e chi ci lavora conferma: è un cane che impara in fretta e che ha voglia di collaborare. Non serve nessuna durezza, servono coerenza e sessioni brevi.
Sul richiamo: si costruisce da cucciolo, come sempre, e si tiene allenato. Non è un segugio, quindi le probabilità sono dalla tua parte, ma è pur sempre un cane con un naso serio.
Un’ultima cosa che riguarda chi caccia: il club tedesco pretende che i riproduttori superino le prove di caccia. Se prendi un cucciolo con quel pedigree, hai fra le mani un cane selezionato sul lavoro da più di un secolo. Sarebbe un peccato non usarlo.
Come si imposta un cucciolo

Con un cucciolo di Wachtelhund le priorità sono cinque, e una riguarda la salute più che l’educazione.
La prima è il riporto, cominciato come gioco. È l’investimento che rende di più in questa razza.
La seconda è l’acqua, presentata presto e senza forzature.
La terza è il richiamo, costruito prima che il naso diventi più interessante di te.
La quarta è la socializzazione, con persone e con altri cani. Non è un cane diffidente, ma va comunque abituato al mondo.
La quinta riguarda le orecchie, e vale per tutta la vita del cane. Lo standard stesso segnala il condotto auricolare stretto come una predisposizione ai problemi: un cucciolo va abituato subito a farsi guardare e pulire le orecchie, perché lo farai due volte a settimana per i prossimi dodici anni.
E una regola che con i cani da cerca funziona sempre: usa il naso come premio. Nascondi le cose, fategliele cercare, e premia il fatto che le trovi insieme a te.
Le attività adatte allo Spaniel Tedesco
Tutto quello che coinvolge il naso e il riporto funziona. Tutto il resto è un ripiego.

